28 ottobre 2016 –Nello scorso weekend, la European Athletic ha terminato i sopralluoghi e si è detta entusiasta: “Arco location perfetta e Garda Sport Events un esempio da seguire”. La FIDAL propone anche uno stand riservato ad Arco al Golden Gala di Roma. Arco, 2 luglio 2016: la corsa in montagna fa tappa in Trentino con il Campionato Europeo, particolarmente atteso dagli sportivi italiani dopo i risultati degli azzurri ai Campionati del Mondo in Galles, col titolo mondiale a squadre maschile e l’argento individuale per Bernard Dematteis. Ma ci sono anche due medaglie di legno che Martin Dematteis e Davide Magnini intendono riscattare. Lo scorso fine settimana i tecnici della Federazione Europea di Atletica (EA) e i dirigenti della FIDAL si sono ritrovati proprio ad Arco per approfondire lo stato del progetto organizzativo. In esame non vi era solamente la prossima edizione dei Campionati Europei, ma l’intero futuro del Mountain Running. arcoEA1 Il verdetto della Federazione Europea di Atletica dopo il sopralluogo è stato unanime: non solo la delegazione è rimasta soddisfatta dalle dinamiche del percorso e dalla location del Garda Trentino con la “perla” del Castello di Arco, ma altresì l’organizzazione della Asd GardaSportEvents verrà presa ad esempio ed utilizzata come punto di riferimento per gli eventi futuri dell’intero panorama della corsa in montagna internazionale, anche nell’ambito del gruppo di lavoro che la EA e la IAAF hanno aperto sul vasto mondo della corsa “off-road”. Due squadre di tecnici si sono suddivise i compiti, completando i sopralluoghi in un paio di giornate. Una ha esaminato il tracciato e ne è rimasta entusiasta, l’altra si è occupata delle aree di partenza e di arrivo e degli spazi che ospiteranno le zone riservate a pubblico, vip e fotografi. Sono state sviluppate, inoltre, le ipotesi che riguarderanno cerimonia di apertura e premiazioni finali, la scelta sarà fra la piazza centrale di Arco ed il Casinò Municipale, con lo sguardo diretto alle esigenze del vasto pubblico atteso nell’occasione. galassi2 L’impegno e il progetto di GardaSportEvents sarà per EA un modello da seguire per le competizioni future, e la FIDAL ha proposto che l’evento di Arco abbia uno stand riservato al Golden Gala di Roma con la RunFest, per poter concedere alla manifestazione trentina il risalto che merita. Per quanto riguarda l’aspetto televisivo della competizione, visto il grande impegno mediatico che da sempre Arco riserva alla gara, la stessa Federazione Europea ha proposto al Comitato Organizzatore e alla Fidal la possibilità di far vivere a tutti i paesi d’Europa la diretta streaming dell’evento. La delegazione era capitanata dallo sloveno Gregor Bencina, coadiuvato da Aditya Kumar, project leader della Federazione, e dal delegato tecnico Wolfgang Münzel. maestri2 Oltre ai membri della EA, erano presenti i responsabili del settore internazionale FIDAL e il coordinatore Mountain Running, Paolo Germanetto. Franco Travaglia e gli altri collaboratori di GardaSportEvents hanno esposto ai delegati l’intero progetto che porterà i campioni a sfidarsi nel suggestivo territorio attorno al Castello di Arco. Bencina si è detto soddisfatto di quanto fatto: “L’eco delle capacità di GardaSportEvents era già giunto al mio orecchio, ma dopo aver visto da vicino la loro metodologia di lavoro, il mio sguardo verso il futuro è più fiducioso”. Anche le istituzioni di Arco hanno espresso la loro opinione in merito, tramite le voci del Sindaco Alessandro Betta: “Accolgo con orgoglio la delegazione EA e sono convinto che Arco risponderà alle loro aspettative con un grande evento” e dell’assessore allo sport Marialuisa Tavernini: “Arco è una destinazione turistica e sportiva. Siamo fieri di ospitare un così grande evento per la corsa in montagna e siamo fermamente convinti che lo sport sia un mezzo fenomenale per promuovere il turismo ed il nostro Castello”. arcoEA2 Un tracciato testato recentemente anche dalla Castle Mountain Running settembrina, cui hanno partecipato anche Bernard Dematteis e i protagonisti azzurri dell’oro a squadre ai recenti mondiali. La gara partirà dal centro città e arriverà al Castello, estendendosi sino all’olivaia prima di arrivare al cospetto del Monte Colodri. Un percorso che abbina alla tecnica e alle difficoltà insite nel tracciato la spettacolarità dei luoghi arcensi, così commentati dai membri EA: “Speriamo che gli atleti non si fermino ad ammirare il panorama!”