Nel Memorial Fogu vittoria al femminile per Nicole Peretti Doppio appuntamento per il forestale Marco De Gasperi e per il valdostano Jean Pellissier (A.P.D. Pont Sant Martin) nello scorso fine settimana. Sabato pomeriggio è andata in scena la Neurivue -Molesòn, classicissima di corsa in montagna che solitamente si svolge su un tracciato di dodici km con 1300mt di dislivello. Quest’anno le avverse condizioni meteo che hanno flagellato tutta l’area del Friburgo, hanno costretto l’organizzazione ad allestire un percorso alternativo che presentava un anello di quattro km iniziali fatti di una salita asfaltata ed una discesa molto scivolosa, per poi riprendere il tracciato in ascesa su strada poderale per un totale di dieci km e 750mt di dislivello. Ad accendere la miccia in un pomeriggio freddissimo e umido, il nazionale francese Georges Burrier, quindicesimo ai mondiali only-up di Kamnik un anno fa e secondo nella gara di Grand Prix WMRA al Gran Ballon quest’anno, il quale con repentini scatti frazionava il gruppo dei migliori. Dopo due km, al primo scollinamento, solo De Gasperi resisteva al forcing del transalpino, ma nel tratto di discesa l’azzurro riusciva a guadagnare 15″ al passaggio nel paese. Nella successiva salita De Gasperi sembrava poter controllare, ma sui lunghi rettilinei di strada carrozzabile che portavano all’arrivo, Burrier non perdeva il punto di riferimento che aveva nell’avversario, anche se doveva guardarsi pure dal rientro del portoghese Cesàr Costa. Ad un chilometro dall’arrivo aveniva il riaggancio del francese al bormino, in difficoltà anche per il freddo intenso, Cesàr Costa rimaneva a poca distanza e così si delineava un podio prestigioso per questa edizione bagnata della Neurivue Molesòn. Ai piedi del podio, grande sorpresa per il diciottenne Antonio Padua Rodriguez, colombiano figlio d’arte, che rende solo poco più di un minuto ad atleti ben più esperti di lui, confermando quanto di buono già si era visto un anno fa riguardo al giovane sudamericano. Quinto finisce il tedesco Timo Zeiler, decimo il valdostano Jean Pellissier. Tra le donne successo di una atleta della Repubblica Ceca, Eva Skalnicova in 52’32”, d’un soffio sull’elvetica Laura Hrebec. Ordine D’arrivo Neurivue – Molesòn km 10 dilsivello 750mt 1° Georges Burrier (Fra) 42’15” 2° De Gasperi Marco (Ita) 42’22” 3° Cesar Costa (Por) 42’38” 4° Antonio Saul Padua Ramirez (Col) 43’37” 5° Timo Zeiler (Ger) 43’51” 6° Roman Skalsky (Cec) 44’45” 7° Damien Piquemal (Fra) 45’17” 8° Thomas Meszaros (Sui) 45’32” 9° Gabriel Lombriser (Ger) 45’38” 10° Jean Pellissier (Ita) 45’42” Dopo poche ore, domenica mattina, fortunatamente con ben altre condizioni meteo, è andato in scena il 12° Trofeo Mont Avic – Memorial Mauro Fogu. Gara nazionale di corsa in montagna in salita di undici km con 1000mt di dislivello da Champdepraz a Covarey per gli uomini, cinque km e mezzo per le donne, con entrambi gli arrivi nel Parco del Monte Avic. Sessantuno gli arrivati negli uomini, dove si è registrata la vittoria di Marco De Gasperi (G.S. Forestale) in 54’58”, con un buon margine su Dennis Brunod (Atl. Zerbion) 57’20” e Jean Pellissier (Pont Saint Martin) 58’23”. Erano circa una trentina le donne, dove la giovane Nicole Peretti (A.S.D. Canavese) ed Enrica Perico (Pont Saint Martin), hanno a lungo battagliato fino al definitivo allungo della Peretti che andava a tagliare il traguardo in prima posizione in 26’15”, diciassette secondi meglio dell’avversiaria valdostana. Terza classificata Cristiane Nex (Atl. A. Calvesi) in 27’07”. Marco De Gasperi ai campionati italiani di Domodossola Georges Burrier (Fra) alla Montee du Gran Ballon Le condizioni del tracciato in Svizzera