La 33ma edizione del Challenge Stellina è ormai in rampa di lancio. Domenica 29 agosto torna il tradizione appuntamento della corsa in montagna legato alla battaglia delle Grange Sevine, episodio della storia della Resistenza e della Liberazione che ha contraddistinto la fine della seconda guerra mondiale in Valle di Susa. Il 26 agosto 1944 un gruppo di partigiani guidati dal coraggioso comandante Aldo Laghi, alias Giulio Bolaffi, ebbero infatti la meglio sulle truppe tedesche di stanza nella valle, in località Costa Rossa, all’ombra del Rocciamelone.

La Stellina è Storia con la “S” maiuscola dunque, non solo in ricordo delle gesta partigiane, ma anche per i luoghi che ne fanno da splendida cornice, come l’Arco Romano sotto il quale prende l’avvio la competizione, o la Porta Savoia, parte delle antiche mura romane davanti alla quale sfilano gli atleti prima di iniziare la salita a Costa Rossa su quegli stessi sentieri un tempo teatro di battaglie, oggi di gesta atletiche e sportive sotto il segno dell’amicizia e del rispetto dell’avversario.

E c’è un parallelismo in questo anche rispetto alle Olimpiadi di Tokyo appena concluse. Ne è certo il Presidente del Comitato Organizzatore, il campione dei 200 metri di Roma 1960 Livio Berruti, al timone della manifestazione insieme alla famiglia Bolaffi e all’Atletica Susa Adriano Aschieris:

“Alle Olimpiadi si lotta per una medaglia, su questi sentieri si è combattuto per la vita. L’atletica è uno sport vero, nobile, pieno di valori alti, che ritrovo in parte in quei giovani che nel 1944 percorsero quei sentieri. Tokyo, con i successi dell’atletica leggera, ha creato un’emozione positiva in tutti, e dimostrato che l’Italia può raggiungere grandi risultati in modo pulito e con tanto lavoro. E’ una nuova primavera per il nostro sport che, dopo anni di appannamento, torna ad essere davvero la regina degli sport, grazie a dei campioni che con i loro sacrifici e i loro successi hanno ridato dignità all’atletica italiana.”

E i campionissimi della storia della corsa in montagna allo Stellina hanno sempre risposto presente. Qui vinse per ben 13 volte l’attuale presidente della corsa in montagna mondiale (World Mountain Running Association), il neozelandese Jonatan Wyatt che, insieme ad Antonio Molinari ha scritto buona parte dell’albo d’oro della manifestazione . Qui si sono celebrati i primi successi dell’Africa nella corsa in montagna, così come il talento di Martin e Bernard Dematteis, Alex Baldaccini, Cesare Maestri al maschile; Antonella Confortola, Flavia Gaviglio, Camilla Magliano, Gaia Colli ma anche Gudrun Plueger, Isabelle Guillot, Isabela Zatorska.

In questa edizione si ritorna sul percorso storico del Challenge Stellina, con partenza appunto dall’Arco di Augusto per le categorie assolute e da Chiamberlando per gli juniores e gli over 65. L’arrivo è per tutti a Costa Rossa dove, come ogni anno, si terrà a fine mattina la commemorazione partigiana. Sabato 28 agosto un’anteprima con l’”Atletica in piazza” per adulti e bambini in Piazza del Sole, gestita dall’Atletica Susa, a partire dalle ore 16:00 e la presentazione degli atleti top con i saluti istituzionali alle ore 18:00.

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