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Valbondione (Bg) – La 3 Laghi 3 Rifugi Skyrace a staffetta alla premiata ditta Semperboni-Bonfanti

16/07/12

Di Giorgio Pesenti

Domenica 15 luglio a Valbondione nel cuore delle Orobie bergamasche, 38 staffette hanno reso viva la prova unica di campionato Italiano di skyrace a staffetta a coppie della Federazione Italiana di skyrunning. La gara aveva in concorso la prova open Internazioanale e le classifiche over 50,55 e 60. Complice un meteo biricchino il comitato della tre laghi tre rifugi capitanata dall’Ing. Marzani ha dovuto in extremis modificare alcune zone del percorso, però nonostante le variazioni last minute la skyrace non ha perso il suo valore originale anzi, ha portato alla luce le capacità organizzative del comitato della gara Orobica.

Questo il commento degli organizzatori.

“La gara è iniziata con una certa incertezza per le pessime condizioni atmosferiche a Valbondione sabato notte, con continui temporali molto intensi e torrenti in piena. Si è stati costretti ad una duplice modifica del percorso. In salita il tratto Maslana – sentiero Valbondione / rifugio Coca – Merelli sino alla “poltrona” era impossibile, in quanto si attraversa il torrente Coca, pieno di acqua impetuosa con salti rocciosi proprio a valle del sentiero. Per cui si è fatta salita sino al rifugio Coca – Merelli seguendo il percorso normale da Valbondione. La prova “vertical” cronometrata da Maslana al passo del Corno, lungo il sentiero delle Orobie Orientali Coca – Curò, dislivello 1200 m. (dai 1200 m. di Maslana ai 2400 del passo del Corno)è stata sostituita da prova cronometrata dalla partenza al passo del Corno, con dislivello totale di circa 1600 m. Piccola variazione anche al rifugio Coca.

Il torrente Coca a monte del rifugio Coca – Merelli era inattraversabile. Per cui i concorrenti sono saliti obbligatoriamente al rifugio Coca – Merelli e poi sono ridiscesi al ponticello sotto il rifugio e hanno da lì imboccato il sentiero che conduce al rifugio Coca. In discesa i temporali della notte hanno trasformato il sentiero detto “dello scarico” che dai tralicci A&A ex AEM, sotto il rifugio Curò conduce al primo tornante salendo della mulattiera principale. Alcune frane hanno inoltre interrotto tale sentiero. Si è deciso quindi da far scendere i concorrenti lungo la mulattiera “panoramica”, detta anche “tagliamento” con raccomandazione di controllare il loro passo nel tratto alto più esposto. Si è rafforzata qui la sorveglianza del Soccorso Alpino. I vincitori sono stati nel campo maschile la coppia bergamasca Michele Semperboni (di Lizzola – Valbondione, giocava “in casa”, quindi) e Fabio Bonfanti, del gruppo sportivo G.S. Altitude. Bonfanti con una discesa veloce ha superato nell’ ultimo tratto, nelle vicinanze dell’ arrivo Clemente Berlinghieri, in coppia con Fabio Bazzana, gruppo sportivo Valetudo Sky Running Italia. Tempo di Semperboni – Bonfanti per i 31 km. Circa del “giro” 2 ore 44 minuti 14 secondi. Bazzana- Berlinghieri a solo 9 secondi. Nel campo femminile vittoria della coppia Valetudo Sky Running Italia Raffaella Miravalle – Debora Cardone in 3 ore 15 minuti 28 secondi.

La “vertical” di 1600 m. di dislivello maschile vinta da Fabio Bazzana in 1 ora 18 minuti 21 secondi. La femminile da Raffaella Miravalle in 1 ora 32 minuti 54 secondi. Entrambi del gruppo sportivo Valetudo Sky Running Italia.

Tempi “veloci”: su tale dislivello un tempo “standard” C.A.I. – Club Alpino Italiano sarebbe di minimo 4 ore. Premiazioni alla bella struttura del Palazzetto dello Sport di Valbondione, con la partecipazione del presidente del Parco Orobie Bergamasche Yvan Caccia, del vice sindaco di Valbondione Graziella Semperboni e dell’ assessore del Comune di Valbondione Elda Tognoli. Un premio speciale ai vincitori del “vertical”, Bazzana e Miravalle, consistente in una targa speciale dedicata a Mario Merelli, lo scalatore di 10 ottomila su 14 tragicamente perito la mattina di questo 18 gennaio sulle pendici del Pizzo Scais a Valbondione. I premiati ben una quarantina di atleti, con grande soddisfazione di tutti e palazzetto pieno e festeggiante. Cosa insolita, dopo una gara del genere, dove di solito si assiste ad una fuga generale degli atleti dopo la gara. Presentazione eccezionale dell’ evento fatta dall’ ormai mitico “presentatore della valle Seriana” Oscar Galizzi di Valbondione. La gara era inserita quale prova unica di staffetta sky running della federazione italiana di sky running, ma per una serie di loro problemi non sono state fatte le premiazioni, rimandate alla prossima gara organizzata dal Comitato Tre Laghi Tre Rifugi Valbondione, la “Vertical” di Valgolglio del 14 ottobre 2012. Per informazioni sull’ attività del Comitato Tre Laghi Tre Rifugi si può visitare il sito www.trelaghitrerifugi.it.

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