Dario Fracassi terzo tra i master 40
Martina Fracassi la più giovane in gara!

Gli italiani in gara nel circuito: Toffano, Ruga e la famiglia Fracassi
Si è concluso con un 9° posto assoluto per la la portacolori del GP Talamona Cristina Bonacina ed un 5° per il Lariano della Recastello Fabio Ruga l’impegnativo week-and con la formula delle tre gare in tre nazioni diverse in meno di 48 ore. La sera di venerdi 20 erano al via sulla Donaturm tower di Vienna, con la gara che si sviluppava sui 60 piani, 780 gradini e 150 metri di dislivello. Il giorno successivo è stata la volta di Brno in Repubblica Ceca sul grattacielo AZ Tower, 120 metri , 35 piani e 660 gradini ,ultima fatica , domenica a Bratislava ( Slovakia) sull’Ufo Tower 85 metri, 23 piani e 430 gradini che seppur di breve durata si è dimostrata gara ostica e selettiva .

Fabio Ruga
A livello maschile, il “titolo continentale” è andata al polacco Piotr Łobodziński, anche nazionale di corsa in montagna, secondo lo slovacco Tomas Celko ex nazionale dei 400 mt e terzo il triatleta tedesco Christian Riedl. Ruga sempre in lizza per il podio, ha ceduto un pochino nell’ultima tecnica prova dove ha fatto registrare una settima piazza, costringendolo ad ” accontentarsi” di un comunque ottimo 5° posto assoluto.

Gara più a senso unico tra le donne con la presenza della campionessa del mondo di corsa in montagna Andrea Mayr, che ha letteralmente fatto il vuoto nella prima gara, per poi pagare dazio , seppur vincendo anche le altre prove, ma con distacchi sicuramente più umani. A tentare di arginare il suo strapotere, almeno nelle singole gare, ci hanno tentato l’Australiana Susy Walsham – ovviamente non in lizza per il titolo- e la ceca Svabikova. Cristina ha chiuso tutte e tre le prove a ridosso della decima posizione dove ha raccolto importanti punti che le sono serviti per chiudere nella top ten europea.

Martina Fracassi
Al via anche il marito Dario Fracassi e la figlia Martina ; Dario ha colto la 18^ posizione assoluta , piazzando però un bel terzo posto negli over40, Martina nella gara open per i più giovani ha colto sempre la migliore piazza in tutte e tre le prove. “
Alla fine della prima gara, mi ero ripromessa che sarebbe stata l’ultima trasferta su questo tipo di gare, tanto avevo fatto fatica” – queste le prime parole a caldo di Cristina- ”
“Poi nella seconda gara , un leggero miglioramento con sensazioni sicuramente più appaganti ed il morale è tornato positivo” Non meno soddisfatto l’ex atleta della forestale Fracassi : ”
Ormai non lotto più per le posizioni di vertice, mi “accontento” di confrontarmi con i miei coetanei e la terza piazza è inaspettata. Sapevo dei due spagnoli Robles e Cardona assolutamente superiori a me , ma non pensavo di potermela giocare con il tedesco Heimann, ed invece, evidentemente ho recuperato meglio il tour de force “.
Dario Fracassi
Ora, dopo 3 mesi in cui i coniugi Fracassi, hanno inanellato ben 10 gare in tutta Europa , un brevissimo periodo di riposo agonistico per tornare nuovamente al via di una Tower race a Brescia il 2 luglio sulla Torre Cimabue che con i sui 18 piani non dovrebbe rappresentare un impegno proibitivo per i navigati towerrunners, figlia compresa .