Per lui nuovo record con lo stratosferico tempo di 2h33’56 Per il campione bormino nuovo record della competizione con lo stratosferico tempo di 2h 33′ 56″ Un’entusiasmante competizione tra atleti, soprattutto italiani e spagnoli, ha caratterizzato l’appuntamento conclusivo delle Sky Runner World Series in programma questo fine settimana sul monte Kinabalu nel Borneo malese. La International Climbathon, giunta quest’anno alla 24.ima edizione e vinta l’anno scorso dal fenomeno spagnolo Kilian Jornet Burgada in 2h 40′ e 41″ e dalla nostra campionessa Emanuela Brizio, ha visto ai nastri di partenza una nutrita partecipazione italiana, guidata da Marco De Gasperi, detentore del record della gara e dalla stessa Emanuela Brizio e da Cecilia Mora, entrambe in lizza per una posizione sul podio della classifica finale 2010 del circuito Sky Runner World Series, organizzato dalla International Skyrunning Federation. Quale succosa apertura del fine settimana agonistico sul Kinabalu sabato le migliori atlete specializzate nello skyrunning hanno dato vita ad una gara di rara intensità. Nelle circa tre ore e 30′ di competizione le nostre portacolori Emanuela Brizio e Cecilia Mora hanno battagliato sui 21 km del percorso (caratterizzato dai 2229 mt. di dislivello positivo e 2531 mt. di dislivello negativo) con la catalana Nuria Picas Albets, la neozelandese Anna Frost e la malese Danny Binti Gongot. Sulla cima del Kinabalu, a 4095 metri d’altitudine, girava in testa la Frost dopo due ore e 12 minuti di gara, con un vantaggio di meno di tre minuti sulla spagnola e di quasi sei su Cecilia Mora e di circa nove su Emanuela Brizio, alla sua 28.ima gara stagionale (tutte terminate sul podio) ed in posizione di controllo della propria leadeship nella classifica iridata delle Sky Runner World Series. Nel corso della discesa l’atleta catalana e la stessa Brizio trovano le condizioni ideali per prestazioni di grande rilievo che consentono loro di risalire ciascuna di una posizione e definire un podio che vede primeggiare la Nuria Picas Albets con un tempo di 3 ore, 28 minuti e 7 secondi, seguita da Anna Frost in 3 ore 33 minuti e 41 secondi ed Emanuela Brizio a soli 41 secondi dalla neozelandese. Ottimo quarto il risultato di Cecilia Mora che le consente di acciuffare il bronzo nella classifica iridata delle World Series, dove s’impone Emanuela Brizio, seguita dalla Frost. Insieme alle donne, mentre cresceva l’attesa per la prova maschile “open” in programma la domenica, hanno corso anche i “men veteran” nella cui categoria si è imposto il malese Gaianus Salagan con un ottimo tempo finale di tre ore, un minuto e 57 secondi, migliore prestazione di tutti i tempi per la categoria. Ma l’attesa era ormai tutta rivolta alla gara maschile della domenica. Assente lo spagnolo Jessed Hernandez, in testa nella classifica maschile delle World Series, il connazionale Tofol Castaner, già quarto l’anno scorso sul Kinabalu, puntava a guadagnare i punti necessari per affermarsi nella classifica iridata. Alla partenza c’era, ovviamente tra i favoriti, anche Marco De Gasperi, fresco reduce dal successo alla Jungfrau Marathon e alla prima gara dopo la nascita della primogenita. Al via alle sette della mattina, con cielo terso e temperatura di circa 24 gradi, un pacchetto di atleti prendeva subito il comando bruciando le poche centinaia di metri d’asfalto ed introducendosi rapido sul sentiero roccioso d’ascesa alla vetta del Kinabalu. La Climbathon, notoriamente definita “the World’s Toughest Mountain Race” entrava così nel vivo della corsa e De Gasperi prendeva presto il comando della gara, seguito a distanza dal napalese Sudip Kulung e dallo spagnolo Tofol Castaner. Le posizioni restavano immutate fin sulla vetta dove il campione bormino andava a segnare il record assoluto di sempre sul tratto d’ascesa in un fantasmagorico crono di un’ora, 35 minuti e 29″. A dare il metro della prestazione giungeva la notizia del distacco accumulato in vetta di ben tredici (13!) minuti sul primo inseguitore, il citato atleta