Tutto pronto a Valbondione per la prima edizione!!! MIGIDIO BOURIFA TENTA LA “SCALATA” ALL’OROBIE VERTICAL Tutto pronto a Valbondione per la prima edizione dell’Orobie Vertical: 1.000 metri di dislivello in soli 4.300 metri di gara. Fra i 250 specialisti provenienti da tutta Italia ci sarà anche una presenza prestigiosa ed inattesa: il campione italiano di maratona Migidio Bourifa. Bergamo, 31 Maggio 2011 ? Si avvicina a grandi passi la prima edizione dell’Orobie Vertical, la grande novità del 2011 della Fly-Up Sport che ha deciso di ”lanciare” la prossima edizione dell’Orobie Skyraid del prossimo 17 luglio, con una prova innovativa, un percorso di soli 4.300 metri nei quali sono concentrati 1.000 metri di dislivello. Una gara per veri camosci, capaci di arrampicarsi a passo di corsa su pendenze quasi impossibili. Il percorso è già pronto ed ha attirato l’attenzione dei grandi specialisti dello skyrunning, come Marco De Gasperi, per ben sei volte campione mondiale di corsa in montagna, e Nicola Golinelli, iridato di combinata skyrunning. Ma la novità delle ultime ore c’è l?adesione del campione italiano di maratona Migidio Bourifa, alla sua prima esperienza in assoluto in questa specialità, che però conosce bene questi sentieri bergamaschi per essere stato spesso teatro della sua preparazione. Per quest’appuntamento il portacolori dell’Atletica Valle Brembana, che ricordiamo essere stato in aprile il primo europeo classificato alla Boston Marathon, ha svolto una preparazione specifica, alternando prove veloci ad allenamenti off-road in salita, ed è curioso di confrontarsi con i grandi specialisti della disciplina, e curiosi sono anche tutti gli appassionati per vederlo all’opera in questa per lui nuova specialità. Intanto il parterre della prima edizione di Orobie Vertical si arricchisce di altri nomi della specialità come l’azzurro di skyrunning Stefano Butti e del “probabile” Riccardo Faverio, mentre sul fronte degli atleti prestati da altre discipline troviamo i bergamaschi Fabio Pasini, Bruno Carrara e Sergio Bonaldi, tute azzurre dello sci di fondo. Ultimo ma non meno importante Paolo Gotti. La gara è disegnata da Valbondione al Rifugio Coca a 1.900 metri attraverso il sentiero n.305, conosciuto da tutti i bergamaschi appassionati delle escursioni in montagna come molto impegnativo e spettacolare dal punto di vista paesaggistico. Non va dimenticato che la prova è dedicata alla memoria di Fausto Bossetti, grande appassionato di montagna scomparso nello scorso gennaio. Al via oltre 250 atleti in una prima edizione che già promette grande spettacolo. Arrivare alla fine sarà per tutti un’impresa da raccontare?