La soddisfazione dei rappresentanti amministrativi del territorio

NAGO-TORBOLE (GARDA TRENTINO), 11 DICEMBRE 2019 – Saranno oltre 850 gli atleti in rappresentanza di una ventina di diverse nazioni sabato mattina a correre in attesa del Natale nella quarta edizione del Garda Trentino XMas Trail, la prova di 30 chilometri con 1300 metri di dislivello disegnata nell’Alto Garda Trentino, con partenza ed arrivo sul lungo lago di Torbole, all’altezza del Circolo Surf. Confermata la partenza alle 9, con la neve che dalle cime del Monte Baldo, dello Stivo e delle Alpi di Ledro farà da cornice al percorso di gara. Per il secondo anno consecutivo dunque, la seconda creatura del Garda Trentino Trail ha registrato il sold out: nata per gioco sulla scia dell’entusiasmo della “sorella maggiore” primaverile (60km e 3500 metri di dislivello) è ben presto diventata una gara cult tanto da sorprendere gli stessi organizzatori. Perchè oltre al numero, di grande impatto sarà anche la qualità degli atleti, con due nomi del calibro del campione uscente Christian Modena, trentino di Mori, e della comasca Paola Gelpi, entrambi portacolori del team La Sportiva e ai vertici delle graduatorie nazionali.

La quarta edizione della Garda Trentino Xmas Trail è stata presentata stamane a Nago all’interno del Ristorante “Il Fortino”, a pochi metri di distanza dal tratto finale del tracciato, con la discesa lungo la valletta di Santa Lucia che permetterà ai trailer di tornare a Torbole. Accolti dal presidente del Comitato organizzatore Matteo Paternostro e dal responsabile tecnico Diego Tamburini, all’appuntamento hanno partecipato i rappresentanti dei comuni interessati dal tracciato, vale a dire gli assessori Luigi Masato per Nago Torbole, MariaLuisa Tavernini per Arco ed Ilaria Bagozzi per Tenno, con il vicesindaco di Riva del Garda Mario Caproni trattenuto all’ultimo per un impegno improvviso.

Paternostro e Diego Tamburrini hanno sottolineato come “allestire un tracciato di sviluppo così lungo ci presta spesso ad inconvenienti: la recente frana sul Monte Brione costringe la chiusura della ciclabile lungo lago e quindi devieremo sulla strada statale per poche centinaia di metri. È una sfida che accogliamo con grande entusiasmo e siamo contenti di aver confermato anche in questo 2019 i numeri importanti della passata annata. Non posso che ringraziare i volontari che ci aiutano e tutte le amministrazioni e le realtà che ci supportano in questa avventura”.

A partire dall’inverno 2019 le manifestazioni griffate Garda Trentino Trail saranno disputate sotto l’egida della FIDAL, con il presidente del Comitato Trentino Fulvio Viesi presente al vernissage. “Mi sono sentito in dovere di partecipare a questo evento, perchè i risultati del team organizzatore meritano l’attenzione del Comitato FIDAL Trentino. La cosa più bella, credo, sia la capacità del Garda Trentino Trail di fare sinergia con tutte le amministrazioni e le realtà locali. Sono convinto che se il Trentino è oggi ai vertici dell’atletica italiana, sia merito anche di tutti gli organizzatori come i ragazzi del Garda Trentino Trail che permettono di gareggiare in condizioni eccellenti”.

Ilaria Bagozzi, assessore allo Sport del Comune di Tenno ha voluto ricordare “l’orgoglio di tutta la comunità nel poter contribuire ad un simile evento, appuntamento fondamentale nella promozione sia sportiva, che turistica, consentendo l’arrivo in zona di tanti potenziali turisti, in un periodo importante anche per i nostri mercatini di Natale. È una gara splendida, magnifica, a completo contatto con l’ambiente in un contesto naturale unico. Una gara da cartolina. Mi preme ringraziare Matteo Paternostro e tutti i suoi collaboratori e volontari, non è semplice tra le tante difficoltà”.

