Un grande successo 21^ HOKA Verona Marathon che registra il sold-out di iscrizioni. Saranno in 7mila al via dall’Arena, la metà sono donne. Partecipanti stranieri da 75 le nazioni estere

 

VERONA – E’ iniziato il conto alla rovescia per domenica 20 novembre quando alle 8.30 la 21^ HOKA Verona Marathon, l’8^ Zero Wind Cangrande Half Marathon e la Avesani Last 10k che prenderanno il via sotto lo sguardo dell’Anfiteatro Arena. Iscrizioni chiuse per esaurimento pettorali per la Zero Wind Cangrande Half Marathon, poche decine quelle possibili, dunque in esaurimento, quelle per la maratona e per la 10km. Ben 7mila i runner che hanno deciso di prendere parte a questa grande festa, numeri che finalmente tornano a crescere ripagando gli sforzi e la fiducia degli organizzatori dopo i duri anni della pandemia che hanno fortemente penalizzato gli eventi di massa.

I NUMERI – Oltre 1500 gli atleti che affronteranno la distanza regina e quasi 3000 i runner impegnati nella mezza maratona. Sono 75 le nazionalità rappresentate, migliaia di atleti da tutto il mondo esploreranno le bellezze del centro storico di Verona, patrimonio dell’UNESCO. In cima alla lista con 125 presenze la vicina Austria, quest’anno con una nutrita rappresentanza di Salisburgo, città gemellata con Verona. Piazza d’onore per i tedeschi, sulle strade scaligere in 110, chiudono il podio i cugini francesi con 85 atleti al via. Degna di nota la presenza di ben 34 atleti da Israele. Lo Stivale si raccoglie in Piazza Bra con atleti da tutte le regioni. Dopo i padroni di casa veneti con oltre 2mila presenze, Lombardia ed Emilia-Romagna salgono sul podio per numerosità.

Un risultato che rende particolarmente orgogliosi gli organizzatori è la presenza di una quota rosa che raggiunge il 47%. Le società più numerose sono KM Sport, la brianzola Runners Desio e la Strarunners Bari.

CURIOSITA’ – I più maturi in gara sono i 79enni Ciro Pappadà e l’austriaco Helmut Mang e la 71enne svedese Funke Gunilla, tutti impegnati nella 10 km. La 10 km non competitiva vede al via i neonati Marica e Filippo.

Hanno scelto di festeggiare il proprio compleanno nella città dell’amore Marco Barbieri, Anabella Pacheco, Walter Lanzarotto, Ingo Samp, Vitale Ambrosini, Quinh Mai Cao, Stefano Maspes. Elisa Serraiotto, Tina Sparovec, Andrea Dolci, David Stoppa, Uros Zupan, Cinzia Sabbadini e Fabio Claudi, tutti insieme spegneranno 588 candeline.

LE TOP RUNNER DONNE – Al femminile il primato da battere della Hoka Veronamarathon è di Federica Dal Rì, quando nel 2017 tagliò il traguardo in 2h37’45”.

Torna al via della maratona la vicentina Anna Zilio (KM Sport) che proprio qui lo scorso anno ha fatto segnare il personal best di 2h52’43” conquistando il secondo posto assoluto ed il titolo di Campione Regionale Fidal Veneto 2021.

In Cangrande Half Marathon il primato della gara appartiene a Sara Galimberti che nel 2016 corse in 1h13’48”. Da segnalare per questa edizione la presenza di Lorenza Beccaria (Atl. Saluzzo) azzurra di corsa in montagna, che vanta un personal best di 1h15’59” sui 21,097km e di recente 8^ assoluta ai Campionati Italiani di Pisa di Mezza Maratona.

TOP RUNNER UOMINI – Il primato da battere della Hoka Veronamarathon al maschile è quello del keniano Albert Matebor Kiplagat che nel 2011 fece segnare 2h09’16” sul traguardo.

A provare a vincere quest’anno sarà il connazionale Simon Kamau Njeri (Run2gether), abituato a gareggiare in Italia dove lo scorso 2 ottobre ha siglato anche il primato personale di 2h14’21” portando a casa, per il secondo anno consecutivo, la vittoria della Mytho Marathon. Njeri ha nel suo palmarès anche la vittoria in primavera della Maratona di Treviso 2022. A fargli da lepre saranno i due burundesi Jean Marie Bukuru che porterà il passo fino al bivio della mezza maratona, distanza sulla quale ha siglato il suo personal best di 1h05’05” a fine ottobre ad Arezzo, e Onesphore Nzikwinkunda (Caivano Runners), atleta che quest’anno ha fatto segnare il suo primato di 2h11’42” alla maratona di Zurigo e che accompagnerà Njeri fino al 28° km.

Arriva dalla Svizzera Lucien Epiney, atleta spesso presente ai traguardi italiani. Nel 2021 ha tagliato il traguardo in 2^ posizione alla Veronamarathon in 2h28’04. Lo scorso 6 novembre è stato 2° sulla distanza intermedia di 21,097km della Lago Maggiore Marathon. Epiney può vantare un primato personale di 2h27’59”, crono ottenuto nel 2015.

Italia rappresentata dal triatleta, due volte vincitore dell’Ironman di Lanzarote, Alessandro Degasperi (Trentino Running Team) recentemente alla vittoria della 33 km sulle sponde del Lago Maggiore e con un personale di 2h29’54” ottenuto a Firenzemarathon 2021.

Torna anche Marco Menegardi (GS Orobie), azzurro di ultramaratona, più volte Campione Italiano di Ultramaratona 100km e vincitore della 100 km del Passatore, che nel 2019 aveva corso sulle strade di Verona in 2h41’12”, crono poi migliorato proprio a Verona lo scorso anno quando aveva tagliato il traguardo in settima posizione in 2h33’13”.

Zero Wind Cangrande Half Marathon che negli anni ha registrato un primato di gara con il keniano Kemei Moses Kipngetich con 1h01’35”.

Al via della mezza maratona Gianluca Ferrato (Atl Saluzzo) a cui la città scaligera, in occasione della Giulietta&Romeo Half Marathon del 2020, ha permesso di siglare il primato personale sulla distanza tagliando il traguardo in 1h05’56”.

A caccia di onori sulla Last 10k, non certificata, Marco Mazzon (ASD GP ATP Torino) per la prima volta sulle strade di Verona dove proverà a limare il suo crono di 32’20”.