Il Trofeo e il Vertical Nasego tornano ad emozionare. Dal 4 al 6 settembre i giganti del mountain running si ritroveranno in Valsabbia per la doppia tappa di Coppa del Mondo WMRA. Ma “La Nasego” 2026 è anche “Seven Nations”, con le selezioni ufficiali di Italia, Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda, Francia e Svizzera che si sfidano in un incontro internazionale dedicato alla memoria di Silvestro Niboli.

Milano, 21 Luglio 2026_ Una piccola vallata, il Savallese, simbolo di Operosità e sinonimo di Comunità. Sono questi i valori trainanti di una terra e di una popolazione che in questo scorcio di Prealpi Bresciane, a cavallo tra Valsabbia e Valtrompia,  ospita da ormai 25 anni un evento di Corsa in Montagna nato per legare in un momento di festa la popolazione locale e che oggi è divenuto un autentico rito per gli appassionati di tutto il movimento, un evento che attira i grandi campioni internazionali ed uno spot formidabile per le bellezze di un comprensorio che va dalla Corna di Savallo al Lago d’idro.

Crescere, raggiungere i vertici del Mountain Running  e portare le montagne lombarde su un palcoscenico mondiale è stato possibile grazie ad una sinergia vincente tra le associazioni di volontariato locali, l’amministrazione comunale di Casto, un comune interamente autosufficiente dal punto di vista energetico grazie al fotovoltaico, la Comunità Montana della Valle Sabbia, il supporto di Regione Lombardia e soprattutto al sostegno convinto della famiglia Niboli con il main sponsor VALSIR.

TROFEO NASEGO, UNA CRESCITA CONTINUA

Il Trofeo e Vertical Nasego non sono semplici competizioni: da 6 anni inseriti nel circuito della Coppa del Mondo WMRA, queste gare rappresentano l’apice della corsa in montagna internazionale, blasonate dalla label di World Athletics. Nell’albo d’oro autentiche leggende della specialità: dal bormino  6 volte iridato Marco de Gasperi agli altri azzurri Xavier Chevrier e Cesare Maestri, ma anche lo scozzese Andy Douglas ed al francese Sylvain Cachard per arrivare ai dominatori della scena odierna, come i keniani Patrick Kipngeno, recordman del percorso (1h30’46”), e l’attuale campione del mondo in carica Philemon Kiriago, che detiene anche la corona dell’ultimo Trofeo Nasego. Al femminile stessa musica, di qui sono passate le migliori: le imprese di Valentina Belotti nel vertical insieme ai trionfi dell’austriaca Andrea Mayr, forse la più grande atleta di sempre nella corsa in montagna femminile, ma anche le firme dell’irlandese Sarah McCormack, le keniane Lucy Murigi e Joyce Njeru, per finire con la statunitense Grayson Murphy, detentrice del record femminile del percorso (1h45’56”), a detta di molti destinato ad essere inattaccabile.

Questo il passato, il presente e l’immediato futuro sono solo eccitazione e pathos in vista di conoscere i nomi dei tanti campioni che si mescoleranno con tanti atleti che non vogliono perdere l’occasione di correre a fianco dei loro idoli in un contesto che fa dell’atmosfera festosa e della convivialità l’ingrediente perfetto per confezionare un grande spettacolo di sport.

Andrea Elia accetta la sfida, sarà il Vertical dei sogni…

Come ogni anno Casto diventerà per due giorni la capitale del mountain running, riunendo il meglio della corsa in montagna, con il sogno di tutti i tifosi italiani di rivedere un azzurro sul gradino più alto del podio. In tal senso la gara del Vertical appare quella più adatta a tentare l’impresa, e sarà nel Vertical Nasego 2026 dove molti atleti italiani di primissimo livello si presenteranno molto carichi, per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Non a caso a rappresentare gli atleti nella cornice di Palazzo Lombardia c’era oggi il comasco Andrea Elia, tricolore di vertical in carica da tre stagioni consecutive, miglior azzurro ai mondiali uphill 2025, recentissimo bronzo Europeo uphill e soprattutto miglior italiano al Vertical Nasego 2025, capace di issarsi fino al 3° posto lo scorso anno ad autore del miglior crono italiano di sempre su questo percorso: 34’52”. (Il record assoluto è del keniano Atuya con 33’23”).

