E’ sfida a due tra Battocletti vincitrice 2025 e Niyomukunzi campionessa nel 2024. Già si incontrarono nel 2023. Tutte le migliori donne al via, attenzione alla neo-italiana Elvanie Nimbona

SAN GIORGIO SU LEGNANO (MI) – Attesissima la sfida al femminile nei 3 giri del percorso, 6km, del 69° Campaccio Cross Country. Gli occhi e gli applausi dei tifosi italiani non potranno che essere per Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre), a soli 25 anni senz’altro l’azzurra più forte e vincente di tutti i tempi dell’atletica italiana.

Nadia con la vittoria del 2025 in 21’14” ha riportato la bandiera italiana di nuovo sul primo gradino del podio al Campaccio dopo ben 31 anni, ultimo successo azzurro fu di Silvia Sommaggio nel 1994. In questo Campaccio 2026 il bis della Battocletti è possibile, dovrà vedersela però con una grande campionessa come la burundese Francine Niyomukunzi, vincitrice nel 2024 in 19’42”. Nel 2024 al secondo posto ci fu proprio Nadia Battocletti a soli quattro secondi in 19’46”.

Battocletti al Campaccio

Nadia è un’icona assoluta del Campaccio, avendovi partecipato (e vinto) sin da quando era nelle categorie giovanili, da Senior ha risalito la classifica, partendo dalla 11^ posizione nel 2018, la 6^ nel 2019, 2020 e 2022, la 4^ nel 2023, la seconda nel 2024 e, lo scorso anno, da vincitrice, coronando un trionfo atteso, che era solo questione di tempo. Nadia è dunque al via del 69° Campaccio nelle vesti di campionessa in carica.

StraordiNadia, Nadia Battocletti (GS Fiamme Azzurre), l’astro azzurro più luminoso di sempre, il cui curriculum racconta di una carriera eccezionale. Nel suo immenso palmares sono immense la medaglia di bronzo e quella di argento ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025 nei 5000m e 10000m, rispettivamente, il settimo posto alle Olimpiadi Tokyo 5000m 2021, il quarto posto alle Olimpiadi di Parigi 5000m 2024 e l’argento alle Olimpiadi Parigi 10000m 2024, oltre a numerosi altri podi. Recentissimi il bis della medaglia d’oro ai campionati europei di cross, a cui devono sommarsi altri due ori nelle categorie under 20 e under 2023 e l’oro a squadre ai campionati europei 2025, in continuità costante che sembra non conoscere sbavature e che la classifica al primo posto al mondo nel cross country, seconda donna nei 10000m, quarta nei 5000m e 53esima assoluta nella corsa su strada.

Più volte il titolo di campionessa nazionale 5000m (2018, 2020, 2023, 2024 e 2025), campionessa nazionale 1500m (2021 e 2025), campionessa nazionale 10000m e 10km su strada 2023, la medaglia di bronzo ai Campionati EU U20 3000m 2017, argento ai Campionati EU U20 5000m 2019, oro ai Campionati EU U23 5000m 2021, oro ai Campionati EU a squadre 5000m (2021, 2023 e 2025), oro ai Campionati EU 5000 e 10000m 2024 oltre al quinto posto ai Campionati Mondiali 5 km 2023.

Suoi anche i primati nazionali 10 km strada (31’10” – Brussels 2025), 10000 m (30’38″23. – Tokyo 2025), 5 km strada (14’32” – Tokyo 2025), 3000 m (8’26″27. – Rabat 2025), 3000m indoor (8’30″82.- Lievin 2025), 5000 m (14’23″15. – Roma 2025) e 2 miglia (9’32″99. – Roma 2022).

