22 dicembre 2019 – Dall’ultima riunione dell’anno del Consiglio Federale dell’atletica italiana, svoltasi venerdì 20 dicembre, filtra qualche interessante novità anche per il mondo della corsa in montagna. Al centro dell’attenzione del Consiglio soprattutto l’approvazione del bilancio preventivo 2020, quello da cui dipendono gli investimenti sui vari settori della Federazione e, in particolare, sull’area tecnica e organizzativa.

Due in sostanza le news di rilievo per il mondo off-road running che fa capo alla Fidal per il 2020, in una stagione che a livello internazionale sarà incentrata sulle vicende della corsa in montagna, con gli Europei di Cinfaes (Portogallo) e i Mondiali di Lanzarote (Spagna), mentre il mondo trail ha deciso di attendere invece direttamente il Mondiale unico 2021.

La prima novità riguarda l’aspetto tecnico, con la creazione di un progetto speciale “corsa in montagna” che affiancherà quelli che la Federazione ha previsto per le prove multiple e per i 3000 siepi. In sostanza ci sarà la possibilità di mantenere e se possibile potenziare la progettualità tecnica in tema di raduni e nazionali ufficiali per una stagione in cui le principali Federazioni atletiche internazionali – già lo si è visto a novembre in Argentina – cercheranno di rafforzare il proprio posizionamento in campo internazionale, specie in vista della nascita del primo Mondiale “Mountain and Trail” direttamente gestito dalla IAAF. Nell’ambito del progetto anche l’erogazione di un supporto che va ad affiancare quello previsto per gli atleti delle discipline olimpiche facenti parte del gruppo AEC (Athletic Elite Club) e che sarà destinato alle medaglie individuali 2019 del comparto “off-road”.

 

La seconda novità riguarda invece soprattutto le Società, che nel mondo del mountain running italiano continuano a rivestire ruolo fondamentale nella crescita dei talenti e nel supporto degli atleti più rappresentativi. In particolare, dopo oltre un decennio, tornano i contributi alle Società per l’attività federale, che per quanto riguarda il settore Assoluto avverrà al termine del neonato Grand Prix di Società di Corsa in Montagna che racchiuderà in una classifica complessiva, insieme alle due prove individuali e alla staffetta, anche il Km Verticale e le Lunghe Distanze.

Per quanto riguarda il settore giovanile, rimane in capo alle Società organizzatrici il supporto per le categorie cadetti e allievi, mentre ritorna un contributo federale per il Campionato di Società Juniores di Corsa in Montagna, che sarà riservato alle prime tre classificate al termine della corsa ai titoli nazionali. In tema di Nazionale, riguarda poi anche la corsa in montagna il rafforzamento dei contributi alle Società che portino atleti alla maglia azzurra, con l’allargamento del contributo anche ad U20 e U18.

Per ulteriori dettagli il rinvio è alla news del sito federale relativa alla riunione del Consiglio Federale , alle pagine dedicate agli interventi a sostegno delle Società e alle norme attività per il 2020, oltre che alla relazione del Direttore Tecnico con i riferimenti al progetto speciale “corsa in montagna”.