INCONTRO PER NAZIONI

Sarà poi il “Seven Nations – Memorial Silvestro Niboli” a rendere ancora più atteso e affascinante l’appuntamento in Valsabbia.

La Nasego Mountain Running Nations giunge alla sua 3^ edizione: Tre nazioni nel 2024, Sei nel 2025, una in più per questa edizione 2026 che confermano il grande successo di questa iniziativa.

E’ una gara dentro la gara che metterà a confronto alcune delle scuole d’eccellenza di questa disciplina, le rappresentative ufficiali di Italia, Galles, Scozia, Inghilterra, Francia, Irlanda e Svizzera. Il format vedrà quattro uomini e quattro donne per ogni nazionale competere nelle due gare, Vertical e Trofeo, con una speciale classifica a punti ed un Montepremi finale dedicato, il tutto nel nome e nella memoria di Silvestro Niboli, il patron del gruppo SILMAR di cui fa parte VALSIR, il main sponsor del Nasego.

Il Seven Nations è un match internazionale che promette spettacolo e rivalità, in una competizione appassionante che permette a molti talenti emergenti di vestire per la prima volta la casacca ufficiale del proprio paese e di fare una grande esperienza Internazionale.

Venerdì sera 4 settembre 2026, la cerimonia di apertura vedrà le 7 bandiere sventolare all’interno del centro sportivo ABCF di Famea. È una sfida tra scuole di corsa in montagna, un confronto tra tradizioni e stili di gara, un’occasione di confronto ma anche di incontro e fratellanza.

Non mancano anche momenti per i giovanissimi, con la Nasego Kids che si svolge il venerdì sera in apertura dell’evento ed il trofeo Super Team memorial Damiano Guerra, speciale classifica dedicata alle società sportive affiliate alla FIDAL, le più numerose accedono ad un montepremi in denaro che diviene un supporto che viene dall’organizzazione verso le società che continuano a lavorare ed a costruire il futuro della corsa in montagna.

La Tradizione, la Festa.

Sono intatti, infine, quelli che sono i pilastri che hanno fatto e fanno di questa comunità qualcosa di unico. Tra Famea e Comero, le due frazioni del comune di Casto in cui l’evento ha il proprio centro nevralgico, è attivo il Centro Sportivo ABCF. Una struttura sportiva moderna e curata dotata di tutti i servizi, tra cui la grande Tensostruttura sotto la quale ogni anno si svolgono le cerimonie, le premiazioni e le feste a corollario delle gare sportive. Un Palco su cui sono saliti i più grandi della corsa in montagna per ricevere l’ovazione del pubblico e tanti momenti di convivialità allietati dai piatti della tradizione bresciana come i casoncelli e soprattutto lo spiedo, fatto a regola d’arte, e grande protagonista del Trofeo Nasego fin dalla sua primissima edizione.

Le dichiarazioni

Fulvio Freddi – Sindaco di Casto 

“Desidero soffermarmi su due punti strettamente connessi al Trofeo Nasego e che mi stanno molto a cuore: il territorio e il volontariato.

Il Trofeo Nasego ci ha dato un’ampia visibilità, offrendoci la possibilità di mostrare chi siamo, quali sono le nostre origini e le attrattive del territorio come le realtà del Parco delle Fucine, del Rifugio Nasego e del Paradiso. Ma tutto questo non sarebbe possibile senza il contributo prezioso di chi lavora dietro le quinte. Il Trofeo Nasego vive grazie al supporto instancabile di tantissimi volontari che operano sul territorio. E allora permettetemi di rivolgere un ringraziamento speciale a tutte le associazioni coinvolte: la vostra presenza, la vostra dedizione e il vostro spirito di servizio fanno davvero la differenza. Concludo facendo un grande in bocca al lupo a tutti gli atleti e ai volontari che saranno con noi a Casto nei giorni della gara: date il massimo in competizione, e poi… godetevi tutto quello che il nostro territorio ha da offrire.”

