Tra Modena e Bologna, quello appena trascorso è stato weekend ricco di performance su strada da raccontare per alcuni degli azzurri d’estate solitamente protagonisti sui sentieri.
Nella 52ª Corrida di San Geminiano, disputata sabato 31 gennaio a Modena sullo storico percorso di 13.350 metri, vittorie per i maratoneti azzurri Rebecca Lonedo e Pietro Riva, entrambi portacolori delle Fiamme Oro Padova.
Alle spalle di Riva, argento europeo sulla mezza maratona nel 2024 e vincitore in un ottimo 38:25, è secondo Xavier Chevrier (Valli Bergamasche), che in 39:17 (2:55 al Km il suo ritmo gara) precede in volata Carson Gotti Asado (Casone Noceto). Per il valdostano un buon test in vista dei suoi prossimi appuntamenti su strada.

A Modena corre forte su strada anche Henri Aymonod (Us Malonno), ottavo in 40:19 (ritmo da 3:01/Km), ma portano a casa lavoro fruttuoso per il proseguio della stagione anche Andrea Rostan (Atl. Saluzzo), dodicesimo in 41:31, Alberto Vender (Sa Valchiese), tredicesimo in 41:55, Luca Merli (Sa Valchiese), quindicesimo in 42:01, e Martin Dematteis (Pod. Valle Varaita), diciassettesimo in 42:42.
Nella prova femminile, dietro la Lonedo, si disimpegna bene anche la finlandese Susanna Saapunki (Us Malonno), argento iridato uphill di Canfranc e a Modena seconda in 44:36 (3:20/Km). Torna a correre su strada anche Elisa Sortini (Atl. Alta Valtellina), dodicesima in 52:24.

Domenica 1 febbraio, nella Interporto Race di Bologna, sulla più canonica distanza di 10Km, a ricavarsi lo spazio principale di questa seconda parte di resoconto è invece il tricolore “up and down” Isacco Costa (La Recastello), che chiude terzo in 29:08, suo nuovo primato personale, nella prova vinta dal tunisino Amin Jhinaoui (28:43) sul già campione europeo di maratona Daniele Meucci (29:06). Brillante anche la prova di Roberto Giacomotti (Sport Project Vco), terzo alla Snowdon Race 2025, lui pure approdato al nuovo primato personale con 29:29.
Obbiettivo PB soltanto sfiorato invece per il tricolore 2025 di Vertical e Uphill Andrea Elia (La Recastello), oggi capace di 29:43 e settimo al traguardo: a prescindere dal piccolo rammarico, un solido inizio di stagione anche per lui.










