FIDAL EOLO Mountain&Trail Running Grand Prix: la prima “cup” va agli archivi, la più ambita, forse la più significativa, la “Mountain Classic Cup” che raggruppava nelle 5 prove alcune delle Corse in Montagna che hanno fatto la storia, che hanno costruito quella tradizione che fa ancora oggi della scuola italiana il faro del mountain running mondiale.

Non una vittoria scontata quella del giovane talento di Bolbeno e della campionessa Valtellinese, una sfida lunga 5 gare contro avversari agguerriti che sui percorsi di gare leggendarie come Malonno, Bolognano, il Jackerwall, Nasego e Pian delle Betulle hanno dato vita ad un “film” entusiasmante, che proviamo a farvi rivivere con queste 5 mini flashback:

Mountain Classic 2017 Race One: alla Nasego è subito battaglia.

30 aprile 2017 – Esordio col botto per la Cup della tradizione, si corre sui sentieri bresciani della Valsabbia lo storico e prestigioso Trofeo Nasego, valido anche come prova unica di Campionato Italiano Lunghe Distanze. Il Plafond dei favoriti è orfano al maschile dei Gemelli (Martin infortunato e Berny impegnato nell’avventura maratona) e di Xavi Chevrier, mentre in rosa arriva il forfait di Sara Bottarelli, out alla vigilia per guaio muscolare. E’ il classico rigore a porta vuota per Cesare ed Alice ma le mine vaganti decidono di provare a far saltare subito il banco. Il giorno prima nel vertical si rivela al popolo della corsa in montagna Camilla Magliano, la newcomer della stagione che col 2° posto dietro alla Belotti ha già lasciato tutti a bocca aperta. Allo start da Casto domenica mattina la torinese non sta tanto a pensarci e dimostra di voler dire la sua anche nel Trofeo Nasego. Avrà il suo da fare Alice Gaggi per domarne le sfuriate iniziali ma poi l’iridata 2013 in forza alla Recastello impone il proprio ritmo per una vittoria schiacciante: oltre 4′ rifilati a Camilla che meritò però quel giorno solo applausi, più dietro le altre superstiti di un avvio di stagione complicato: Bani ad oltre 7′, Confortola e Giudici sopra gli 8′. Al maschile assolo di Maestri dopo avvio troppo veemente di Cagnati che salta e lascia campo libero come leader degli inseguitori ad un grande Puppi, 2° al traguardo dopo sfida tutta nervi e muscoli contro Marco Moletto, altra sorpresa della 2 giorni di Nasego, ed Hannes Perkmann.

qui il video del Nasego 2017….rivivetelo e poi continuate la lettura del “Classic Cup Film”!

Mountain Classic 2017 Race Two: sul Jackerwall i giochi si riaprono.

14 Maggio 2017 – Arriva il giorno della seconda prova, il giorno di una classica per antonomasia, il giorno del Jack Canali. Ad Albavilla tornano in gara i gemelli, seppur lontani dalla loro forma migliore, ma soprattutto si presenta al via “motosega” Toninelli deciso ad insidiare le brame di gloria del favorito di giornata e padrone di casa Francesco Puppi. Al femminile Gaggi e Galassi al loro posto per una gara che per la Recastello è da sempre terreno di conquista, per Alice l’occasione di allungare e quasi ipotecare la vittoria.

Pronti via e la strana coppia Tonino-Puppinho saluta la compagnia, nella parte centrale della salita al Bolettone il “crazy horse” della Val di Scalve ingrana una delle sue proverbiali progressioni e per lo struzzo di Guanzate non c’è nulla da fare, in cima al “Jacker” Tonino è da solo e firma bella vittoria ma il secondo argento di fila vale a Puppi il primo posto provvisorio nel ranking di coppa. Nella gara donne sorpresona Galassi, la toscana riesce a staccare la compagna di team e va a vincere stabilendo il nuovo primato della mitica gara intitolata all’alpinista di Albavilla: 45′:38″, un piccolo capolavoro se consideriamo che la Gaggi le arriva davvero vicina (45′:59″). Ottima terza, ma più staccata, una Arianna Oregioni che avremmo pronosticato più agguerrita in questa cup ad inizio stagione ma che, scopriremo poi, decideva di puntare le proprie fiches sulla Vertical Cup.

Eccovi un mini album by MOG Photo Studio per rivivere il “Jack” 2017

Mountain Classic 2017 Race Three: Bolognano-Velo dal profumo mundial, il gioco si fa duro.

28 maggio 2017 – la prova “pivot” della cup è altra super classica, la Bolognano-Montevelo come sempre magistralmente predisposta da Garda Sports Event del compianto Franco Travaglia. Franco c’era ancora quel giorno di fine maggio, c’era ad ammirare una delle creature a lui più care, per l’occasione vestita a nuovo dell’abito buono di Coppa del Mondo, perché tale era l’edizione 2017 , densa di significati dati dalla prova (la prima) di Campionato Italiano, dall’esordio appunto della WMRA World Cup per finire con il capitolo centrale della Eolo Mountain Classic Cup.

