Vittoria per Elisa Desco, secondo posto per Marco De Gasperi e quarto Emanuele Manzi

Elisa  

Si è disputata domenica scorsa 15 novembre a Villa La Angostura la finale del circuito di trail running K42, una serie di gare trail sulla distanza di maratona. In campo femminile Elisa Desco è stata autrice di una grandissima prova, dominando la competizione e siglando il nuovo record del tracciato con il tempo di 3h48’25”. Alle sue spalle l’americana Stevie Kremer che chiude in  3h59’45” mentre terza a sorpresa è la peruviana Judith Toribio 4h13’55”. Ritirata a metà gara, quando ormai era staccata di diversi minuti la spagnola Ohiana Kortazar, altra pretendente al podio di giornata. Molto avvincente la prova al maschile con continui cambi in testa: inizialmente c’è stata la sfuriata dei migliori argentini al via: Diego Simon passava in testa sul primo gran premio della montagna seguito da un gruppetto guidato dall’altro argentino Pereyra e comprendente anche gli italiani Manzi e De Gasperi oltre allo spagnolo Heras e il colombiano Cardona. Al termine della discesa, quando la fuga di Simon si stava ormai esaurendo, a passare in testa è il colombiano Cardona che stacca il gruppo degli inseguitori. E’ però la durissima salita al Cerro Bayo a fare la differenza, soprattutto gli ultimi 2km sulla neve prima dello scollinamento.

Marco

Il colombiano va in crisi mentre a produrre un forcing è lo spagnolo Miguel Heras che riesce a transitare per primo in vetta seguito a meno di un minuto da Marco De Gasperi. Buon recupero anche di Emanuele Manzi che recupera diverse posizioni fino al sesto posto ma ancor più sorprendente è la progressione peruviano Obregon che passa dall’ottavo posto fino al terzo allo scollinamento. Nella picchiata finale su terra e sabbia lavica prime tre posizioni immutate con vittoria finale di Miguel Heras in un ottimo 3h17’06” seguito da Marco De Gasperi 3h20’21” e dal peruviano Obregan 3h25’13”. Quarto posto finale per Emanuele Manzi che riesce a rintuzzare proprio allo sprint il ritorno dell’argentino Diego Simon. Ottima la prova dell’altro italiano al via Patrik Nicolini che chiude la sua fatica appena fuori dai primi dieci in 3h45’12”.

CREDIT FOTO: FEDERICO CABELLO

Lele