Concetti rimarcati anche da MariaLuisa Tavernini, un passato di ottimo livello nel triathlon ed oggi impegnata nell’amministrazione cittadina di Arco. “Mi piace ricordare i primi passi di queste manifestazioni: era una sfida che faceva paura, ora questi ragazzi possono dire di averla vinta. È un evento che piace e il cospicuo numero di atleti – anche stranieri – che tornano a gareggiare è la vera cartina tornasole del successo del Garda Trentino Trail. Non possiamo che ringraziarli”.

Padrone di casa in senso territoriale nel comune di Nago Torbole, Luigi Masato ha sottolineato “la facilità di lavorare con un gruppo organizzatore come quello del Garda Trentino Trail. Di fronte agli inevitabili intoppi, si è sempre trovato una grande collaborazione per superare insieme i problemi e questo fa loro onore. Da parte nostra risponderemo con una Torbole viva, animata dalla musica e dall’atmosfera natalizia. Mi spiace della non disponibilità della Colonia Pavese per il quartier generale, ma situazioni di forza maggiore ci hanno costretto a muoverci così”.

Sabato 16 maggio quindi sarà la volta della sesta edizione del Garda Trentino Trail, l’evento maggiore e primogenito del gruppo organizzatore che si presenterà con la novità di una quarta distanza di gara di 11 chilometri per venire incontro a tutte le esigenze e completare l’offerta classica che prevede il Garda Trentino Trail (60km e 3500 metri di dislivello), il Ledro Trail (42km per 2400 di dislivello) ed il Tenno Trail (30km e 1500 metri di dislivello).

IL FASCINO DI UN PERCORSO TRA NATURA E STORIA –  Il Garda Trentino Xmas Trail si aprirà e si chiuderà a ridosso delle acque del Lago di Garda: partenza ed arrivo sono confermati sul lungolago di Nago Torbole, all’altezza del Circolo Surf Torbole, principio e fine di un anello che in senso orario condurrà i runners verso Riva del Garda lungo le sponde del Benaco, quindi nei quartieri medievali di Tenno, attraverso l’uliveto di Arco per poi risalire il versante occidentale del Monte Corno, dove all’ulivo si sostituiranno i celebri castagneti di Nago. La picchiata finale, a tratti impegnativi, riporterà il gruppo sulle sponde del Garda per raggiungere nuovamente il Circolo Surf Torbole.

Un tracciato di grande pregio, anche dal punto di vista storico, con la possibilità di sfiorare le strutture più significative del Garda Trentino, a cominciare dalla Rocca di Riva del Garda, fortezza medievale risalente al XII secolo che controllava gli approdi nel vertice settentrionale del Benaco, per proseguire quindi con il bastione circolare costruito nel periodo della dominazione veneziana (XVI secolo) e che ancora oggi domina dall’alto l’abitato di Riva del Garda. Spostandosi verso Tenno, ecco quindi il transito per il quartiere di Frapporta, con la storica chiesetta, ed il passaggio a ridosso del Castello di Tenno (XII secolo), impareggiabile punto panoramico sull’Alto Garda. Scendere ad Arco, significa quindi sfiorare il celeberrimo Castello di Arco e la sua rocca, individuata come punto strategico di difesa sin dal a.C. e poi diventata maniero poco dopo l’anno mille. E dopo la salita a Monte Corno, la discesa conclusiva sarà allievata dal passaggio a Castel Penede, a Nago, risalente ai primi anni del XIII secolo e “guardia” della valletta di Santa Lucia, storica via di comunicazione tra l’Alto Garda ed il bacino dell’Adige, sfruttata nel cuore del XV secolo dall’esercito della Serenissima  per trasferire via terra la flotta veneziana (“Galeas per montes”, il nome dato al dispendioso progetto) e sorprendere così alle spalle sulle acque del Benaco le truppe del Duca di Milano.

Un percorso che trasuda dunque storia e che nell’edizione del 2018 ha visto imporsi il noto skyrunner trentino Christian Modena del Team LaSportiva e la sudtirolese Julia Kessler: sabato 14 dicembre il loro scettro tornerà in palio.