Sbornia africana sul ghiacciaio Pasterze: Lengen Lolkurraku e Joyce Muthoni Njeru sbaragliano il campo nella 2^ prova di Coppa del Mondo. Agrodolce bilancio per l’Italia che schierava più di un nome prestigioso per dare l’assalto a questa gara stupenda ma che ci sfugge ormai da troppo tempo. Un raggio di sole però c’è: Lorenza Beccaria strappa un 5° posto inatteso e rimane tra le protagoniste di questo avvio di world cup.

Grande, grandissima “mama-africa”, Podi interamente dominati dai fenomenali atleti degli altopiani del Kenya con le sole eccezioni dell’Eritreo naturalizzato tedesco Filimon Abraham (ma sempre li siamo) e dell’austriaco Manuel Innerhofer, forse il vero vincitore morale di questa edizione caratterizzata da un meteo severo che ha imposto pioggia e temperature intorno ai 5 gradi all’arrivo posto alla Kaiser Franz Hohe.

Innerhofer e Ndungu si sfidano per il podio

Men Race – Lolkurraku finalizza il forcing Tun2Gether

Spartito lineare quanto appassionante quello della gara maschile. Pronti via e studio veloce tra i protagonisti, un km a dir tanto e poi subito i kenyani si mettono davanti ed alzano i giri. Vanno via Abraham, Ndungu e Lolkurraku mentre alle loro spalle mena il “peloton” dei migliori. Al km 4 , su tratto ripido, Alex Baldaccini, Zak Hanna e Manuel Innerhofer escono da gruppo e provano a mettersi all’inseguimento dei tre davanti. Il primo a pagare dazio sembra essere il favorito della vigilia, Cesare Maestri, che rimane attardato con Eric Muthomi Riungu. I due riescono però a rientrare ed il gruppo degli inseguitori si consolida. La parte centrale, ricca di variazioni tra parti corribili e altre più ripide, è fatale a Geoffry Gikuni Ndungu che si stacca da Abraham e Lolkurraku, lasciandoli soli a giocarsi la vittoria. Da dietro giunge intanto il segnale di un tentativo di rimonta da parte di Manuel Innerhofer e Cesare Maestri con Baldaccini e Zak Hanna che si sfilano leggermente e vengono ripresi e passati da un ottimo Timotej Becan.

Cesare Maestri staccato nel finale mantiene la 5^ posizione

La gara è ormai delineata e l’epilogo sorride questa volta a Lengen Lolkurraku, nome relativamente nuovo per la montagna, ennesima pedina del folto arsenale di Run2Gether che conferma l’appeal con il Grossglockner di questo team. Per lui vittoria in 1h11’48” a staccare di oltre 40” Filimon Abraham,  2° in 1h12’48”. La sfida per il podio vede un duello tra Maestri, Ndungu ed Innerhofer con l’austriaco che ha la meglio di soli 3” sul Kenyano e Maestri. Peccato davvero per il portacolori dell’Atletica Valli Bergamasche Leffe e di Nike Trail, una gara buona che ha mancato della necessaria convinzione nel finale per strappare il grande risultato, finisce invece 5° in 1h14’17”ed è abbastanza staccato dai primi.

Timotej Becan è 6°, protagonista davvero di una seconda parte di gara tutta in crescendo, mentre il resto della top 10 vede tanta Italia con Alex Baldaccini 7°, Zak Hanna 8°, Lorenzo Cagnati 9° ed Henri Aymonod 10°

solo applausi per un grande Filimon Abraham

Women Race – la coppia Njeru Gitonga irresistibile per la Murigi. Lorenza, indomita !

Spartito di gara molto simile a quello maschile, senza nemmeno il km di studio iniziale.  Con la strada pianeggiante le Kenyane prendono e vanno via immediatamente, facendo di fatto gara da sole. Il Derby tra le giovani di Run2Gether e la grande ex Lucy Murigi, oggi in maglia Saluzzo, si è risolto in una severa lezione da parte della new entry Joyce Muthoni Njeru e della già nota Purity Kajuju Gitonga ai danni dei colei che rimane icona imprescindibile del mountina running mondiale ma che oggi deve cedere loro il passo al centro della scena, almeno qui al Grossglockner.

La new Wave di Run2Gether, Purity Gitonga e Joyce Njeru

Distacco finale intorno ai 4’ per Lucy che griffa comunque il 3° posto e mette in cascina punti che potrebbero poi rivelarsi preziosi. Alle spalle delle tre gazzelle africane si vivono invece altre emozioni ed altre sfide.

Lorenza Beccaria e Susanna Saapunki riescono nel primo tratto di salita ripida a staccare Alice Gaggi che poi torna sotto e si mette sulle tracce della Saapunki, nel frattempo andata via sola a caccia della Murigi. Lorenza Beccaria non molla e nel finale riesce nuovamente a rimontare e passare Alice Gaggi per consolidare la 5^ posizione e prova anche a riprendere la finlandese, tenuta sempre a vista fino al rettilineo finale. Le posizioni non muteranno più con Saapunki 4^ e Beccaria 5^ , anche in questo caso si è assistito a veemente rimonta slovena per il 6° posto, le doti di scalatrice di Mojca Koligar le permettono al fine di sopravanzare Alice Gaggi, che finisce cosi 7^ giusto davanti ad un’altra italiana, Camilla Magliano che è 8^ e precede nell’ordine la giovanissima e talentuosa ceka Adela Stranksa e la britannica Charlotte Morgan, vincitrice della 1^ prova di world cup mentre oggi deve accontentarsi di chiudere la top ten.

Lorenza Beccaria, il primo Grossglockner non si scorda mai

 

Qui le classifiche complete : Grossglockner Berglauf 2021 Rankings 

Ranking, occhio agli Sloveni!

l’effetto Kenya avrà un effetto placebo sul ranking, mitigando in parte l’impatto di questa che lo ricordiamo era una Category B e quindi elargiva punti fino al 15° classificato. Ma occhio a Mojca Koligar ed a Timotej Becan ! I due sloveni con i punti raggranellati oggi si presentano nelle parti altissime del ranking, con la Koligar che dovrebbe aver messo la freccia su Elisa Sortini. I 20 punti odierni di Maestri e Beccaria, oltre ai 16 di Gaggi, dovrebbero garantire una folta presenza Italiana in una top 10 che fino a oggi parla ancora azzurro (Sortini ed Aymonod) ma che presto potrebbe cambiare padroni.

Vi rimandiamo al sito ufficiale del world ranking ad al consueto aggiornamento settimanale che arriverà.

World Ranking

Foto Credit: Marco Gulberti GALLERY IN AGGIORNAMENTO:

World Cup 2 - Grossglockner (Marco Gulberti)