Alternando sole e vento a pioggia e addirittura grandine, si sono corsi oggi a Campi Bisenzio (Firenze) i Campionati individuali e di Società di corsa campestre. Ieri l’anteprima riservata alle staffette e ai cadetti, oggi il ritorno della massima rassegna nazionale sui prati, che mancava dall’edizione 2019 di Venaria Reale, dato l’annullamento della scorsa edizione a causa della pandemia. Suddiviso per temi, ecco il riassunto della giornata.

Foto: Francesca Grana / FIDAL

Il quadro generale

Nadia Battocletti e Iliass Aouani sono i nuovi campioni italiani di corsa campestre. La trentina delle Fiamme Azzurre e il lombardo dell’Atletica Casone Noceto si assicurano il successo tricolore nella Festa del Cross di Campi Bisenzio (Firenze), in una mattinata che ha visto scendere anche la grandine sui prati toscani del parco di Villa Montalvo. Per entrambi è il primo titolo assoluto nel cross: la ventenne Battocletti negli 8 km lo conquista davanti a Francesca Tommasi (Esercito) e Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina), il 25enne Aouani superando nei 10 km Yohanes Chiappinelli (Carabinieri) e Osama Zoghlami (Aeronautica). A batterlo soltanto il campione del mondo di mezza maratona, l’ugandese Jacob Kiplimo, che gareggiava esclusivamente per la classifica dei Societari. Nel cross corto (3 km) titoli italiani assoluti per Ala Zoghlami (Fiamme Oro) e Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano).

Tra gli juniores titoli alla friulana Ilaria Bruno (Brugnera Friulintagli) e a Moad Razgani (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), mentre tra gli allievi a trionfare sono due volti noti anche alla corsa in montagna italiana. L’altoatesina Anna Hofer (Sportclub Merano, 15:01) sbaraglia il campo di avversarie al femminile, mentre l’atteso trentino Francesco Ropelato (Us Quercia Trentingrana) è di nuovo campione, stavolta tra gli allievi, dopo i titoli cadetti del cross di due anni fa e dei 2000 metri a Forlì 2020, oltre ai tre titoli italiani della montagna.

Sguardo “montano”

Tre nomi, più di altri, sugli scudi. Sono quelli della coppia formata da Giovanna Selva (Sport Project Vco) e Gaia Colli (Valle Brembana) nella prova senior/promesse femminile,  e quello di Alain Cavagna (Valle Brembana) che al primo anno di categoria conquista il titolo riservato agli under 23. Sempre nel vivo della gara, Alain chiude in tredicesima posizione assoluta, davanti al fratello Nadir, quattordicesimo e protagonista a sua volta di prova molto solida, dopo periodo funestato da qualche infortunio di troppo.

Alle spalle dei due pimpanti fratelli bergamaschi, le volate di giornata portano alla luce altri ottimi piazzamenti dei nostri specialisti. Con Jean Baptiste Simukeka (Orecchiella) 16esimo, in fila o quasi ritroviamo Pietro Sonzogni (Valle Brembana/18°), Alberto Vender (Valchiese/19°), Jacopo Brasi (Recastello, 22°), Marco Filosi (Valchiese/27°), Luca Merli (Valchiese/29° e 7° tra le promesse) e Nicola Bonzi (Valle Brembana/30°).

Tornando alla prova femminile, grandi protagoniste allora Selva e Colli, che nell’ordine si ritrovano anche sul podio finale delle under 23, alle spalle della Battocletti. Per Giovanna, classe 2000, è l’esplosione ai vertici nazionali, con un quarto posto finale che dice tanto soprattutto in chiave futura. Anche in ottica “montagna”, stanti alle indicazioni del suo tecnico Severino Bernardini, che nei prossimi mesi prevede anche un suo ritorno alla specialità che già le ha regalato, tra le juniores, un titolo iridato a squadre e un settimo posto individuale. Molto bene anche Gaia, sesta a livello assoluto, al termine di una gara corsa senza alcun timore reverenziale. Bello immaginare un loro prossimo scontro anche sui sentieri, specie sull’up and down, laddove di certo potrà essere ancora grande protagonista anche l’Alice Gaggi vista oggi in Toscana. Mai così bene nel cross dopo la maternità: il suo tredicesimo posto finale, a 13″ dalla Colli per intenderci, dice tanto per davvero!

Di grande spessore anche il miglioramento di Cecilia Basso (Orecchiella Garfagnana), 23^ e capace di chiudere la sua gara appena alle spalle della compagna Primitive Niyrora. Così forte sul piano, la piemontese trapiantata in Toscana, non la si era sinora mai vista. Attorno alla trentesima posizione, si attestano poi Elisa Pastorelli (Lecco Colombo/7° u23), Anna Laura Mugno (Orecchiella), Arianna Dentis (Saluzzo/8° u23) e Katia Nana (Recastello/9° u23).

Curiosità: al via anche Francesca Canepa, con la maglia della sua Atletica Calvesi. Per la vincitrice dell’UTMB 2018, 115esima piazza finale.

