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Tricolore 2013: si parte dal mare

07/06/13

7 giugno 2013 – Dal mare alla montagna: non proprio novità assoluta per la specialità, ma di certo suggestione da cullare sino in fondo. Accadde anche una decina d’anni fa, quando la corsa agli scudetti tricolori prese il via dal litorale sardo di Cala Gonone, laddove il filo tra onde e pendici si tende da tempo. Non spiaggia, questa volta, ma soltanto per spostarsi pochissimi chilometri più lontano. Parte allora da Dolcedo, a due passi da Imperia, il Campionato Italiano Assoluto e di Società della corsa in montagna: lo fa nel fine settimana, con il Mar Ligure sullo sfondo e spendendo fascino importante anche per la zona d’arrivo. Si scala infatti il Monte Faudo, sulle cui pendici si sono negli anni misurati anche nomi importanti del panorama internazionale del mezzofondo prolungato: questa volta sin lassù ci arriveranno promesse, senior e Master maschili, mentre le altre categorie si fermeranno un paio di chilometri prima, in località Casone dei Partigiani.

Non strada, ma sentieri ricchi comunque di storia, per cominciare la corsa verso i titoli seniores, promesse e juniores, ma anche per mettere in campo le proprie credenziali in vista del primo appuntamento internazionale della stagione, i Campionati Europei di sola salita di Borovets (Bulgaria) del prossimo 6 luglio.   Ad organizzare è il Marathon Club Imperia, che nella vigilia della manifestazione, al sabato, ha pure previsto una “gara open” aperta a tutti gli appassionati.

La cima del Monte Faudo, traguardo della prova maschile

Gli juniores – Stando a quanto detto dall’inverno crossistico, è la bellunese Laura Maraga (Gs Quantin) a partire con i favori del pronostico nella prova femminile (4700 metri, con circa 500 di dislivello). Se l’inverno in montagna è però anche e soprattutto legato alla neve, ci pensa lo sci alpinismo a lanciare la sua iridata juniores: Alba De Silvestro  (Caprioli San Vito) è dunque altra atleta da tenere in grandissima considerazione, senza dimenticare le già azzurrine 2012, Iris Facchin (Gs Quantin) e Samantha Bottega (Dolomiti Belluno). Sempre dallo scialpinismo arriva poi altra “stellina”: è Natalia Mastrota (Atl. Alta Valtellina), nota certo per i genitori famosi nel mondo dello spettacolo, ma anche ormai per i suoi bei risultati sci larghi ai piedi.

Al maschile, sullo stesso tracciato della prova seniores femminile, riparte la sfida che aveva caratterizzato il 2012: il tricolore uscente Nekagenet Crippa (Gs Valsugana), azzurro anche nel cross, ritrova Michael Monella (Vallecamonica), argento nella scorsa stagione. Fari però puntati anche sul già campione allievi Nadir Cavagna (Valle Brembana), mentre ambizioni importanti tra gli altri cullano anche Gianluca Sironi (Atl. Alta Valseriana) e il cuneese Leonardo Giletta (Vallevaraita).

I seniores – Reduci da vittoria e podio internazionale, sono Valentina Belotti (Runner Team Volpiano) ed Alex Baldaccini (Gs Orobie) i logici favoriti delle prove assolute. La bresciana, argento iridato in carica e vincitrice pochi giorni fa della “Montée du Grand Ballon”, è ripartita alla grande dopo inverno tribolato: sugli 8400 metri del tracciato ligure (poco più di 700 metri invece il dislivello) dovrà comunque vedersela con avversarie in grado di impegnarla sino in fondo. I loro nomi? Intanto il duo della Forestale, Renate Rungger e Antonella Confortola, poi la neo campionessa italiana di Lunghe Distanze Elisa Desco (Atl. Alta Valtellina) e con lei un’Alice Gaggi (Runner Team Volpiano) nel frattempo cresciuta anche nel cross e su pista. Poi la rivelazione di inizio stagione, ovvero la toscana trapiantata nella bergamasca, Samantha Galassi (Recastello Radici), la già tricolore di maratona Ivana Iozzia (Corradini Radici Group) e magari, perché no, Irene Antola, alla prima vera esperienza in montagna.

Valentina Belotti (Runner Team Volpiano)

Al maschile, Alex Baldaccini riparte allora dall’ottimo bronzo conquistato la scorsa settimana nella prima prova del Wmra Grand Prix a Willer sur Thur (Francia). Per lui comincia la prima stagione in cui inseguire sino in fondo il sogno tricolore, un’esperienza lo scorso anno toccata a colui che domenica con Alex dovrebbe dividere il ruolo di favorito, Bernard Dematteis. Per il cuneese domenica sarà la prima gara in cui rivestire la storica maglia della Podistica Vallevaraita. Dopo due anni, per lui e per il gemello Martin si è infatti chiusa nei giorni scorsi la parentesi militare nell’Esercito: una notizia purtroppo attesa e già scritta, ma alla quale già nell’immediato molto sarebbe piaciuto poter dare finale diverso.

Alex Baldaccini (Gs Orobie)

A caccia del podio di giornata, sui 10230 metri di gara con 1070 di dislivello positivo, ovviamente anche il gemello  Martin, in ripresa dopo periodo più altalenante, e con lui anche il ventitreenne valdostano Xavier Chevrier (Valli Bergamasche) e un Gabriele Abate (Orecchiella Garfagnana) costretto a rimanere a lungo fermo per infortunio durante l’inverno. In gara tornerà anche altro “veterano” reduce da acciacchi, Marco De Gasperi (Forestale), mentre alle parti alte della classifica punta con decisione pure Tommaso Vaccina (Cambiaso Risso), che guida idealmente ulteriore gruppetto di votati al rimescolamento delle carte.  Là davanti, in ogni caso, dovrebbe essere facile ritrovare anche Jean Baptiste Simukeka, il ruandese che messe di punti, al solito, proverà a portare ad un’Orecchiella Garfagnana che per il titolo seniores con decisione rilancia la sfida alle avversarie di sempre: Atletica Valli Bergamasche, Recastello Radici Group e Gs Orobie. Sempre a livello societario, ma al femminile, ricomincia invece il duello tra Forestale e Runner Team ’99 Volpiano.

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