 

Floriano Massardi -Consigliere Regionale Regione Lombardia 

«Buongiorno a tutti e benvenuti a Palazzo Pirelli. Per me non si tratta semplicemente di ospitare una conferenza stampa istituzionale, ma di accogliere a braccetto degli amici. È un onore immenso dare il benvenuto a Milano agli amici di Casto e a tutta la splendida delegazione della Valle Sabbia. Chi mi conosce sa quanto io sia profondamente legato a questa terra, alla sua gente e a questa corsa straordinaria. Il Trofeo Nasego non è solo una competizione: è un pezzo del mio cuore, ed è l’emblema di come lo sport possa diventare il più potente veicolo di promozione del nostro territorio. Se oggi siamo qui, a presentare un evento di caratura globale, lo dobbiamo a una straordinaria sinergia. Voglio rivolgere un immenso, sincero ringraziamento: ai tantissimi volontari, la vera anima, il motore instancabile del Nasego. Persone che rubano tempo alle proprie famiglie per presidiare i sentieri, accogliere gli atleti e far girare una macchina complessa con il sorriso sulle labbra. Senza di voi, tutto questo non esisterebbe. Ringrazio inoltre le Amministrazioni Comunali confinanti con Casto che ancora una volta hanno dimostrato una coesione esemplare, lavorando fianco a fianco per sostenere un evento che dà lustro a un’intera vallata.

Quello che succede sui sentieri di Casto ha ormai dell’incredibile. Da anni vediamo arrivare in Valle Sabbia i migliori interpreti della corsa in montagna da ogni singolo continente. Tutti i continenti sono sempre rappresentati: dai campioni africani agli specialisti europei, americani, oceanici. Il Trofeo Nasego è, a tutti gli effetti, veramente mondiale. E quest’anno c’è un motivo d’orgoglio in più, un traguardo eccezionale che nobilita tutta la nostra regione: a Casto si correrà l’unica prova italiana della Coppa del Mondo di corsa in montagna 2026! Provate a pensare a quale incredibile cassa di risonanza e visibilità internazionale questo rappresenti, ancora una volta, per lo straordinario territorio valsabbino. I nostri sentieri, le nostre montagne e la nostra ospitalità saranno sotto i riflettori di tutto il pianeta sportivo. Un miracolo organizzativo di questo livello non nasce per caso. Voglio fare i miei più sentiti complimenti a due realtà eccezionali che portano avanti questo progetto con una professionalità che rasenta la perfezione:all’Atletica Valli Bergamasche e all’ABCF Comero. 

La vostra dedizione e la vostra precisione organizzativa sono il nostro miglior biglietto da visita nel mondo. Come Regione Lombardia, siamo profondamente orgogliosi di affiancare, supportare e camminare insieme a voi in questa bellissima avventura. Saremo sempre al vostro fianco. La Valle Sabbia è pronta a ruggire, i sentieri sono pronti a regalare spettacolo e noi non vediamo l’ora di emozionarci.

L’appuntamento è per il weekend del 5 e 6 Settembre. Invito tutti – appassionati, famiglie, sportivi e curiosi – a venire a Casto per vivere da vicino la leggenda del Nasego, per fare il tifo per i campioni e per abbracciare una terra fantastica.

Grazie di cuore a tutti e viva il Trofeo Nasego!»

 

TIto Tiberti- Coordinatore settore endurance FIDAL e Segretario WMRA : 

“Buongiorno a tutti. È un vero onore essere qui oggi a rappresentare la sinergia profonda che lega le nostre istituzioni sportive a questo territorio. Casto ha una capacità quasi magica: riesce a concentrare in un solo weekend tutto ciò che rende il mountain running una disciplina affascinante, preziosa e in costante evoluzione.

Guardando a questo fine settimana da una doppia prospettiva, sia internazionale che federale, emergono con forza i pilastri di un evento che è ormai un punto di riferimento assoluto.

Il primo elemento è, senza dubbio, il livello tecnico: a Casto va in scena la classe mondiale. Qui si sfidano i migliori atleti del pianeta, a prescindere dalle etichette o dai circuiti che di anno in anno arricchiscono il cartellone. Quest’anno, in particolare, la Nasego si fregia del titolo di unica tappa italiana della WMRA World Cup 2026. Questo ci garantisce una visione fortemente globale, con una presenza massiccia di atleti extraeuropei che alzeranno l’asticella del confronto agonistico.

Ma il valore del Trofeo Nasego va ben oltre la singola linea del traguardo. Ciò che come federazione e associazione internazionale ammiriamo profondamente è la visione improntata allo sviluppo della disciplina. C’è un filo rosso che unisce il presente e il futuro del nostro sport: da un lato la valorizzazione dei campioni affermati e dei talenti emergenti – che quest’anno trova il suo cuore pulsante nella prestigiosa collaborazione del 7 Nations – e dall’altro un investimento concreto sui giovani, sostenendo le loro società d’appartenenza attraverso il progetto Super Team.

