
La Stellina è Storia con la “S” maiuscola dunque, non solo in ricordo delle gesta partigiane, ma anche per i luoghi che ne fanno da splendida cornice, come l’Arco Romano sotto il quale prende l’avvio la competizione, o la Porta Savoia, parte delle antiche mura romane davanti alla quale sfilano gli atleti prima di iniziare la salita a Costa Rossa su quegli stessi sentieri un tempo teatro di battaglie, oggi di gesta atletiche e sportive sotto il segno dell’amicizia e del rispetto dell’avversario.
E c’è un parallelismo in questo anche rispetto alle Olimpiadi di Tokyo appena concluse. Ne è certo il Presidente del Comitato Organizzatore, il campione dei 200 metri di Roma 1960 Livio Berruti, al timone della manifestazione insieme alla famiglia Bolaffi e all’Atletica Susa Adriano Aschieris:
“Alle Olimpiadi si lotta per una medaglia, su questi sentieri si è combattuto per la vita. L’atletica è uno sport vero, nobile, pieno di valori alti, che ritrovo in parte in quei giovani che nel 1944 percorsero quei sentieri. Tokyo, con i successi dell’atletica leggera, ha creato un’emozione positiva in tutti, e dimostrato che l’Italia può raggiungere grandi risultati in modo pulito e con tanto lavoro. E’ una nuova primavera per il nostro sport che, dopo anni di appannamento, torna ad essere davvero la regina degli sport, grazie a dei campioni che con i loro sacrifici e i loro successi hanno ridato dignità all’atletica italiana.”

In questa edizione si ritorna sul percorso storico del Challenge Stellina, con partenza appunto dall’Arco di Augusto per le categorie assolute e da Chiamberlando per gli juniores e gli over 65. L’arrivo è per tutti a Costa Rossa dove, come ogni anno, si terrà a fine mattina la commemorazione partigiana. Sabato 28 agosto un’anteprima con l’”Atletica in piazza” per adulti e bambini in Piazza del Sole, gestita dall’Atletica Susa, a partire dalle ore 16:00 e la presentazione degli atleti top con i saluti istituzionali alle ore 18:00.