In campo giovanile, ricordati i successi degli allievi Hofer e Ropelato, ci si sofferma soprattutto sugli juniores, in montagna attesi nei prossimi mesi tanto dagli Europei quanto dai Mondiali. Al femminile, la migliore tra quante con frequentazioni in montagna, è la toscana Greta Settino, sesta, che chiude davanti a Katija Pattis, settima, e a Luna Giovanetti, ottava, con la tricolore allieve uscente, Lisa Kerschbaumer, all’undicesimo posto. Al maschile è protagonista di gara autoritaria Elia Mattio: il talento della Valle Varaita agguanta la miglior prestazione di stagione con un ottimo quinto posto. Sulla sua scia vola anche l’altoatesino Samuel Demetz (Gherdenia Runners), settimo, mentre appena fuori dai migliori dieci chiudono nell’ordine Matteo Bardea (Lanzada) e Mattia Zen (Cus Varese).

La polemica di giornata 

Sul campo, brusii e commenti inevitabilmente nascosti dalle imprescindibili mascherine che di questi tempi ricoprono i nostri volti. A sintetizzare però in qualche modo sui social il tema, ci pensa un ex atleta che tra prati e fango ha scritto pagine esemplari di fatica e abnegazione. Così Gabriele De Nard, così lo storico capitano azzurro del cross, già iridato juniores di corsa in montagna: “Guardando i Campionati Italiani di cross e di Società, credo che qualcosa non funzioni nella programmazione degli atleti…” e poi ancora: “La mia modesta osservazione è fatta nei confronti degli atleti militari…non è possibile che le società militari non presentino le squadre…Non tutti fanno le Olimpiadi.. e anche quelli che le facevano, una volta partecipavano ai CDS. A livello maschile, in due giorni di gare saranno stati si e no cinque atleti militari…onore ai civili che si allenano dopo lavoro e fanno le gare…”.  

Le Società – Gli scudetti del cross vanno a due società lombarde: Cus Pro Patria Milano per gli uomini e Freezone per le donne, che vincono le classifiche combinate (allievi+junior+senior).

Nel dettaglio che segue, categoria per categoria, spiccano i risultati di alcune delle società leader del movimento italiano della corsa in montagna. Detto della Freezone, fari puntati sulle classifiche senior/promesse: Atletica Saluzzo vince al femminile, con Orecchiella Garfagnana terza e La Recastello quarta. Al maschile, dietro alla corazzata Atletica Cone Noceto, è a completare il podio sono due sodalizi storici della montagna: l’Atletica Valle Brembana è splendida seconda, con l’Atletica Valchiese clamorosamente terza. In campo juniores, spiccano i successi dell’Atletica Lecco almaschile (quinta la Valle Varaita) e della Freezone al femminile (terzo lo Sport Club Merano). Tra gli allievi, dominio dello Sport Club Merano tra le donne, con il Csi Morbegno a conquistare storico bronzo al maschile.

CLASSIFICHE DI SOCIETÀ 

COMBINATA UOMINI – 1. Cus Pro Patria Milano 218 punti; 2. Atl. Brugnera Friulintagli 196; 3. Toscana Atl. Futura 196; 4. Calcestruzzi Corradini Excelsior 170; 5. Sef Stamura Ancona 169; 6. Trieste Atletica 161.

COMBINATA DONNE – 1. Freezone 224 punti; 2. Bracco Atletica 222; 3. La Fratellanza 1874 Modena 218; 4. Atl. Lecco Colombo Costruzioni 195; 5. Atl. Bergamo 1959 Oriocenter 195; 6. Toscana Atl. Empoli Nissan 193; 7. Acsi Italia 176. 

SENIORES/PROMESSE UOMINI – 1. Atletica Casone Noceto 7 punti; 2. Atl. Valle Brembana 31; 3. Atl. Valchiese 50; 4. Gp Parco Alpi Apuane 85; 5. Gruppo Alpinistico Vertovese 87.

SENIORES/PROMESSE DONNE – 1. Atletica Saluzzo 38 punti; 2. Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco 45; 3. Gs Orecchiella Garfagnana 45; 4. La Recastello Radici Group 60; 5. Caivano Runners 72.

JUNIORES UOMINI – 1. Atletica Lecco Colombo Costruzioni 29; 2. Cus Insubria Varese Como 53; 3. Atl. Brugnera Friulintagli 61; 4. Calcestruzzi Corradini Excelsior 63; 5. Podistica Valle Varaita 64.

JUNIORES DONNE – 1. Freezone 40 punti; 2. La Fratellanza 1874 Modena 44; 3. Sportclub Merano 47; 4. Bracco Atletica 47; 5. Atl. Gavirate 54.

ALLIEVI – 1. US Quercia Trentingrana 21; 2. Vittorio Atletica 34; 3. Csi Morbegno 43; 4. Cus Pro Patria Milano 44; 5. Cus Torino 63.

ALLIEVE – 1. Sportclub Merano 12; 2. Cus Torino 42; 3. Atl. Stronese-Nuova Nordaffari 46; 4. La Fratellanza 1874 Modena 58; 5. Bracco Atletica 73.