Tutto questo non sarebbe possibile senza un’anima agonistica profondamente radicata sul territorio. Casto e la Valle Sabbia non ospitano semplicemente una gara: la vivono. Questo weekend non è solo un volano di promozione turistica, ma l’ennesima conferma della reputazione sportiva che il Savallese ha saputo costruirsi a livello internazionale.

Grazie al comitato organizzatore, ai volontari e a tutti i partner. Ci attende un weekend di grandissimo sport.”

 

Enrico Freddi – Direttivo ABCF COMERO ASD 

«Desidero innanzitutto esprimere il mio più sincero ringraziamento a Regione Lombardia per averci concesso l’importante riconoscimento di questa conferenza stampa, un’opportunità di straordinario valore per la promozione del nostro progetto. In modo particolare, ci teniamo a rivolgere un ringraziamento diretto e sentito a Floriano Massardi per la sua costante attenzione, la sua vicinanza e il prezioso supporto che ci riserva quotidianamente.

Vedere il nostro evento crescere costantemente in termini di prestigio e acquisire una caratura sempre più internazionale è per noi motivo di immenso orgoglio. Per una realtà piccola come la nostra, raggiungere traguardi di questo livello rappresenta un risultato davvero lodevole e straordinario. Si tratta di un successo collettivo: per questo voglio ringraziare di vero cuore tutti i volontari, gli sponsor e le associazioni che, con passione e dedizione, lavorano instancabilmente al nostro fianco credendo in questo percorso.

È inoltre per me una grandissima soddisfazione poter confermare che abbiamo ottenuto il partenariato ufficiale di Regione Lombardia e che siamo risultati beneficiari di un importante finanziamento tramite bando. Questo sostegno concreto non solo certifica la qualità del nostro operato, ma ci offre le risorse necessarie per fare un ulteriore salto di qualità.

Nel rinnovare il mio più caloroso ringraziamento a chiunque stia rendendo possibile tutto questo, vi do ufficialmente appuntamento ai prossimi 5 e 6 settembre, date in cui vi aspettiamo per condividere insieme i frutti di questo grande lavoro.»

 

Francesco Franzoni – Consigliere con delega alle Politiche energetiche Comune Casto   

“Nell’ultimo decennio, il comune di Casto (1700 abitanti), al fine di promuovere la “Sostenibilità” nel proprio territorio, ha investito circa 5 milioni di euro trasformandolo in Comune al 100% autosufficiente dal punto di vista energetico, con 16 impianti fotovoltaici, completando l’efficientamento energetico di tutti gli edifici pubblici portandoli tutti in classe “A” e sostituendo le vecchie caldaie con pompe di calore che eliminano la componente fossile. Il Comune, inoltre, si è fatto promotore della costituzione di una Comunità Energetica, aperta a tutti i cittadini, per realizzare altri 2.000 KWP di impianti fotovoltaici su area pubblica finalmente pronto e in attivazione in tre mesi , in grado di assicurare la copertura del 100% del fabbisogno energetico e termico dei soci aderenti al progetto. Ha investito ingenti risorse allo scopo di valorizzare il proprio territorio montano, il comune di Casto realizzando un grande parco denominato “Parco delle Fucine”, libero al pubblico che offre agli appassionati di montagna, oltre 60 impianti quali di vie di arrampicata, vie ferrate, ponti tibetani, sentieri, piste ciclabili per oltre 120 km, una forra lunga 500 metri. È proprio in questo contesto, visitato da oltre 50.000 turisti all’anno, che si sviluppano i percorsi Vertical e Trofeo Nasego.” Una grossa novita’ turistica al Parco sara’ poi la grande novita’ della prossima stagione

 

Diego Prandini – Assessore allo sport del Comune di Casto

“Il Trofeo Nasego ha avuto un ruolo fondamentale nel promuovere la corsa in montagna sul nostro territorio, contribuendo a far crescere questa passione anche tra i più giovani grazie al Nasego Kids.

Ma il Nasego è anche un esempio di come le associazioni del territorio sappiano fare squadra e collaborare per un obiettivo comune. È un modello che fa scuola e che dimostra la grande volontà e lo straordinario impegno di tutti i volontari che rendono possibile questa manifestazione.”

