Tanti i big sia in campo maschile sia fra le donne

CIASPOLADA 2015 Fondo

CIASPOLADA 2015 Fondo

A due giorni dallo start prende rapidamente forma la lista dei big che saranno al via della 44ª edizione de La Ciaspolada, in programma il giorno dell’Epifania in Alta Val di Non. A darsi battaglia lungo gli 8,2 chilometri del nuovo percorso, tracciato nella piana fra Fondo e Sarnonico, con arrivo nel piazzale sovrastante il Palanaunia, ci saranno tutti i protagonisti delle ultime edizioni, chi deciso ad aggiungere nuovamente il proprio nome sull’albo d’oro, chi a farlo per la prima volta. Il percorso, assai simile a quello originale che porterebbe da Romeno a Fondo, sembra più adatto ai mezzofondisti che agli scalatori, anche se quando si corre con le racchette da neve ai piedi molte gerarchie possono saltare. In campo maschile il favorito appare Alex Baldaccini, impostosi nel 2016, nel 2014 e nel 2013, al quale darà certamente filo da torcere Jonathan Wyatt, vincitore nel 2011 e nel 2010. Non mancherà nemmeno la medaglia d’oro del 2015, Alessandro Rambaldini, che due anni fa fu abile ad approfittare del percorso inusitatamente duro tracciato al Passo della Mendola, per imporsi. Nell’elenco appaiono poi il vincitore delle edizioni 2009 e 2004, Claudio Cassi, e Antonio Molinari, che mise a segno una “tripletta” fra il 2000 e il 2002. Da tenere d’occhio in chiave podio anche il veneto Filippo Barizza, Said Boudalia, migliore degli italiani alla recente Trento Half Marathon, Andrea Debiasi, Cesare Maestri, che ha vestito la maglia azzurra della nazionale di corsa in montagna, Gerd Frick, Franco Torresani, Adriano Pinamonti, Michele Dall’Ara, e molti altri mezzofondisti di razza. Fra le donne il nome di spicco è quello della reggiana Isabella Morlini, già ma segno nel 2016, nel 2014 e nel 2013, alla quale piacerebbe potersi affiancare a Maria Grazia Roberti nell’olimpo delle pluvincitirici, ad una sola lunghezza da Laura Fogli, che comanda a quota cinque. «Questa volta però – ci ha spiegato – arrivo in Val di Non con due soli mesi di attività nelle gambe, perché sono reduce da un ciclo di cure abbastanza pesanti e quindi il mio obiettivo è semplicemente quello di arrivare in fondo agli otto chilometri. La voglia è quella di sempre, ma non credo che le gambe risponderanno come lo scorso anno». Un ruolo da assoluta protagonista reciterà quindi Antonella Confortola, che dopo aver preso le misure alle ciaspole e a questo tipo di tracciato nel 2016, arriverà certamente agguerrita. Ritorna, dopo un anno di assenza, la forte catalana Laia Andreu Tris, vincitrice nel 2015 e nel 2012, e quindi da inserire d’ufficio nel novero delle favorite. Non correranno per fare presenza nemmeno atlete come Simonetta Menestrina, Annalaura Mugno, Elektra Bonvecchio e le altre catalane Silvia Leal Augé, Ragna Debats e Laia Aguilar Bruch. Le vedremo tutte domani alle ore 17 in occasione della conferenza stampa di presentazione degli atleti, che si terrà presso il Cinema teatro di Fondo, a pochi passi dal tripode sul quale arde la fiamma accesa l’8 dicembre al termine della Staffetta della Memoria. Venerdì alle ore 10,30 prenderà il via la gara degli agonisti, poco dopo la passeggiata ludico motoria, con cerimonia di premiazione alle ore 16 al Palanunia. In mezzo sfilerà una squadra del Corpo Forestale trentino.