Pazzesca prestazione di Patrick Kipngeno nella 3^ gara gold della Valsir World Cup 2022, il Kenyano di Run2Gether frantuma il record di Xavi Chevrier e con un incredibile 1h38’54” si prende una vittoria mai davvero in discussione. Ancora una volta ad accompagnarlo sul podio, seppur staccato di oltre 6 minuti, è il compagno di squadra Philemon Kiriago. Bene Chevrier per un’ora di gara, poi è sofferenza vera per il valdostano che chiude fuori dalla top ten. Al femminile tutto come previsato, Joyce Njeru marcia spedita verso la sua seconda coppa del Mondo, la kenyana cancella il record della Guillot che resisteva dal 2006, nuovo primato: 2h00’31”. Grande prestazione di Blandine L’Hirondel, 2^ ed anche lei sotto il vecchio primato, podio stellare per Camilla Magliano che non sbaglia davvero nulla e rafforza il 2° posto nella generale di world cup.

 

Sait Gervais Mont Blanc (FRA) – Caldo torrido, scenario da favola, gara vera. La Montée du Nid d’Aigle 2022 regala una giornata dalle tinte e dai toni forti con una sfida stravinta, una volta ancora, dagli imprendibili campioni kenyani di Run2Gether, sempre più padroni e protagonisti della Valsir Mountain Running World Cup 2022.

Arrivano due record, e se quello femminile era stato in parte annunciato, quello maschile non era a nostro avviso cosi scontato, questo almeno nei pensieri della vigilia, prima di aver ammirato Patrick Kipngeno correre “come in piano” sul tecnico e ripido single track finale, la “cote” conclusiva che porta al Nid d’Aigle. 1h38’54” finale per un Kipngeno stratosferico, che solo nella prima parte ha lasciato che il compagno di casacca Phil Kiriago stesse con lui.

Usciti dalla vegetazione più fitta e raggiunte le alture del Plan de l’Aire la separazione tra il leader della corsa ed il resto del gruppo ha assunto via via considerevoli dimensioni, il crono di 1h44’25” con cui Xavi Chevrier aveva nel 2021 impressionato tifosi ed addetti ai lavori è apparso subito in chiaro pericolo.

Dopo il passaggio suggestivo delle scale alpine posizionate per risalite una stretta gola rocciosa ecco il grande finale, sui sentieri alpini baciati dal sole e che si snodano al cospetto della imponente montagna fino al traguardo, posto poco sotto il rifugio denominato Nido dell’Aquila. E’ qui che Patrick Kipngeno sigilla l’impresa ricamando gli ultimi kilometri di salita con un’azione perfetta per agilità, spinta e leggerezza.

Oltre 6’ il distacco di un pur bravo Philimon Obodo Kiriako, 2° classificato ed ancora una volta il primo degli umani. Per il giovane kenyano altra prova solida e soddisfacente, definitiva candidatura per essere lo sparring partner di Kipgeno da qui alla fine della stagione, fino almeno al momento in cui un avversario credibile provi a porsi sul sentiero delle imprendibili gazzelle in maglia Run2Gether. Sorpresona a chiudere il podio, il cedimento di Xavi Chevrier lascia campo libero al francese Theo Klein ed allo spagnolo Miquel Corbera, sono loro due insieme a Quentin Meyleu a chiudere la top five maschile.

Calvario di discreta entità per un sofferente Xavi Chevrier, protagonista della prima parte in cui ha provato con grande coraggio a fare gara d’attacco attestandosi su un terzo posto che poteva rappresentare un buon risultato per riprendere il filo di una stagione andata improvvisamente a sud dopo il virus patito agli europei. Ma dopo i primi 60’ di gara è calato il buio sul fenicottero che solo con il carattere e la signorilità che lo contraddistinguono ha saputo stringere i denti per onorare il blasone dell’evento e chiudere al 12° posto, sopravanzato nel frattempo da larga parte della pattuglia francese, oltre che da Lengen Lolkurraru e dai redivivi Jacob Adkin e Zak Hanna, tutti comunque fuori dal radar delle posizioni che contano. Si è rivisto in gara anche Francesco Puppi, che ha riattaccato il pettorale dopo l’incidente patito al Moleson più di un mese fa, per il portacolori di Nike Trail un 13° posto utile per fare morale sul percorso della ripresa definitiva.

