Nell’ultima settimana, complice anche il meteo che prevede tempo stabile per la giornata di domenica, le iscrizioni hanno fatto un deciso balzo in avanti. Tra i favoriti della decima edizione della gara con partenza e arrivo a Esino Lario (due distanze, 19 e 27 chilometri) Paolo Poli e Ivonne buzzoni sulla corta; Luca Arrigoni, Rita Cattaneo e Martina Gioco sulla distanza da 27 km e 2000 D+

I sentieri sono stati puliti alla perfezione e balisati dai volontari di Esino Lario, e il percorso è in buona parte sgombro dalla neve che nell’inverno (ma anche nell’ultimo mese) è scesa alle quote più alte. La decima edizione della Esino SkyRace è ormai alle porte e i partecipanti stanno aumentando giorno dopo giorno, tanto da convincere la macchina organizzativa a prorogare le iscrizioni fino alla mezzanotte di ieri. Tanti quelli che hanno atteso fino all’ultimo per verificare le condizioni meteo, che ora chiamano cieli sereni o poco nuvolosi e zero precipitazioni. Ad oggi gli iscritti hanno superato quota 150 e, date alcune richieste arrivate durante la nottata e in mattinata, l’organizzazione ha deciso di far felici tutti, anche i ritardatari, dando la possibilità di iscriversi anche la mattina di domenica.

Per festeggiare la decima edizione, oltre al pacco gara griffato Crazy, la scelta di tornare alle origini della gara riproponendo fedelmente le distanze con cui è nata: 27 km e 2000 m D+ per la prova regina, più tecnica e impegnativa, e 19 km e 900 m D+ per lo Short trail. Due tracciati che non deludono e per i quali viene richiesta (soprattutto nel caso della gara lunga) una buona preparazione. Tra i favoriti si segnalano Paolo Poli (team Pegarun) e Ivonne Buzzoni (La Recastello Radici Group) sulla distanza da 19 km; Luca Arrigoni, Rita Cattaneo (entrambi Pegarun) e Martina Gioco (Runners Valbossa) sulla distanza da 27 km.

I DUE TRACCIATI

La gara regina, cioè la Esino SkyRace da 27 km e 2000 m di dislivello positivo attraversa gli antichi vicoli del centro abitato e si inerpica lungo le ripide creste dei Pizzi di Parlasco. Una traccia irta, tecnica e selvaggia accompagnerà gli atleti fino alla metà della gara, in località Cainallo, dove verrà assegnato il GPM per il miglior intertempo. Successivamente si affronterà il tratto in salita che conduce alla bocchetta di Piancaformia e la discesa che lancerà gli atleti la picchiata verso la porta di Prada, celeberrimo simbolo del Grignone. Ma non è finita qua. L’ultima, impegnativa salita (200 metri vertical) al monte Pilastro e il collegamento verso il monte Croce metteranno a dura prova anche i muscoli più allenati. Terminata la salita, gli atleti affronteranno a tutta la discesa che conduce fino al traguardo. Per stimolare i runner a dare il massimo anche in quest’ultimo tratto un ulteriore premio verrà assegnato all’atleta più veloce nel percorrere la discesa dal Monte Croce fino al traguardo.

La Esino SprintRace (19 km e 900 m D+) è la gara più corta e abbordabile, da affrontare tutta d’un fiato. Anche qui non mancheranno scorci di questa meravigliosa località, con vedute imperdibili sul Lario e sulle sue montagne.