nepalese, segnalato come ottimo discesista. Terzo si confermava in vetta il catalano Tofol Castaner. Consapevole dell’ennesima prestazione maiuscola che stava conducendo, De Gasperi ha mantenuta alta la tensione agonistica anche nel corso della lunga discesa concludendola in soli 58 minuti e 27 secondi (per riferimento 59′ e 43″ è stato il tempo in discesa di Kilian Burgada lo scorso anno) e fermando i cronometri della gara dopo due ore, 33 minuti e 56 secondi, abbassando di oltre tre minuti il record della competizione che già deteneva e condivideva con Ricardo Meja (2003). L’ottimo nepalese Sudip Kulung riusciva a mantenere il distacco di 13 minuti e terminava in due ore, 46 minuti e 14 secondi e terzo chiudeva il podio Tofol Castaner in due ore, 58 minuti e 9 secondi (a 24 minuti da De Gasperi). L’International Skyrunning Federation non poteva così veder meglio celebrata la propria ultima prova, mentre l’organizzatore (con turbante) della manifestazione, Batuk Balwant Singh Kler, trovava in questi risultati la miglior gratificazione per questa gara che rappresenta una pietra miliare nel panorama dello skyrunning mondiale. Michele Speciale MEN OPEN Vetta Traguardo 1 001 MARCO DE GASPERI ITA 01:35.29 02:33.56 2 155 SUDIP KULUNG NEP 01:48.04 02:46.14 3 005 TOFOL CASTANER ESP 01:50:20 02:58.09 4 010 XAVIER ESPINA MARTINEZ ESP 01:54:12 02:58.33 5 003 SAFREY SUMPING MAS 01:59.24 03:02.47 6 006 INIGO LASAGA ESP 01:59.01 03:04.59 7 008 SEBASTIAN SANCHEZ SAEZ ESP 02:00.39 03:05.15 8 021 OGAWA SOTA JPN 01:58.05 03:05.16 9 179 YUSOF SUMBAD MAS 01:59.50 03:06.47 10 032 YOSHIHITO KONDO JPN 02:02.16 03:07.52 11 203 RICKY LIGHTFOOT GBR 02:03.25 03:08.58 12 045 ALEXEY U TROSHCHENKO RUS 02:01.01 03:10.03 13 108 DAVED BIN SIMPAT MAS 01:57.17 03:11.28 14 128 SETIBIN BIN KELAWARD MAS 02:03.30 03:11.51 15 051 CLEMENT DUMONT FRA 02:01.37 03:12.51 16 038 WIGAN NAPADAWAN PHI 02:04.52 03:16.18 17 043 SAIFUL SOPAIN MAS 02:12.11 03:16.51 18 044 ARTEM A ROSTOVTSEV RUS 02:07.27 03:18.34 19 131 SAPIN SAPIRIN SUMPING MAS 02:11.24 03:21.00 20 202 JOSH PAUL TIGHE GBR 02:05.02 03:22.13 ——————————————————————————– WOMEN OPEN NO. BIB NAME COUNTRY TIME SUMMIT FINISH 1 322 NURIA PICAS ALBETS ESP 02:15.15 03:28.07 2 306 ANNA FROST NZL 02:12:05 03:33.41 3 301 EMANUELA BRIZIO ITA 02:21.47 03:34.22 4 302 CECILIA MORA ITA 02:17.54 03:41.52 5 304 DANNY GONGOT MAS 02:22.28 03:47.23 6 372 AHINEH DAININ MAS 02:36.58 04:02.20 7 316 YASUKO NOMURA JPN 02:39.57 04:03.32 8 324 MUIDAH BOLINTING MAS 02:45.43 04:07.15 9 303 NEREA AMILIBIA ESP 02:41.47 04:16.16 10 363 SOMILIN LONGIK MAS 02:53.17 04:20.33 11 320 ZHANNA G VOKUEVA RUS 02:46.14 04:23.26 12 321 ROSE GIMBALOH MAS 02:56.10 04:29.01 13 307 OCHIAI NAOMI JPN 02:39.25 04:32.41 14 343 RACHEL CARTER AUS 02:37.59 04:34.04 15 373 DASIDAH SATIU MAS 03:03.33 04:55.08 16 309 YEUNG MEI LUN HKG 02:52.23 04:59.16 17 354 SABINA BINTI MAS 03:21.43 05:28.57 18 376 VERONICA BENJAMIN MAS 03:28.40 05:32.47 19 358 NAOMI AKIYAMA JPN 03:26.16 05:36.31 20 323 SABRINA DUMONT FRA 03:17.36 05:39.51 MEN VETERAN PASSAGGIO VETTA ARRIVO 1. 501 GUIANUS SALAGAN MAS 01:57.39 03:01.57 2. 651 MADAMIN BIN GHUN MAS 02:03.52 03:12.06 3. 582 TINGKUN BIN PENIMBOL MAS 02:11.50 03:25.44 4. 518 NOBUTYOSHI KOBAYASHI JPN 02:19.45 03:44.55 5. 503 SARUN BIN SADI MAS 02:31.08 03:56.38 6. 648 RAIMIN BIN IKI MAS 02:33.12 04:00.20 7. 649 MALIN BIN YUHGO MAS 02:41.54 04:03.54 8. 661 BOKIOM BIN MARADAN MAS 02:53.58 04:11.11 9. 524 GUNTHER HUBER AUT 02:40.05 04:12.04 10.621 TAN KOK BING MAS 02:38.25 04:25.35 11.557 GARY LEW USA 02:40.48 04:33.15 12.523 MICHAEL GEORGE BARCLAY GBR 02:45.03 04:34.18 13.663 MICHELE SPECIALE ITA 02:34.58 04:35.51 14.611 NG WING FATT SIN 02:37.25 04:40.01 15.658 MARCUS HEROLD SUI 02:47.29 04:44.02 16.506 JAN HUGO MARIA HAENRAETS BEL 02:49.29 04:44.12 17.521 RYOKICHI NISHIMAKI MAS 02:53.54 04:44.52 18.636 LO NYUK KONG MAS 02:50.22 04:48.12 19.526 KAN CHEE FOH MAS 02:55.38 04:52.33 20.551 SELUMIN BIN KADDAKENG MAS 03:06.27 04:57.01 De Gasperi con Michele Speciale autore dell articolo