Tutti i top al via e classifiche per forza da filtrare in ottica cup vista la presenza di svariati atleti internazionali, su tutti il fenomenale Petro Mamu che tutti al maschile mette in fila. Dietro è bagarre assoluta e la spunta un sontuoso Xavier Chevrier che muove le prime prove generali in vista del successivo trionfo Europeo a Kamnik, dietro al “valdotain” però ecco Cesaretto Maestri che si invola ottimamente sul pianoro finale e si sbarazza della compagnia di Andrew Douglas, Alex Baldaccini e Francesco Puppi che cosi in economia CUP si prende un 4° posto (50 pti) che lo mantiene ancora in testa al ranking, ora però tallonatissimo dal riccioluto in casacca Valli Bergamasche Leffe. Nella gara donne Valentina Belotti irrompe sulla scena e sbaraglia la concorrenza, Gaggi in perfetto controllo firma il secondo posto e di fatto sigilla la coppa mentre sorprende ancora Samantina Galassi, perfetta anche a Bolognano con un 3° posto che poi non rimmarrà caso isolato e peserà nell’economia del cammino di coppa dell’ex ciclista, troppo vituperata dai critici ed invece quasi perfetta nelle prove che contavano. Nota di cronaca: rifà capolino in gara anche Sara Bottarelli, che ricomincia da qui e da un 4° posto la sua rincorsa sia alla forma migliore che agli obiettivi di Coppa e di Campionato, comunque onorati da una campionessa che ha saputo non arrendersi ad un anno difficile ma non del tutto da buttare.

ecco il video-trailer della Bolognano-Velo 2017, e poi si continua…

Mountain Classic 2017 Race Four: Malonno ed il FlettaTRAIL emettono le prime sentenze

14 Agosto 2017 – Aria da Ferragosto, la buriana mondiale di Premana si è placata ma non del tutto, il “bel mondo” del mountain running si da appuntamento nel “Paese della corsa in montagna” e Malonno, una volta ancora, conferma il proprio fregio regalando due giorni di gare, eventi e pubblico magistrali. Torna a fare la voce grossa Alice Gaggi, che stravince il FlettaTRAIL piegando la voglia di rivalsa di Sara Bottarelli, brava ed encomiabile ad onorare ancora una volta la gara che l’ha davvero consacrata nel 2016, è 2^ la bresciana e mentre tutti in Piazza Repubblica aspettano Camilla Magliano ecco che irrompe sul rettilineo Samantha Galassi, ancora da podio e sempre più lanciata verso un insperato risultato finale di grande prestigio nella Mountain Classic Cup. Nella gara uomini rinasce Bernard Dematteis, che addirittura sfiora il record del percorso appartenente a Petro Mamu. Xavier è battuto e negli ultimi km si configura involontaria la situazione che sigilla la coppa: Maestri rinviene da dietro sul compagno di squadra, i due arrivano appaiati e nella “gag” sulla linea d’arrivo il chip regala il 2° posto ed i punti sono cosi 80 al posto degli eventuali 60 del 3° posto. Puppi è grande nella discesa finale, zittisce le chiacchere da bar che lo vogliono solo puro scalatore, scende come i tre che lo precedono ma le fatiche di un PizTriVERTIKAL finalmente domato e stravinto (con record) lo relegano al 4° posto e la coppa di fatto sfuma lì, nella più Classica delle prove da “Classic Cup”.

Malonno 2017, il video… nella classica si decide la classic…

Mountain Classic 2017 Race Five: a Margno sono “the finals”, campi0nato e coppa…

20 Agosto 2017 – Ed è l’epilogo, Margno ed il Pian delle Betulle, il memorial Piero Carnovali assegna i Titoli Italiani e la Eolo Mountain Classic Cup. Una grande finale che regala momenti di altissimo livello tecnico a partire dalla gara femminile in cui Alice Gaggi non si scompone davanti alla sfuriata della Ruandese Celine Iranzi e controllando il 2° posto di giornata firma un doppio trionfo laureandosi Campionessa Italiana 2017 ed alzando quella coppa che già con Malonno era matematicamente divenuta sua. Sara Bottarelli conferma la sua costante crescita dopo il difficile avvio stagionale, è ancora lei la prima delle inseguitrici di Alice ed i punti le servono per essere argento in campionato e 4^ in coppa. Samantha soffre e tiene duro, alla fine arriva un doppio podio per lei, bronzo tricolore e argento in Eolo Mountain Classic Cup la dove Camilla Magliano è bronzo.

Al maschile tutto molto meno scontato, Maestri è in lizza su due fronti ma per il tricolore non c’è storia, davanti sono Chevrier e Dematteis che si scornano, il talento delle Valli Giudicarie deve tirare fuori tutto il proprio sangue freddo e capacità di calcolo per limitare i danni un una giornata “cosi cosi” che potrebbe trasformarsi in una Caporetto anche in Mountain Classic cup visto l’arrembaggio del Puppi che non ti aspetti, ancora li davanti dopo 3 settimane a tutta tra Giir di Mont e Malonno, ancora li a provarci ed alla fine addirittura terzo di giornata. Con Alex Baldaccini 4° le residue chances di alzare la coppa per Maestri sono solo nel 5° posto, che puntualmente “cucciolo” centra, stringendo i denti e ben coperto dall’amico e compagno di squadra Luca Cagnati che è 6° e tiene a distanza di sicurezza Nadir Cavagna, una cui sortita avrebbe potuto compromettere il verdetto finale. Terzo nel ranking di coppa un rimontante Berny Dematteis.

ecco il video della prova di Margno, by Teleunica:

 

EOLO MOUNTAIN CLASSIC CUP 2017, classifiche finali:

EOLO MOUNTAIN CLASSIC CUP MASCHILE RANKING FINALE

EOLO MOUNTAIN CLASSIC CUP FEMMINILE RAKING FINALE