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Volpiano…al sapor montano

11/11/11

Parte la stagione del cross, con la prima prova di selezione per i Campionati Europei. Al via molti specialisti della montagna a caccia di gloria. In coda, le liste degli iscritti

Nel presentare il cross della Volpe di Volpiano, ci siamo affidati, in prima istanza, ai comunicati ufficiali. Alla vigilia della prova torinese – che insieme a quella di Borgo Valsugana (27 novembre) pure servirà da selezione per gli Europei di Velenje (Slovenia) – ora proviamo a tornare sulle liste di partenza, ma con lo sguardo rivolto in particolar modo agli specialisti della corsa in montagna. Lo facciamo gara per gara.

Juniores donne
Con la tricolore in carica di cross, 5000 metri e…montagna, Letizia Titon, ancora in fase di riabilitazione dopo l’intervento al tendine achilleo, toccherà soprattutto ad altra veneta ed altra azzurrina difendere il blasone della corsa in montagna sui prati di Volpiano. Fari allora puntati specie su Ilaria Dal Magro (Dolomiti Belluno), in prova sulla carta molto aperta e in cui per la vittoria forti paiono le candidature della chivassese Maria Virginia Abate (Camelot), delle cussine torinesi Martina Merlo e Beatrice Curtabbi, e di Chiara Casolari (Mollificio Modenese).

Juniores uomini
Tutti in gara o quasi gli azzurrini 2011 della corsa in montagna. A mancare solo l’ancora infortunato Giovanni Olocco, ma per il resto tutti presenti e con ambizioni pure importanti.
In gara torna il tricolore Cesare Maestri, quinto ai Mondiali di Tirana, e ora a caccia di soddisfazioni anche sui prati. Sogni importanti coltiva anche il calabrese Marco Barbuscio (Esercito Giovani e Sport), uscito alla grande dai tricolori di maratonina con il suo bronzo in 1h08’24″: indicazione importante eccome in vista di sfida che si presenta piuttosto aperta. A chiudere là davanti ci proveranno anche Dylan Titon (Assindustria Padova) ed Enrico Lembo, già buoni protagonisti del cross nell’inverno scorso, e con loro anche il valsusino Andrea Pelissero (Atl. Susa) e il valdostano Massimo Farcoz (Apd Pont Saint Martin).
Con attenzioni pure rivolte agli ancora allievi Nicola Nembrini (Valle Brembana, tricolore su strada), Michael Monella (Vallecamonica) e Leonardo Giletta (Valle Varaita), favori del pronostico rivolti invece verso lo specialista delle siepi Gerratana e sui naturalizzati Abdikadir Sheik e Ed Derraz. Ma attenzione anche al campione italiano allievi di cross e siepi Italo Quazzola.

Seniores donne
Tutte assenti le azzurre della corsa in montagna. Con Gaggi e Belotti ancora agli inizi della preparazione dopo lo stop seguito alla lunga stagione, con la Confortola ormai tornata allo sci di fondo e con la Ferrara in gara invece alla Maratona di Torino, difficile diventa scovare donne con presente pure dedito alla montagna tra quante in gara a Volpiano. Là dove toccherà soprattutto capire lo stato di forma della stellina Federica Bevilacqua (Fiamme Gialle), favorita della prova insieme alla Epis, alla Costanza, alla Straneo ed alla Dal Ri.

Seniores uomini
Davvero tante le ambizioni al sapor montano dirottate su Volpiano. Difficile non cominciare da quelle dei gemelli Dematteis (Esercito), con Martin più ancora di Bernard annunciato tra i favoriti in assoluto di una gara che in Stefano La Rosa, Gabriele De Nard e Yuri Floriani prova a trovare le sue vedette. Fari puntati anche su Kaddour Slimani, Gianmarco Buttazzo e Stefano Scaini, mentre le attenzioni della corsa in montagna pure si rivolgono al più giovane degli azzurri, quell’Alex Baldaccini (Gs Orobie) uscito alla grande dal Vanoni, ultimo cimento della stagione su salite e discese. Nella sfida riservata alle promesse, tra i più attesi, anche Riccardo Sterni (Esercito), che se la vedrà soprattutto con Michele Fontana e Manuel Cominotto. Tra gli under 23, attese rivolte anche sul bellunese Luca Cagnati (Caprioli San Vito), già bravissimo lo scorso anno sui prati di Condino, mentre quell’evocato sapor montano, in chiusura, pure torna a farsi vivo nel citare “crazy horse” Antonio Toninelli (Valle Brembana) e Francesco Della Torre (Gs Orobie).

Paolo Germanetto

 

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