Sabato 26 luglio, Premana, Italia.
L’attesa per l’undicesima tappa di Coppa del Mondo, Il Giir di Mont UPHILL di oggi, era alta. Con la competizione di Coppa del Mondo davvero serrata, i piazzamenti sul podio potrebbero rivelarsi fondamentali per il ranking generale, e molti dei migliori atleti si sono recati a Premana per questa gara storica, che per gli Italiani valeva triplo, visto che era anche prova di campionato italiano ed indicativa per le selezioni Mondiali in vista di WMTRC Canfranc-Pirineus 2025.
Le origini della Giir di Mont risalgono agli anni ’60 e nel corso degli anni ha attirato i migliori corridori di montagna del mondo. La gara di short uphill è stata aggiunta nel 2022, ma fin dall’inizio ha messo in mostra il massimo livello di competizione.
Premana offre il terreno di gioco perfetto per le gare del Giir di Mont, con cime di 2000 metri tutte intorno, pascoli alpini, boschi secolari e una comunità locale che vive e respira la corsa in montagna. Centinaia di volontari locali rendono questa gara un’esperienza indimenticabile per chiunque vi partecipi.
Il percorso del Giir Uphill inizia in modo tranquillo, con un primo chilometro veloce e percorribile, ma nei successivi 6,5 km si superano 800 metri di dislivello, di cui 400 metri nell’ultimo chilometro. L’ultimo tratto ripido vede i corridori dare il massimo per raggiungere il traguardo all’Alpe Solino.
LA GARA FEMMINILE
Le donne sono partite per prime e, sebbene la pioggerellina abbia rinfrescato le temperature, ha reso le condizioni del terreno leggermente più impegnative.
La formazione femminile includeva la leader di Coppa del Mondo Scout Adkin (HOKA EU), la sette volte campionessa del mondo Andrea Mayr, Valentine Jepkoech Rutto (Pegarun) e Joyce Muthoni Njeru (Nnormal), attualmente seconda e terza nella classifica di Coppa del Mondo. Inoltre, la presenza di Gloria Chebet (Run2gether), Susanna Saapunki (On Running) e Philaries Jeruto Kisang (Run2gether) ha reso la linea di partenza quasi come quella di un Campionato del Mondo.
È stata una gara molto serrata, con diversi cambi di leadership, ma alla fine Adkin è riuscita a staccarsi e a vincere in 47.52. Ad inseguirla fino alla fine è stata Francesca Ghelfi (ASD Podistica Valle Varaita), seconda in 47.58, con l’inarrestabile Mayr a conquistare il podio in 48.31.

La top 3 donne di oggi al Giir Uphill
La top 5 Femminile
- Scout Adkin (GBR) 47.52
- Francesca Ghelfi (ITA) 47.58
- Andrea Mayr (AUT) 48.31
- Valentine Jepkoech Rutto (KEN) 48.46
- Gloria Chebet (KEN) 49.24
In chiave azzurra Francesca Ghelfi conferma quanto aveva già messo in mostra al Nasego, confermandosi in questo momento tra le italiane più forti, fa molto bene la giovane Lucia Arnoldo, già medagliata juniores ad Innsbruck 2023, è lei la 2^ italiana al traguardo di Solino, va a precedere Benedetta Broggi, Francesca Franchi ed Angela Mattevi.

Angela Mattevi
La classifica femminile Promesse del campionati italiani vede cosi la vittoria di Lucia Arnoldo seguita nell’ordine da Anna Hofer ed Axelle Vicari.
Nella categoria Juniores questo il podio femminile di oggi: Licia Ferrari, Letizia Cavallaro, Gaia Calcini.
LA GARA MASCHILE
La gara maschile è stata altrettanto avvincente e anche questa è partita a razzo sulle strade acciottolate. Con i primi tre classificati della Coppa del Mondo maschile – Paul Machoka (Atl. Saluzzo), Philemon Ombogo Kiriago (Run2gether) e Michael Selelo Saoli (Run2gether) – oltre a Richard Omaya Atuya (Run2gether) e Josphat Kiprotich (Run2gether), si è presentata una delle formazioni keniane più forti di quest’anno.
Anche questa gara era Campionato Italiano di Corsa in Montagna di sola salita, quindi c’era un gruppo di atleti italiani incredibilmente forte, tra cui Andrea Rostan (Atletica Saluzzo), salito sul podio a Chongli, e Andrea Elia (La Recastello Radici Group), che si è classificato primo italiano lo scorso fine settimana a Vauban.
Un podio tutto keniota alla fine, con Atuya che ha vinto in 39.49. Kiriago era subito dietro in 40.07, con un altro distacco ridotto da Machoka, terzo in 40.17. I primi cinque erano tutti kenioti e distaccati di un minuto l’uno dall’altro.

Il podio maschile assoluto di Oggi nella tappa di Coppa del Mondo.
Top 5 maschile
- Richard Omaya Atuya (KEN) 39.49
- Philemon Ombogo Kiriago (KEN) 40.07
- Paul Machoka (KEN) 40.17
- Josphat Kiprotich (KEN) 40.32
- Michael Selelo Saoli (KEN) 40.45
La battaglia per il tricolore è stata altrettanto feroce ed appassionante, con i primi tre classificati che sono tutti racchiusi nello spazio di 10 secondi !!! Andrea Elia ha la meglio sugli avversari e si conferma in questo momento l’atleta da battere in Italia per la salita, sia essa KM Verticale o short Uphill. Bene Rostan al 2° posto davanti ad uno stellare Isacco Costa che chiude il podio. Leggermente più staccato, ma parliamo di 20” scarsi, ecco Tiziano Moia in 4^ posizione, la top 5 italiana è completata oggi da Roberto Giacomotti.

Isacco Costa – terzo italiano oggi
La vittoria nella categoria Promesse Maschile va a Simone Giolitti, davanti ad Elia Mattio e Samuel Demetz.
A livello Juniore il podio maschile vede la vittoria di Stefano Perardi, 2° posto per Paolo Gianola, 3° per Pietro Ruga.
Domani tocca alla Gara Regina, alle 7:45 parte il Giir di Mont 2025 ed a seguire il Mini Giir di Mont.
Foto Marco Gulberti – WMRA









