Dopo l’ottimo esordio 2025 i “magnifici cinque” di ATPOWER Team sono pronti a rilanciare con diverse migliorie che andranno a rendere ancora più spettacolari le quattro distanze previste…

Le date da segnarsi in rosso sull’agenda gare sono quelle del 3 e 4 di ottobre. Dopo l’ottimo esordio 2025 i “magnifici cinque” di ATPOWER Team sono pronti a rilanciare con diverse migliorie che andranno a rendere ancora più spettacolari le quattro distanze previste. Ascoltando i feedback raccolti nel post race i percorsi sono stati ulteriormente migliorati; ora sono ancora più logici, lineari e scenografici.

Altra bella notizia i pettorali che, rispetto allo scorso anno, sono raddoppiati. Nell’ottica di crescere step by step e di provare a fornire un servizio esclusivo ad ogni singolo concorrente la quota massima di atleti ammessi sarà di 1.100 (200 sulla Sky Extreme da 120km, 200 sulla Sky Ultra da 80km, 300 sulla Skymarathon da 55km e 400 sulla Skyrace da 30km).  Le iscrizioni stanno procedendo spedite, quasi il 20%  sono già stati assegnati con un’impennata di presenze straniere, già al 16% con ben 16 nazioni rappresentate (lo scorso anno erano 4% del totale).

 

Vista la tecnicità dei tracciati di vero skyrunning, con passaggi su diverse delle vette più iconiche della Val di Fiemme,  nel cuore del Trentino, tra le iniziative di avvicinamento alla seconda edizione, da non perdere Fiemme Mountain Accademy con gruppi di corsa ogni due settimane per provare i percorsi gara e un week end in quota il 4 e 5 di  luglio con il supporto di tecnici federali.

Per maggiori informazioni e iscrizioni: www.fiemmeultrasky.com 

 

LE GARE IN PILLOLE:

Fiemme SkyRace (30km, 1700 m D+) si snoderà principalmente nei bellissimi boschi sopra l’abitato di Tesero, raggiungendo le due sommità del Gruppo dei Cornacci: Monte Cornon (2.189 m) e Dos dei Branchi (2.274 m).

 

Fiemme Sky Marathon (55 km, 3100 mD+) transiterà  sui vasti pascoli panoramici che caratterizzano le cime di Pizzancae (2.162 m), Pelenzana (2.210) e Monte Agnello (2.358 m). Passando anch’essa per il Monte Cornon e il Dos dei Branchi, si dirigerà poi verso il gruppo del Latemar fino a Cima Valbona (2.691 m).

 

Fiemme SkyUltra (80km, 5000 m D+) percorrendo sentieri tecnici e rocciosi, regalerà l’emozione di tramonti dolomitici; per intenderci quelli in cui il fenomeno dell’enrosadira tinge i massici di rosa. In questo caso le vette raggiunte saranno ben 9: alle precedenti si aggiungono Pala di Santa (2.448 m), Corno Bianco (2.313 m) e Corno Nero (2.439 m) e 5.000  metri di dislivello da domare.

 

Fiemme Sky Extreme (120 km, 7600 mD+) è la prova principe, un “coast to coast” dal Latemar alla Catena del Lagorai. Degni di nota i passaggi a Cimon del To della Trappola (2.401 m). La  prova Extreme passerà anche per i laghi alpini di Bombasel e di Lagorai, un vero e proprio paradiso terrestre.

 

(Credit Foto Gamavision)