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Zegama – Aizkorri, questo fine settimana si corre

22/05/13

Ci siamo. A due settimane dallo show della Transvulcania, riprendono le Skyrunner® World Series, in modalità Skyrunning, con la mitica Zegama – Aizkorri.

Zegama, piccolo paese a sud di Bilbao (Spa) che conta 1400 anime, in soli undici anni di storia ha saputo creare, grazie al caloroso supporto della propria popolazione, un evento quasi unico. Una sorta di enfant prodige, perchè sin dal 2004, a due anni dalla nascita, già entrava a far parte del circuito mondiale dello Skyrunning per non uscirne più.

I partecipanti saranno 450, posti limitati ovviamente, con richieste di oltre 3500 unità già a fine gennaio.

La gara, 42 km con 5472mt di dislivello totale fra salita e discesa, si svolge nel Parque Natural Aizkorri-Aratz e rappresenta l’essenza dello Skyrunning moderno, un alternarsi di salite e discese con tratti tecnici, attraversamenti in cresta come fra l’Aizkorri e l’Aitxuri, un finale tutto da spingere non sottovalutando le brevi asperità che “spaccano” le gambe già in crisi.

Il profilo ufficiale della Zegama - Aizkorri

Sarà gara dura anche nel 2013, per via della neve, ancora presente a quote relativamente basse (le montagne attraversate dalla gara basca raggiungono i 1500mt di quota).

Nel 2012 il meteo fu davvero inclemente. Fango, pioggia e freddo alle quote più elevate resero epica la corsa. Due atleti su tutti furono i protagonisti in quell’occasione: Kilian Jornet (Team Salomon Santiveri) e Luis Alberto Hernando (Team Adidas).

Kilian Jornet a Zegama nel 2012 (foto skyrunning.com)

Alla fine la sfida disse Kilian in 3h56′, Hernando a 4′. Anche i sassi sanno che da queste parti Kilian Jornet Burgada è il logico favorito della competizione, vantando ben 5 vittorie negli ultimi 6 anni (nel 2009 non era presente). Quest’anno si prospetta il medesimo duello per la vittoria maschile. Luis Alberto Hernando ha esordito in maniera superlativa due settimane fa nel mondo dell’Ultra con il secondo posto alla Trasvulcania, proprio alle spalle del fenomeno Jornet. Bisognerà capire se avrà recuperato le quasi 7 ore del durissimo appuntamento di La Palma. Sono entrambi atleti molto tecnici, abili in discesa e con notevole esperienza in montagna. il venticinquenne Kilian rimane comunque un gradino sopra rispetto al connazionale-rivale di dieci anni più grande.

Luis Alberto Hernando

 

Proprio il campionissimo catalano, ha annunciato che tiene in particolar modo a vincere cercando di stabilire il record della gara (3h54’18” del 2005 detenuto dal britannico Rob Jebb). Michel Lanne francese, già quarto nella scorsa edizione, sarà della partita, così come gli altri spagnoli Tòfol Castanyer, i baschi Jokin Lizeaga (5º nel 2012), il valenziano Cristobal Adell e Santi Obaya.

Chi può puntare davvero al podio è il nostro Tadei Pivk. Il ragazzo della Carnia che veste i colori del Team Crazy Idea , reduce dalla vittoria al campionato FIDAL di Lunghe Distanze a Sondalo domenica scorsa, sembra in ottime condizioni di forma. Tra gli atri atleti italiani in grado di ben figurare, menzione d’obbligo per il trentino Daniele Cappelletti, il bergamasco Fabio Bazzana e l’esperto carnico Fulvio Dapit.

Tadei Pivk guida la carica degli italiani a Zegama (Foto Fausto Compagnoni)

 

A proposito di casa nostra, interessante l’articolo della rivista Skialper che propone un  excursus storico della gara basca in chiave italiana, in cui spiccano le vittorie di Mario Poletti nel 2002 e di Emanuela Brizio nel 2009 e 2010.

Mario Poletti nel 2004 (Foto cxmvalencia.blogspot.com)

Abbiamo visto quali saranno i protagonisti al maschile che si daranno battaglia domenica mattina. Ci sono però degli infortunati di lusso che sicuramente lasciano l’amaro in bocca agli organizzatori, come i britannici Tom Owens (argento e bronzo rispettivamente nel 2011 e 2012) e Andy Symonds, il rumeno Ionut Zinca, e l’azzurro Marco De Gasperi.

Tra le donne, salvo defezioni dell’ultima ora, l’annunciato parterre è di lusso.Non sembra esserci una favorita numero uno, però Ohiana Kortazar (Team Salomon) rivendica a ragione il ruolo di “leader” in quanto vincitrice delle ultime due edizioni e proprio perché la “battaglia di Zegama” si svolgerà nella sua terra natia.

La basca Ohiana Kortazar, tra le favorite (foto: blog Ohiana Kortazar)

Attenzione però a Emelie Forsberg, vincitrice due settimane fa alla Transvulcania, che torna a Zegama dopo l’esordio nello Skyrunning proprio qui, un anno dopo. La svedesina del Team Salomon da allora di strada ne ha fatta tanta, con esperienze sul gradino più alto del podio in gare di tutto il mondo. Oltre alla Forsberg, sono due le grandi “scoperte” del mondo dello skyrunning femminile del 2012 presenti qui a Zegama. Una è l’azzurra Silvia Serafini, vincitrice pochi giorni fa anche sulla Grande Muraglia Cinese, instancabile ventiquattrenne di Oderzo (Tv) con il pedigree per le Sky Marathon. L’altra, anch’essa targata Salomon, è l’americana Stevie Kremer, campionessa mondiale di lunghe distanze 2012, annunciata al via. Se così fosse attenzione a questa giovane americana, in salita poche al mondo possono tenere il suo ritmo.

Stevie Kremer all'ultimo km della Jungfrau Marathon nel 2012, da lei vinta

L’ultima del novero delle favoritissime, ma non per i tifosi catalani ovviamente, è Nuria Picàs. Seconda alla Transvulcania, sembra più orientata verso le Ultra, ma dal carattere mai domo, ha all’attivo tanti piazzamenti di rilievo nelle Sky Marathon. A questo lotto di pretendenti si aggiungono l’italiana Emanuela Brizio, e le francesi Maud Gobert e Stephanie Jimenez.

Appuntamento a domenica mattina dunque, con diretta streaming sul sito della manifestazione, Tweet Live su corredordemontania e carreraspormontania a partire dalle 9.00 del mattino.

 

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