Le avversarie

E’ una sfida alla quale si è già assistito quella tra Nadia e un’altra grande specialista di cross, la burundese Francine Niyomukunzi, primatista nazionale del Burundi dei 5km e 10 km strada, mezza maratona e 1500 m, quinta agli All Africani Games 5000m 2024, nona ai Campionati Mondiali 5 km strada 2023, già alle spalle di Nadia nel 2023 ma vincitrice del Campaccio nel 2024, proprio davanti a Nadia Battocletti.

Attenzione a Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno), 7^ ai mondiali assoluti di corsa in montagna Canfranc 2025 e top 10 ai Campionati Europei U23 di cross a Lagoa 2025. E’ stata terza ai Mondiali di corsa in montagna giovanili 2023, bronzo agli europei a squadre montagna e cross 2024, campionessa italiana juniores in pista 3000m e 5000m 2024 e campionessa italiana promesse 5000m 2025, e che già conosce il fango del Campaccio dove si è classificata decima lo scorso anno.

Ha da poco ottenuto la cittadinanza italiana la burundese Elvanie Nimbona(Caivano Runners) ed è in forma strepitosa: domenica scorsa 11 gennaio alla 10km di Valencia ha fatto il suo nuovo primato personale di 32’11”, decimo tempo italiano di sempre. In carriera è stata ottava ai Campionati Africani 10000m 2022 e 5000m 2014 al debutto in questa competizione. A sfidarla, la quarta classificata 2025, la burundese Micheline Niyomahoro atleta capace di 15’06” sui 5000m e fresca sposa del recordman italiano di maratona Yohanes Chiappinelli.

E’ inglese, ma adottata dalla Valtellina, la Campionessa Europea Corsa in Montagna 2016 Emily Grace Collinge, che affronta il suo primo Campaccio con in tasca la vittoria del Cross della Vallagarina di qualche giorno fa. L’Italia schiera le gemelle Laura ed Elena Ribigini (Atl. ARCS CUS Perugia), rispettivamente 12esima e 15esima all’ultima edizione, con la loro compagna di squadra Federica Borromini. In gara anche Adele Roatta(Bracco Atl.), settima assoluta nel 2025, insieme a Marta Piterà (ASD Amici dello Sport Podistic) e Chiara Spagnoli (Atl. Brescia 1950) all’esordio al Campaccio.

I top runner del 69° Campaccio Cross Country che parla africano

Favorito il il burundese Célestin Ndikumana, secondo nel 2025

SAN GIORGIO SU LEGNANO (MI) – L’atmosfera si accende, una settimana alla sfida tra le grandi stelle del 69° Campaccio Cross Country in programma sabato 24 e domenica 25 gennaio. Come sempre, domenica, nella stessa giornata in ‘pista’ anche centinaia di atleti Master di tutte le età e tantissimi giovani fin dalla categoria Esordienti che con grande gioia, sorrisi e tanto entusiasmo allacceranno le scarpette per calcare il fango su cui hanno corso i campioni.

Nella tradizione del Campaccio ci sono da sempre i nomi più brillanti del firmamento internazionale, una continuità che ha garantito all’evento il conferimento della World Athletics Heritage Plaque e diverse altre onorificenze. La prova della qualità tecnica del Campaccio si è potuta constatare anche nei recenti campionati mondiali di cross. A vincere la medaglia d’oro è stato l’ugandese Jacob Kiplimo, vincitore del 64° Campaccio, nel 2021, e quella di bronzo del keniano Daniel Ebenyo, vincitore del 67° Campaccio, nel 2024.

Nel 2025 è bene ricordare il successo dell’etiope Telahun Haile Bekele, mentre la start list 2026 vede scalpitare diversi atleti che hanno conquistato un posto di rilievo nell’ultima edizione.

Sulla carta, guida la classifica dei favoriti il burundese Célestin Ndikumana, personal best sui 10km di 27’23” fatto a Valencia 2025 e secondo al Campaccio 2025 dopo essersi fatto le ossa nel 2024, quando aveva concluso in quinta posizione assoluta. E’ stato sesto e quarto agli All African Games 2024, rispettivamente nei 5000m e 10000m, e vincitore del cross di Amorebieta 2023.