 

Filppo Fazzini – Consigliere Regionale Fidal con delega alla Corsa in Montagna:

“La Lombardia è la regione traino dell’atletica leggera in Italia e sicuramente la Corsa in Montagna e’ uno dei fiori all’occhiello della nostra regione per tradizione , numeri, atleti e movimento giovanile. La federazione ha ancora molto da lavorare per incrementare l’ attivita’ federale. 

E’ con eventi come il Trofeo Nasego che possiamo promuovere questa specialita’ e la corsa sui sentieri a qualsiasi livello.Il Trofeo Nasego è davvero un esempio di tradizione , spettacolo ,attaccamento al territorio e promozione della specialità . Il Vertical del sabato mattina , la serata speciale il sabato sera, il Trofeo la domenica e la premiazione che non ha uguali , rendono weekend di Casto veramente unico.

Fidal Lombardia e’ onorata di avere il Trofeo Nasego nel proprio calendario : questo anno ancora prova unica italiana della Coppa del Mondo quindi un ulteriore valore aggiunto che alza ulteriormente una competizione dove non si discute un’organizzione impeccabile. Un grazie ad Atl.Valli Bergamasche storico partner di ABCF Comero nonche’ societa’ leader di in Italia nel mountainrunning.

Tra 40giorni a Casto , sara’ sicuramente una grande esperienza agonistica , una grande festa e una opportunita’ in piu’ per far conoscere questo sport che cresce esponenzialmente.

Tutti uniti possiamo fare arrivare il mountainrunning molto in alto”

 

Andrea Elia- Atleta della Nazionale Italiana :

“Il Trofeo Nasego non è una semplice corsa, ma una delle tappe più importanti, storiche e prestigiose nel panorama della corsa in montagna italiana e internazionale. Per me, poter correre questa gara indimenticabile ha un significato profondo e un valore doppio, sia dal punto di vista sportivo che da quello strettamente personale.Correre su questi sentieri mi offre un’opportunità unica che va ben oltre il fascino della competizione in sé: I percorsi del Trofeo Nasego sono rimasti gli stessi delle edizioni precedenti; questo mi permette di confrontare direttamente i miei tempi con quelli dei grandissimi campioni che hanno scritto le pagine storiche di questa disciplina. È un modo per capire concretamente quanto andassero forte i migliori di sempre e valutare quanto io sia riuscito ad avvicinarmi a loro.Questa consapevolezza mi dà una motivazione straordinaria e mi spinge a partire con ancora più determinazione, cercando di ottenere il miglior risultato possibile.La risonanza del Nasego è ormai globale, avendo ospitato sfide stellari di Coppa del Mondo. Negli ultimi anni, l’evento è cresciuto ulteriormente diventando anche “Trofeo per Nazioni”: L’anno scorso ho avuto l’onore di gareggiare indossando la maglia della nazionale italiana in un’edizione che vedeva la partecipazione di 6 nazioni—un’emozione davvero indescrivibile e unica.Quest’anno le nazioni rappresentate saliranno a 7. Questo dimostra come la competizione continui a crescere costantemente, supportata da un’organizzazione che si conferma ogni anno impeccabile e di altissimo livello.

Se c’è una cosa che rende il Nasego un’esperienza incomparabile, è l’incredibile atmosfera che si respira lungo tutto il tracciato:Nei passaggi più duri e nei momenti di difficoltà, il tifo del pubblico mi dà la forza per non mollare; quando invece sento che le gambe girano bene, quel calore mi esalta e mi trasmette un’energia pazzesca.Gli abitanti di Casto sono straordinari e non fanno mai mancare il loro tifo caloroso, facendoci sentire a casa in ogni istante della gara.Tagliare il traguardo e trovare ad aspettarti una folla di appassionati pronti a darti il cinque ed accoglierti con sincero entusiasmo è uno dei ricordi più belli che, anno dopo anno, porto con me nel cuore.”

 

Federica Picchi – Sottosegretario con delega Sport e Giovani della Lombardia

“La Lombardia rappresenta un’eccellenza nel mondo dello sport ed è motivo di grande soddisfazione vedere una manifestazione come il Trofeo Nasego raggiungere una dimensione internazionale. Questo evento contribuisce a far conoscere il territorio e a far vivere le nostre montagne anche nei mesi meno frequentati, favorendo la destagionalizzazione. È un appuntamento che nasce dallo sport, ma che promuove il territorio a 360 gradi. Per questo desidero ringraziare tutti i volontari che, con il loro impegno, rendono possibile la manifestazione.”