“Sono passate solo poche ore. Già ci manchi, Martina.”
Nel salutare, con affetto e commozione, Martina Zulberti, scrive così Fidal Trentino. Cogliendo nel segno, facendo sintesi dei tanti rapporti che la giovane dirigente dell’Atletica Valchiese, scomparsa ieri a soli 46 anni dopo rapidissima malattia, aveva costruito all’interno del mondo dell’atletica e della corsa in montagna italiana.
Una carica e un’empatia rare, preziose, che per forza di cose non potevano rimanere racchiuse tra i confini del sodalizio trentino, là dove pure Martina costituiva una delle colonne portanti: prima atleta, poi dirigente, presente per tutto e per tutti, con quel dono raro di regalare a prescindere sorrisi. Persino quando tra le pieghe del carattere spuntava qualche spigolo, perché più rapida ancora prevaleva allora la premura di smussarli, tra una risata e una felice bevuta insieme.
Già manchi, Martina. Manchi ai tuoi atleti, ai tuoi tecnici, ai tuoi compagni di direttivo, ma a loro non solo. In questi ultimi vent’anni e più di presenza – viva, generosa ed entusiasta – ad ogni evento nazionale e internazionale della corsa in montagna, non c’è atleta che non possa conservare viva nella mente un’immagine, una parola con te condivise. Un incitamento, in modo esplicito ed esclusivo, a lui o a lei soltanto, dedicato lungo i sentieri.

Un rapporto speciale, fatto di grande umanità soprattutto, costruito nel tempo e con presenza costante, con almeno due generazioni di azzurri della specialità, che in queste ore, tra le pieghe di pensieri racchiusi nel cuore o esplicitati attraverso i loro canali social, salutano Martina con affetto e commozione.
Certi occhi brillano di luce rara, lo facevano i tuoi, Martina.
Che quella luce, che quegli occhi possano rimanere accanto al tuo Rudy, a mamma Giuseppina e papà Enrico. E un poco, anche ai tanti che in questo mondo, forse oggi più che mai, provano a restituirti almeno un segno del tanto affetto che hai regalato loro.
I funerali di Martina Zulberti si svolgeranno oggi, sabato 30 maggio, alle ore 17.00 presso la chiesa parrocchiale di Pelugo (TN).









