
Hyeres (Francia) 13/12/2015 – XXII Campionati Europei di cross,European Cross Country Championships – Foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo
Yeman
Crippa fa il bis: anche a
Hyères (Francia) è sempre lui il campione europeo junior di corsa campestre. Per il secondo anno consecutivo il 19enne delle Fiamme Oro domina i 6km della prova continentale con un allungo-killer a tre quarti di gara che fa il vuoto sul resto della concorrenza. L’azzurrino chiude in 17:39 staccando nell’ordine il francese Fabien Palcau (17:45) e lo spagnolo El Madhi Lahoufi (17:46). Per Crippa questa è la terza medaglia individuale in 12 mesi: oltre all’oro del cross nel 2014, quest’anno aveva vinto anche il bronzo nei 5000 metri agli Europei Juniores.
“Ci credevo e ci tenevo tantissimo a vincere – le parole di Crippa al traguardo –
. Alla fine è stato meno complicato del previsto e quando ho deciso di schiacciare l’acceleratore, ho capito che il mio sogno poteva diventare realtà. Sono molto contento anche per la squadra perchè siamo un gruppo molto unito, ognuno di noi ci ha messo tutto quello che aveva in corpo per portare di nuovo l’Italia sul podio”. Gli azzurrini con gambe e tanto cuore sono d’
argento a squadre ad appena due punti dalla Francia. Il “dream team” – oro nella passata edizione – si conferma così sul podio del Vecchio Continente grazie al bronzo 2014 Said
Ettaqy stavolta quinto (17:49); il campione europeo dei 10.000m Pietro
Riva è decimo in 17:55, Alessandro
Giacobazzi 13esimo (18:04) e Yassin
Bouih 18esimo (18:10). Un brutto contatto con un avversario in fase d’avvio mette, invece, fuori gioco l’oro europeo under 20 dei 3000 siepi Yohanes
Chiappinelli. Il giovane senese, malgrado una caviglia dolorante stringe i denti, rimonta e porta comunque a termine la gara in ventesima posizione. Una squadra affiatata che
oggi veste con orgoglio la stessa maglia azzurra, si diverte in sfide a ritmo di rap, ma che alle spalle ha storie diverse. Crippa e Chiappinelli arrivano dall’Etiopia e hanno trovato una nuova famiglia rispettivamente in Trentino e a Siena, Ettaqy è originario del Marocco e vive a Lucca, Riva è un piemontese di Alba, Alessandro Giacobazzi è di Pavullo nel Frignano (Modena), mentre Yassin Bouih è nato a Reggio Emilia da genitori marocchini. Sei ragazzi con il volto e l’energia della giovane Italia dell’atletica.
DEL BUONO TRASCINA AL BRONZO LE UNDER 23 La terza medaglia della spedizione azzurra agli
Europei di cross di
Hyères (Francia) arriva dalla squadra
under 23 femminile che finisce sul terzo gradino del podio preceduta da Gran Bretagna e Francia. Al bronzo per team contribuisce la vicentina Federica
Del Buono che, al rientro in Nazionale dopo un lungo stop per problemi fisici, conclude la sua prova sui 6km in settima posizione (20:12). La vittoria va alla belga Louise
Carton (19:46) che riesce a tenere a bada l’olandese Jip Vastenburg (19:46) e la serba Amela Terzic (19:49). Così, invece, il resto della azzurre: 18esima Christine
Santi (20:35), 23esima Costanza
Martinetti (20:43), 34esima Francesca
Bertoni (20:59), 35esima Isabella
Papa (21:01), 38esima Silva
Oggioni (21:14). Al maschile nella stessa categoria, sesto posto per il gemello livornese Lorenzo
Dini (23:41) sugli 8km che hanno visto il successo del britannico Jonathan
Davies (23:32) davanti allo spagnolo Carlos
Mayo (23:35) e al tedesco Amanal Petros (23:39). Nella classifica per team si impone la Spagna su Gran Bretagna e Francia, l’Italia è quarta grazie anche ai piazzamenti di Italo
Quazzola (18esimo), Cesare
Maestri (24esimo) e Iliass
Aouani (29esimo) e Nekagenet
Crippa (34esimo). Ritirato a metà gara, dopo un brutto colpo al polpaccio, il bronzo euroU23 dei 10.000 metri Yassine
Rachik.

Cesare Maestri 24o all’arrivo (Foto Colombo/FIDAL)
QUARTO IL TEAM SENIOR, NEL 2016 TOCCA A CHIA Si conclude con il quarto posto della squadra senior maschile e il quinto di quella femminile la trasferta azzurra ai
Campionati Europei di corsa campestre. A
Hyères (Francia) gli italiani formano un compatto terzetto nell’ordine d’arrivo: 22esimo il siciliano Giuseppe
Gerratana (30:43), 23esimo il capitano triestino Patrick
Nasti (30:44) e 24esimo il piemontese Marouan
Razine (30:46). Finiscono più indietro la matricola Abdoullah
Bamoussa (30esimo, 31:00) e Marco
Salami (53esimo, 31:45), mentre l’esordiente Antonio
Toninelli è costretto ad alzare bandiera bianca prima del traguardo. Vittoria al turco di origine keniana Ali
Kaya che centra il poker dorato: con quello di
oggi nel cross per lui il 2015 si chiude, infatti, con quattro vittorie continentali (compresi i 3000 degli EuroIndoor e 5000 e 10.000 metri under 23). Kaya conclude i 10km in 29:20 mettendo in fila gli spagnoli Bezabeh (29:31), Mechaal (29:51), Lamdassem (29:57) e Fifa (30:02) che si aggiudicano così l’oro a squadre su Francia e Gran Bretagna. Ritirato alla fine del penultimo giro l’altro turco, campione uscente, Polat Kemboi Arikan. Tra le donne (8km), la migliore delle azzurre si rivela la barlettana Veronica
Inglese, diciannovesima assoluta (26:45) al rientro in Nazionale dopo alcuni problemi fisici. Dietro di lei si piazzano la siciliana Silvia
La Barbera (26esima, 27:06), l’altoatesina Agnes
TschurtSchenthaler (36esima, 27:18) e l’emiliana Barbara
Bressi (37esima, 27:19). 44esima la triatleta lombarda Sara
Dossena (27:36), mentre la trentina Federica
Dal Ri chiude 47esima (27:39). Per il team c’è il quinto posto con la Gran Bretagna regina della classifica davanti a Francia e Irlanda. A prendersi l’oro con una gara da autentica frontwoman è Sifan
Hassan: per lei è la terza medaglia di questa stagione dopo il titolo europeo indoor di Praga e il bronzo mondiale di Pechino nei 1500. L’olandese taglia il traguardo in 25:47 staccando la britannica Kate Avery (25:55, argento come nel 2014) e la norvegese Karoline Grovdal (25:57). Al termine della rassegna, il gran finale è per l’Italia con il passaggio di bandiera affidata al presidente FIDAL Alfio
Giomi tra Hyères 2015 e
Chia 2016. L’11 dicembre del prossimo anno, infatti, gli Europei di cross si disputeranno in Sardegna. Fonte: fidal.it Foto Colombo/FIDAL