100 KM E 4000 M. DI DISLIVELLO IN TRE GIORNI Il paesaggio aspro e selvaggio del Supramonte di Urzulei, le cime del Gennargentu, con passaggio dal tetto dell’Isola, Punta La Marmora, e le acque cristalline delle calette dell’Ogliastra: il connubio mare-montagna è esaltato dal Sardinia Trail e dai suoi percorsi mozzafiato, a contatto con la natura più incontaminata e primitiva e luoghi ricchi di mistero. Un’esperienza da vivere con la famiglia che si snoda su tre tappe, una lunghezza complessiva di circa 100 Km e un dislivello positivo, sempre complessivo, di 4000 metri. La prima tappa di venerdì 13 maggio, lunga 29,6 Km, avrà come sede di partenza e arrivo Urzulei, il cui territorio è caratterizzato dall’alternanza tra pareti calcaree scoscese, boschi di lecci e macchia mediterranea. Il dislivello della frazione è di soli 667 metri da superare in un percorso che si snoda nel Supramonte, fra sentieri aspri e altopiani. Nella seconda frazione di sabato 14 maggio, 42 Km e 1650 metri di dislivello con partenza e arrivo ad Arzana in località Nuraghe Ruinas, si inizia a fare sul serio. Di fatto la tappa non è altro che un giro del Gennargentu che si compie attraverso un anello che conduce al territorio di Desulo, al passaggio a Punta La Marmora e a una successiva discesa dal versante arzanese che piomba sul complesso nuragico di Ruinas, uno dei più alti della Sardegna. Partenza dal mare per la terza e ultima tappa di domenica 15 maggio, 26,8 Km e 1215 metri di dislivello dalla spiaggia Foxi di Tertenia alla quella di Museddu nel territorio di Cardedu. Partenza e arrivo sul mare non devono ingannare: la tappa si presenta selettiva non appena si iniziano a lambire le asperità del territorio di Gairo che conducono alla cima del Monte Ferru, dove lo sguardo spazia dalla costa di Tertenia al Gennargentu e dal Supramonte Montano a quello Marino. Il finale è in discesa, non banale, verso Cardedu, dove le acque cristalline del mare ogliastrino determineranno i vincitori (femminile e maschile) del Sardinia Trail 2022. |