Il mountain running italiano ci prova. Lo fa fissando, ora ufficialmente, la riprogrammazione dei suoi campionati, indicandone sedi e date. Nel consiglio federale dello scorso fine settimana, insieme alle indicazioni per la ripresa dell’attività – primi meeting nazionali su pista a partire dal 5 luglio – la FIDAL ha deliberato anche la nuova programmazione dei Campionati nazionali, individuali e di società, della corsa in montagna.

Le Locations

In momento quanto mai complicato, scendono in campo tre roccaforti storiche della specialità. Malonno, Susa e Morbegno a rispondere presente all’appello, nella comune intenzione di provare a dare ad atleti e società una possibilità di confronto agonistico. Confermato, ad ottobre, il doppio appuntamento con il Trofeo Nasego di Casto e il Km Verticale di Chiavenna, così come il Grand Prix societario assoluto, che a conti fatti perde quindi soltanto la prima prova di Roncone, inizialmente prevista proprio nel weekend in arrivo.

Si partirà dunque con il settore giovanile, con il Fletta Trail di Malonno, il primo weekend di agosto. Sabato 1 agosto, allora, le staffette giovanili, riservate a cadetti e allievi e valide anche quali prima prova del campionato di Società giovanile. “Al centro della nostra manifestazione ci sono sempre stati gli atleti – dichiara Giorgio Bianchi, consigliere WMRA e storico responsabile organizzativo della gara –. Provare ad offrire una possibilità di gareggiare anche ai più giovani, in un anno così particolare, per noi diventa un obiettivo importante, da condividere con atleti, tecnici e dirigenti.  Inserire un campionato giovanile nell’ambito del doppio appuntamento con Piz Tri Vertikal e Fletta Trail può anzi diventare un ulteriore occasione di promozione della disciplina. Magari si tratterà di adattare un poco il format di gara, ma noi ci siamo, e vogliamo provarci.”

Sempre in agosto, ma sul finire del mese, approdano invece in Valle di Susa i campionati giovanili individuali e il Campionato per Regioni cadetti. Il weekend di riferimento è quello del 22-23 agosto, con la rassegna giovanile ad aggiungersi ai campionati Assoluti (Juniores-Promesse-Seniores) che, alla luce dell’annullamento della prima prova, diventeranno gara unica per l’assegnazione dei titoli italiani. Due giorni di gare e il possibile coinvolgimento di Comuni limitrofi a Susa e Mompantero per lo svolgimento delle gare, giovanili in particolare. Anche in questo caso, il format delle gare andrà a definirsi a seconda delle disposizioni governative e federali che seguiranno.

Autunno di gare con Nasego, Chiavenna e Morbegno

Tre rassegne tricolori nel mese di ottobre. Il 4 ottobre confermato il Campionato Lunghe Distanze, in occasione del Trofeo Nasego di Casto (Bs), subito seguito, domenica 11, dal Km Verticale di Chiavenna (So), valido quest’anno per l’assegnazione dei titoli nazionali. Poi, ecco allora Morbegno e il suo Trofeo Vanoni, in programma il 25 ottobre. Come nel caso dell’Us Malonno, anche il Csi Morbegno non ha preso tempo nel rispondere affermativamente alla richiesta della FIDAL. “Noi ci siamo”, la risposta giunta al volo anche dalla Valtellina. Mai come questa volta, importante per davvero poter registrare queste parole.

A calendario in gran parte riprogrammato, rimane un punto interrogativo sulla conferma della rassegna di Trail lungo in occasione dell’Ultra Trail del Lago d’Orta (UTLO), mentre sono rinviati al 2021 i Campionati di Trail Corto e la rassegna individuale, su distanza classica, per i Master, che in questa stagione potranno comunque contare su Km Verticale, Lunghe distanze e staffette. Il Consiglio Federale del 27 maggio scorso, ha inoltre deliberato che tutte le sedi che non abbiano potuto ospitare il proprio campionato federale nel 2020 verranno automaticamente confermate, salvo diversa decisione da parte del comitato organizzatore.

Dopo aver incassato l’approvazione dei dispositivi organizzativi relativi alla pista, la FIDAL continua intanto il dialogo con il Ministero dello Sport relativamente alle competizioni su strada, montagna e trail. Prossimo step il DPCM che, a determinate condizioni, dovrebbe consentire la ripresa di eventi e manifestazioni sportive: dal 13 giugno riparte il calcio, il resto, si sa, verrà a seguire.