Ecco Xavi Chevrier ai nostri microfoni:

 

La top-20 maschile

1. KIPNGENO Patrick RUN2GETHER 01:38:54
2. KIRIAGO Philemon RUN2GETHER 01:45:03
3. KLEIN Théodore US THANN ATHLÉTISME 01:46:28
4. CORBERA RUBIO Miquel BROOKS TRAIL RUNNERS 01:47:27
5. MEYLEU Quentin TEAM ASICS TRAIL 01:48:08
6. ORLHAC Boris TEAM GO SPORT AUVERGNE 01:48:48
7. BAUJARD Johann SALOMON 01:49:41
8. TRANCHAND Frédéric EAG 01:49:51
9. LOLKURRARU Lengen ON RUNNING-ATLETICA SALUZZO 01:50:10
10. ADKIN Jacob KESWICK AC / TEAM NEW BALANCE 01:50:11
11. HANNA Zak NEWCASTLE AC 01:50:34
12. CHEVRIER Xavier TEAM ASICS TRAIL 01:50:54
13. PUPPI Francesco NIKE TRAIL 01:51:01
14. BALESTRINI Chris NEW BALANCE 01:51:43
15. GOSSELIN Simon TEAM SIDAS-MATRYX 01:52:36
16. EYDALLIN Matteo ATLETICA SUSA 01:53:56
17. MWENDA Japhet Mutwiri RUN2GETHER 01:54:00
18. GALAND Benoît ESCLOPS D’AZUN 01:54:30
19. RIUNGU Eric Muthomi ON RUNNING-ATLETICA SALUZZO 01:54:40
20. MAILLARD Romain CAA 01:54:56

 

Njeru, verso il double

Nulla di nuovo nemmeno nella prova femminile, Joyce Njeru aveva un appuntamento con il record e non lo ha mancato. La Kenyana ha gestito le forze ed il caldo chiudendo senza troppi pensieri poco sopra le due ore e pensionando definitivamente il 2h06’06” di Isabelle Guillot firmato nel 2006. Per la Njeru è “clean sheet” in coppa del mondo ed il “repeat” appare sempre più inevitabile. Peccato per i francesi, perché alle spalle della Njeru è stata veramente forte Blandine L’Hirondel, trailrunner titolata a livello mondiale ma che ha dimostrato oggi di saper correre forte anche su distanze e pendenze da mountain running.

Per la L’Hirondel finale in 2h02’44”. Applausi per Camilla Magliano, nota lieta della spedizione italiana oltralpe, la triatleta torinese firma un 3° posto inatteso alla vigilia, un crono poco superiore al vecchio record, una bella gara, corsa intelligentemente in rimonta ed una classifica generale di world cup che a questo punto autorizza a sognare, con il 2° posto che si rinsalda decisamente.

Top five chiusa dall’americana Anna Gibson e dalla detentrice della corona del Nid d’Aigle 2021, la kenyana Lucy Murigi. C’è ancora Italia nelle prime posizioni grazie al 6° posto di Gloria Giudici.

Ecco Camilla al nostro microfono nel post-race di oggi:

 

La top-10 femminile:

1 NJERU Joyce Muthoni RUN2GETHER 02:00:31
2 L’HIRONDEL Blandine ALENÇON RUNNING CLUB 02:02:44
3 MAGLIANO Camilla PODISTICA TORINO 02:06:19
4 GIBSON Anna DYNAFIT 02:08:17
5 MURIGI Lucy Wambui ON RUNNING-ATLETICA SALUZZO 02:08:48
6 GIUDICI Gloria FREEZONE 02:10:00
7 DALE Scarlet HELM HILL RUNNERS 02:12:30
8 PLOUZENNEC Alexis ALE ATHLETISME 02:12:44
9 STABERG Grace 02:12:53
10 PLACE Marine ASPTT CLERMONT 02:22:11

In classifica Generale

Run2Gether rafforza le proprie posizioni, Kipngeno e Njeru volano via con il 3° successo consecutivo, non c’è davvero nessuno oggi che appare capace di fermare la valanga kenyana che prenota la doppietta.
Kiriago coglie un altro podio che lo insedia davanti a Zak Hanna, unico altro elite che ha corso tutte le gold fino ad oggi.
Al femminile raccolgono punti importanti oltre a Njeru anche Camilla Magliano e Scarlet Dale. Prossima tappa gold a Premana, con la doppia sfida e tanti punti in palio che chiamano all’appello gli atleti europei, fino ad oggi abbastanza deludenti nel circuito iridato.

Intervista a Joyce Njeru:

 

Link alle classifiche complete:

Montée du Nid d’Aigle 2022 (l-chrono.com)

Album Fotografico Montée Nid Aigle 2022 – By Marco Gulberti

Valsir Mountain Running World Cup 2022 - Race 5 - La Montée du Nid d'Aigle

 

Foto Marco Gulberti