Sabato 23 agosto, Kamnik, Slovenia. La finale della Coppa del Mondo 2025 è iniziata oggi in grande stile con una gara emozionante a Velika Planina. Un gruppo di atleti di fama internazionale si è riunito in questa splendida zona della Slovenia per affrontare questo percorso storico.
Non solo Velika Planina è stata utilizzata come sede dei Campionati del Mondo di Corsa in Montagna 2010 e dei Campionati Europei Off-Road 2017, ma sarà anche il percorso utilizzato per i Campionati Europei di Corsa Off-Road nel giugno 2026. E con i Campionati del Mondo di Corsa in Montagna e Trail Running a Canfranc a solo un mese di distanza, le finali di Coppa del Mondo sono state programmate in modo perfetto per offrire agli atleti un’opportunità altamente competitiva per testare la propria forma fisica e le proprie strategie di gara.
Valika Planina è stata l’ultima classica in salita della Coppa del Mondo e il percorso ha superato i 1280 m di dislivello in 8,5 km, partendo da Stahovica e arrivando a Gradišče. Con un mix di ripidi sentieri forestali, prati aperti che offrivano tratti più facili e una salita finale verso il traguardo, questo percorso ha offerto un po’ di tutto alle runner. Il traguardo, unico nel suo genere, si trovava tra i villaggi di pastori per cui la zona è famosa, con capanne ovali con tegole di abete rosso. Le condizioni nebbiose in cima hanno contribuito a creare un’atmosfera speciale.
LA GARA FEMMINILE
Con lo sfortunato ritiro della leader della Coppa del Mondo femminile, Scout Adkin, la gara femminile è stata molto aperta. Con un parterre che includeva affermate superstar della Coppa del Mondo come Andrea Mayr (Hoolirun), Gloria Chebet (Run2Gether) e Valentine Jepkoech Rutto (Atletica Saluzzo), oltre a promettenti atlete di quest’anno come Nelie Clement (Gap Hautes Alpes Athletisme) ed Elle Twentyman (England Athletics), oltre a diverse giovani atlete americane che vedevamo per la prima volta, la partenza femminile è stata affascinante.
Ma c’era un’atleta determinata a dare il massimo fin dall’inizio: Susanna Saapunki (On Running). Abbiamo assistito a prestazioni incredibili di Saapunki da quando è passata dallo sci di fondo alla corsa in montagna, quindi sapevamo che la sua fuga iniziale sarebbe stata di cattivo auspicio per le altre atlete.
Al primo punto cronometrato, Saapunki aveva accumulato un impressionante vantaggio di un minuto sul gruppo di inseguitrici formato da Mayr, Kirsty Dickson (Carnethy Hill Running Club) e l’italiana Benedetta Broggi (Sport Project VCO). Twentyman le tallonava, con Martina Falchetti (Sport Club Merano) e Clement 20 secondi più indietro.
Saapunki è riuscita a mantenere e persino ad aumentare il suo vantaggio nel tratto successivo, nonostante un infortunio al ginocchio che la ostacolasse in discesa. A questo punto Dickson e Mayr avevano accumulato un vantaggio di oltre un minuto e mezzo su Falchetti e Clement, con Lucia Arnoldo (Atletica Domomiti Belluno) e la beniamina locale Lucija Krkoc (ŠD Nanos) che si univano all’inseguimento.
Alla fine Saapunki non è riuscita a farsi riprendere e ha conquistato una vittoria schiacciante in 1.01.43. A solo 1 km dal traguardo, tre donne – Broggi, Dickson e Mayr – erano tutte insieme e cercavano disperatamente di aumentare il distacco. Broggi alla fine ha vinto un duello serratissimo con Dickson e si è classificata seconda in 1.04.32, con Dickson a solo un secondo di distacco, terza. Mayr si è piazzata quarta e Chebet si è aggiudicata un onorevole quinto posto.
Le prime 5 donne
1. Susanna Saapunki (Finlandia) – 1.01.43
2. Benedetta Broggi (Italia) – 1.04.32
3. Kirsty Dickson (Gran Bretagna) – 1.04.33
4. Andrea Mayr (Austria) – 1.05.03
5. Gloria Chebet (Kenya) – 1.05.13
LA GARA MASCHILE
Come per la gara femminile, anche quella maschile era incredibilmente agguerrita. Sette dei primi dieci uomini della classifica di Coppa del Mondo erano al via, tra cui Paul Machoka (Atletica Saluzzo), Philemon Ombogo Kiriago, Michael Selelo Saoli e Richard Omaya Atuya (tutti Run2Gether), che abbiamo visto dominare così tante gare quest’anno. Aggiungete i grandi italiani Andrea Rostan (La Sportiva/Atletica Saluzzo) e Andrea Elia (Topo Athletics), (Henri Aymonod purtroppo ha dovuto ritirarsi per infortunio), un altro keniano di punta, Josphat Kiprotich (Run2Gether) e stimati corridori locali come Luka Kovačič e Klemen Španring, e la gara era davvero tra le mani.
Se la gara femminile ha avuto un leader indiscusso fin dall’inizio, quella maschile è stata più incerta. Inizialmente si è formato un piccolo gruppo e ci è voluto un po’ prima che qualcuno si staccasse. Quando ci sono riusciti, è stato Kiprotich a fare la mossa. Ma Atuya gli è rimasto attaccato e non sembrava che Kiprotich fosse in grado di mettere molto distacco tra loro. Subito dietro c’era Kiriago, poi Machoka ed Elia erano testa a testa al primo punto cronometrato. Anche Rostan era a pochi secondi di distanza, con Abraham Ekwan (Pega Kenya).

Atuya ha fatto la sua mossa dopo il ripido tratto nel bosco e ha raggiunto il successivo punto cronometrato in testa. Aveva ormai accumulato 20 secondi tra sé e Kiprotich, ma il margine era ancora risicato. Kiriago ed Elia erano ora insieme e si erano staccati dal resto del gruppo, un minuto e mezzo dietro Atuya e 45 secondi davanti a Machoka e Španring, che stava ormai sfruttando il vantaggio locale. La situazione era ancora estremamente combattuta e si sarebbe decisa nell’ultimo tratto pianeggiante prima del traguardo in salita.
Atuya aveva corso una gara molto intelligente e aveva ancora le energie per aumentare il suo vantaggio nel tratto più veloce. Ha vinto in 50.21, con Kiprotich che ha mantenuto il secondo posto in 51.14. Kiriago ha vinto la battaglia contro Elia, conquistando il terzo posto in 52.18.
Top 5 uomini
1. Richard Omaya Atuya (Kenya) – 50.21
2. Josphat Kiprotich (Kenya) – 51.14
3. Philemon Ombogo Kiriago (Kenya) – 52.18
4. Andrea Elia (Italia) – 52.39
5. Paul Machoka (Kenya) – 53.35
ULTIMA TAPPA DI COPPA DEL MONDO
Domani si torna a Smarna Gora, dove incoroneremo i nostri campioni della Coppa del Mondo 2025.
TUTTI I RISULTATI:
Velika planina (Slovenia) Finale WMRA Mountain Running World Cup
Credit foto prijavim.se









