Edizione numero diciassette per l’ormai classica manifestazione della Sardegna nuorese. Roberti contro Scolari tra le donne, Bernard Dematteis contro Abate tra gli uomini Diciassette ottobre, diciassettesima edizione. Bando alla superstizione, e fari dunque interamente puntati su Cala Gonone e Dorgali, sulla magia di una corsa in montagna unica per davvero. Unico il contesto, quello proposto dall’ormai classica Mare-Montagna. Con gli atleti chiamati a partire dal litorale di Cala Gonone per arrampicarsi attraverso i boschi di lecci sino all’abitato di Dorgali. Angoli unici della Sardegna nuorese che, anche a dispetto delle bizze meteorologiche di questi ultimi giorni, si apprestano dunque ancora una volta ad accogliere alcuni dei più bei volti della corsa in montagna italiana. E’ la Polisportiva Gonone Dorgali, in collaborazione con la FIDAL, il Comune di Dorgali e la Provincia di Nuoro, a portare avanti con passione iniziativa che plausi continua a meritare anche per il suo fungere da propaggine “esotica” o quasi per specialità ancora troppo ristretta ai confini del Nord Italia. Circa duecentocinquanta gli iscritti alle gare, tra prove giovanili e assolute. Con senior e master maschili a partire dal lungomare di Cala Gonone alle ore 10:30, e con le partenze delle altre categorie dislocate invece lungo il tracciato che, tra salita e pure qualche tratto di discesa, porta verso il centro di Dorgali, laddove in via Lamarmora, presso le scuole elementari sarà ancora una volta collocato il traguardo. Collocata al termine di stagione lunga e impegnativa, la manifestazione nuorese pure si distingue, comunque, per un cast di partenza di assoluto livello. Nella prova delle juniores donne, ad esempio, presente l’intero podio tricolore 2010, con la campionessa italiana in carica Letizia Titon (Assindustria Padova) ancora una volta impegnata a tenere a bada il duo dell’Atletica Saluzzo rappresentato da Mina El Kannoussi e Cristina Mondino. Anche tra gli juniores uomini, tricolore in carica al via: Paolo Ruatti (Atl. Valli di Non e Sole) netto favorito di prova in cui anche il compagno di squadra Alex Cavallar, pure lui azzurro ai Mondiali 2010, il calabrese Marco Barbuscio (Esercito Giovani), il valsusino Andrea Pelissero (Atl. Susa) e il bergamasco Andrea Scanzi (Valli Bergamasche) proveranno a dire la loro. Sullo stesso tracciato degli juniores uomini, in gara anche le donne, con Maria Grazia Roberti (Forestale), qui già più volte vincitrice, impegnata contro l’altra azzurra Cristina Scolari (Valle Camonica) e contro un’Angela Serena (Freezone Brescia) recente vincitrice delle Marmitte dei Giganti a Chiavenna. Mentre ancora in forse è la partecipazione dell’azzurra Antonella Confortola, di questi tempi già decisamente proiettata verso la stagione invernale dello sci di fondo, di certo saranno in gara anche Ilaria Bianchi (Valle Camonica) e alcune motivatissime atlete locali, come Giulia Innocenti (CUS Cagliari), Paola Sogos e Angela Addis dell’Amsicora Cagliari. Prova maschile incentrata invece sul possibile duello tra il tricolore lunghe distanze Gabriele Abate (Orecchiella Garfagnana) e Bernard Dematteis (Valle Varaita), annunciato in netta ripresa. A sfidare i due, anche il forestale Marco Rinaldi, sempre protagonista su questi sentieri, il bergamasco Cristian Terzi (Atletica Valli Bergamasche), il bresciano Marco Agostini (Atletica Vallecamonica) e, tra i sardi, soprattutto Riccardo Devenuto (Atletica Orani) e Luigi Leotta (Atletica Goceano). Testimonial e ospite della manifestazione il campione italiano della specialità, Martin Dematteis, ancora ai box dopo l’infortunio che all’indomani della vittoria tricolore lo aveva costretto a rinunciare ai Campionati mondiali di Kamnik, in Slovenia. Paolo Germanetto