13 settembre 2016 – Da qualche giorno un slogan campeggia sullo sfondo del nostro portale. Appena due giorni fa, l’embrione di un sogno ha trovato espressione forte durante un contesto importante come quello dei World Mountain Running Championships di Sapareva Banya, in Bulgaria. Durante la cerimonia di premiazione finale, in chiusura del momento dedicato alla consegna delle medaglie, i sogni e la voce degli atleti del Mountain Running Italian Team hanno incrociato la passione e il consenso spontaneo di altri atleti, quelli delle altre Nazioni presenti. olympic-1   Un piccolo, ma significativo gesto, quello di una semplice maglietta esposta, con orgoglio, da Stati Uniti, Italia e Messico, poco prima di scendere dal podio che su gradini diversi aveva ugualmente accolto gli atleti di queste Nazioni in occasione dell’ultima premiazione di giornata. Un sogno, espresso anche attraverso un testo condiviso, in italiano e in inglese, che qui sotto per intero vi riportiamo. Strada lunga e difficile, per alcuni magari anche da considerare utopica, se non da rifuggire. E magari anche fonte di qualche mal di pancia nel parterre. Ma anche i percorsi più difficili hanno partono da una piccola fiammella, da un momento in cui si decide di partire. Ma se questi percorsi hanno il profumo dei sogni, se forte respirano di quella stessa passione che ci accompagna dal momento in cui è nata anche questa nostra piccola “avventura web”, a noi piace metterci a fianco degli atleti, preferendo ascoltare la voce di chi sogna, di chi prova a smuovere le acque, piuttosto che quella di chi sempre e soltanto richiama le difficoltà insite nel cammino… #mountainrunningolympicdream, allora. Al fianco dei sogni, sino in fondo, per davvero! olympic-5 SOGNO OLIMPICO Come Nazionale italiana di corsa in montagna, cogliendo l’occasione di questi Campionati Mondiali a Sapareva Banya, Bulgaria, poniamo alla vostra attenzione un tema che crediamo fondamentale per il futuro della disciplina, ovvero diventare specialità olimpica dell’atletica leggera. Siamo convinti che questo sia un passo decisivo per sostenere la crescita del nostro movimento, e un obiettivo attorno al quale ciascuno di noi debba impegnarsi concretamente per trovare consenso e sostegno. In un momento di grande interesse verso tutto il mondo dell’“off-road running”, che continua a crescere e a coinvolgere un sempre maggior numero di appassionati, crediamo fermamente che la nostra disciplina abbia sia le potenzialità sia la dignità per diventare parte del programma olimpico: il livello tecnico, le Nazioni partecipanti, la spettacolarità, la durata del format di gara e la visibilità mediatica che ne consegue. Pienamente consapevoli del fatto che l’iter di riconoscimento olimpico debba passare attraverso i canali ufficiali rappresentati dalle Federazioni e dai Comitati Olimpici Nazionali, e nonostante le difficoltà e le criticità di questo percorso, rimaniamo convinti che occorra far sentire forte la nostra voce e manifestare apertamente un sogno condiviso. Questo documento non ha alcun intento critico, ma anzi un fine totalmente propositivo e costruttivo. L’obiettivo è quello di iniziare a raccogliere l’adesione di tutti gli atleti e le Nazioni partecipanti a questo Campionato del Mondo affinchè si impegnino a lavorare concretamente per questo obiettivo, soprattutto sensibilizzando le rispettive Federazioni nazionali attorno a questo tema. Compito di noi atleti rimane quello di correre e coltivare sogni, che tocca poi agli organi competenti provare, con lo stesso coraggio e la stessa passione, a trasformare in realtà. Gli atleti del Mountain Running Italian Team: Bernard Dematteis, Martin Dematteis, Alex Baldaccini, Xavier Chevrier, Nicola Spada, Cesare Maestri, Emanuele Manzi, Tommaso Vaccina, Alessandro Rambaldini, Fabio Ruga, Marco Zanoni, Luca Cagnati, Francesco Puppi, Alice Gaggi, Sara Bottarelli, Antonella Confortola, Valentina Belotti, Catherine Bertone, Ivana Iozzia, Francesca Iachemet, Gloria Giudici, Samantha Galassi, Deborah Cardone, Barbara Bani. olympic-2 OLYMPIC DREAM Taking the chance of being reunited for the 32th World Mountain Running Championship here in Sapareva Banya, Bulgaria, as athletes representing the Italian National Mountain Running Team, we would like to share with you some ideas on a topic we believe it is fundamental for the future mountain running: becoming an olympic discipline. We all think this is a primary step to continue the growth of our movement, and a common goal each one of us needs to work on to find shared consent and support. In a moment of great interest towards the whole off-road running world, still continuing to grow and to attract an increasing number of people, we firmly believe that our discipline has both the numbers and the dignity to become part of the olympic program: high technical level, many countries involved, a good race format and a reasonable duration that make it very spectacular for media and public. We are fully aware of the fact that the procedure to be recognized as an olympic sport needs to go through the official channels of Federations and National Olympic Committees, and we also are certain that this is an essential step to openly pursue our olympic dream, despite the challenges and difficulties of the process. This document does not have any critical aim; on the contrary, it has a completely positive and constructive target. Our intention is to start collecting the approval of all athletes and participant Countries to this World Championship to effectively work on this project, drawing the attention of each National Federation on this topic. It is very important to show our interest and work together: if we join our efforts and share our thoughts and dreams, we will be more successful. We are Athletes: we can run fast and race hard, pursuing our dreams and ambitions. We hope that our Federations and supporters can help us make them true with the same passion and courage. The athletes of the Mountain Running Italian Team: Bernard Dematteis, Martin Dematteis, Alex Baldaccini, Xavier Chevrier, Nicola Spada, Francesco Puppi, Luca Cagnati, Cesare Maestri, Emanuele Manzi, Tommaso Vaccina, Alessandro Rambaldini, Fabio Ruga, Marco Zanoni, Alice Gaggi, Sara Bottarelli, Antonella Confortola, Valentina Belotti, Catherine Bertone, Ivana Iozzia, Francesca Iachemet, Gloria Giudici, Samantha Galassi, Deborah Cardone, Barbara Bani