A difendere la terza posizione dello scorso anno il rwandese Yves Nimubona con un personal best di 27’49” (Valencia 2024) sui 10000m, mentre reciterà da protagonista il burundese Egide Ntakarutimana, al Campaccio quinto nel 2023, quarto nel 2024 e decimo lo scorso anno, atleta che porta in dote il primato di 27:24.59 nei 10000 m (Hengelo 2022).

Attenzione al keniano Mathew Kipkoech Kipruto che affronta l’esordio al Campaccio con un personale di 27:42.26 (Eugene 2025) sui 10000m, mentre ha esperienza il burundese Emile Hafashimana, primatista nazionale under 20 nei 10000m con 27’47”88 fatto a Londra 2024. Settimo ai Campionati Mondiali U20 5000m 2024, terzo ai Giochi Francofoni 5000m 2023 e sesto lo scorso anno in questa competizione.

Salendo a chi ha i primati personali sulla distanza di 10000m sopra i 28 minuti troviamo il burundese, Therence Bizoza al debutto sui prati di San Giorgio su Legnano, con un record personale di 28:13.27 (Londra 2023).

In gara il Campione Nazionale di Svezia della 10 km 2020 e 2024 e di maratona 2021 David Nillson che vanta il primato di 28:13 (Dresda 2020) sui 10 km, stesso crono con cui si presenta l’ugandese Dolphine Chelimoche appena ventenne è atteso al suo primo Campaccio e prospetto crossistico notevole: alla sua prima vera uscita internazionale in maglia “Uganda” ha colto un probante 7° posto in occasione dei Mondiali di Cross di Tallahassee 2026.

Non mancherà il tunisino di stanza in Italia Mohamed Amin Jhinaoui, primatista nazionale 3000m e 3000s, quarto alle Olimpiadi Parigi 20243000s, terzo ai Giochi Francofoni 3000s 2017, ottavo ai campionati del Mondo U20 3000s 2016 e qui già quarto nel 2025, settimo nel 2024, sesto nel 2023 e nono nel 2022.

Ancora Burundi con Elie Sindayikengera, ottavo agli All African Games 10000m 2024, chiudono le fila il burundese Thierry Irakoze e l’etiope Hirko Haiylu con il connazionale Abrham Sime.

Gli italiani

Per l’Italia c’è Luca Alfieri (Atl. Casone Noceto) che può contare sull’esperienza di numerose partecipazioni, ottavo lo scorso anno, decimo nel 2022 e nel 2024, undicesimo nel 2023 e Ala Zoghlami (GS Fiamme Oro Padova), qui già 11esimo nel 2024. C’è attesa anche per la prestazione di Abderrazzak Gasmi (Atl. Casone Noceto), per lui già tre traguardi, nel 2022, 2023 e 2025.

Italia ancora con Mustafà Belghiti (ASD Sicilia Running Team) e Francesco Mazza ((Atl. Casone Noceto), capaci, rispettivamente, di 28:57 (Valencia 2025) e 29:23 sui 10km (Folì 2021), Vittore Simone Borromini(CS Carabinieri) e Alessandro Santangelo (AS atl. Virtus Lucca).

Un  po’ più staccati, ma forti dell’esperienza già conquistata al Campaccio, Andrea Soffientini (ASD Dinamo Running), alla sua sesta partecipazione e, invece, al debutto Enrico Vecchi (Atl. Casone Noceto) e il suo compagno di squadra Amorin Gerbeti, entrambi hanno indossato la maglia azzurra agli europei di cross. Aymen Ayachi (ProPatria Milano Atl. ASD) e Nicola Duchi (SS Tenno, rispettivamente capaci di 30’28” (Reggio Emilia 2024) e 30’52” (Mori 2021), sulla distanza di 10 km.

Foto evento 2025 – Credit sportmedia_agency/Campaccio