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Tadei Pivk prenota la finalissima del campionato italiano Fisky

13/09/12

Limone Extreme 2012

Tadei Pivk il campione friulano in forze all’Aldo Moro di Paluzza ci riprova. Dopo il secondo posto 2011 alle spalle di un sorprendente Daniele Cappelletti, lo skyrunner della scuderia “Scott/Crazy Idea” ha le idee chiare su quale sarà il proprio obiettivo di fine stagione:  «La gara di Limone ha qualcosa di speciale – ci ha confidato -. Per tipologia e severità delle pendenze che si incontrano non è certo da sottovalutare, ma la location, l’organizzazione e gli scorci che regala sono “top”. Per questo confermo sin d’ora la mia presenza alla due giorni in programma per il penultimo weekend di ottobre».

Tornando alla gara dello scorso anno hai qualche rimpianto o più di così non si poteva proprio fare? «Nessun rimpianto. Sulla mia strada ho trovato un Daniele Cappelletti in grande spolvero. Sono convinto che quel giorno in pochi, pochissimi sarebbero riusciti a batterlo. Per quanto mi riguarda, arrivavo da un’estate passata a guardare gli altri correre; ero comunque in crescita e ritengo di essermi espresso su buoni livelli».

Una gara, quella di Limone, davvero “Extreme”… «La prima salita è di quelle da prendere con le pinze. Sono 1000, 1100m davvero tosti. Le pendenze sono importanti e il fondo non ti permette di correre. Come se non bastasse la gara vera e propria la si fa in cima. Il tracciato diventa corribile e, anche quando si riprende a salire, chi si è ben amministrato può fare la differenza».

Ora che la conosci, dove e come la si può vincere? «La si può vincere con una buona condizione atletica, nel senso che essendo a fine stagione potrebbe fare la differenza chi arriverà all’appuntamento del 21 ottobre con ancora benzina nelle gambe. La si può vincere riuscendo a spingere sui saliscendi  finali dove le energie cominciano a venire meno e  chi ne avrà potrà fare la differenza… e la si può vincere usando i bastoncini  proprio come ha fatto Daniele Cappelletti lo scorso anno».

Tre caratteristiche di questa gara?  «Tosta, davvero ben organizzata e con una visuale sul lago…. da favola».

Quest’anno, oltre alla sky della domenica valevole come finalissima di campionato italiano, si correrà anche un vertical il venerdì: «Si, gli organizzatori mi hanno parlato di questa vertical in prima serata da corrersi a fil di cresta con tanto di frontale accesa… Non ho mai fatto nulla di simile, ma mi sembra davvero una bella idea».

 LIMONE EXTREME… LA GARA IN PILLOLE!!!

SkyRace (Domenica 21 Ottobre): 23.5km di vero skyrunning con un dislivello di 2.451m, partenza e arrivo nella suggestiva location di Lungolago Marconi di Limone, sono i tratti distintivi di questa gara. Dopo due km tra le vie del centro cittadino, si raggiunge località Reamòl. Da qui inizia una tanto suggestiva, tanto muscolare ascesa che porta prima  a Punta Larici e poi verso Passo Rocchetta  per scollinare al “GPM” di giornata, il Monte Carone (1.621mslm).

La seconda parte della competizione è un continuo cambio di pendenza che fa passare gli atleti da Bocca dei Fortini (circa 1.200 m), Monte Traversole (1.441 m) e Corna Vecchia (1.415 m). Da qui si perde quota sino a raggiungere Dalco (842 m), prima della  picchiata verso il traguardo di Limone.

Record a battere: 2h16’41” di Daniele Cappelletti & 3h06’41” di Cinzia Bertasa.

Vertical Grèste de la Mughéra (Venerdì 19 Ottobre): Circa 1100 m di dislivello positivo in nemmeno 3 km di percorso sono dati potrebbero impressionare, ma sicuramente quello che più colpirà spettatori e pubblico sarà lo strepitoso panorama che questo itinerario regala. Da i soli 60 mslm della zona partenza spara, attraverso un sentiero appositamente “ripulito” per l’occasione ai 1160 mslm dello striscione d’arrivo.
Partenza da Limone sul Garda, località foce torrente San Giovanni, dopo un primo tratto che costeggia il medesimo torrente, si percorre qualche metro su asfalto e un piccolo tratto d’uliveto. Poi su, lungo un crinale dove la salita diventa sempre più impervia e difficile. Arrivati al Dosso dei Roveri (circa metà strada) sì entrerà nel bosco, per riprendere il crinale verso la vetta. Sul finale  il sentiero qui concede anche 2 brevi tratti di discesa, ma è comunque tutt’altro che rilassante: il percorso passa sopra cascate di roccia che sembrano infrangersi nel lago sottostante. Arrivo in Località “Nembra”, ove si gode una vista mozzafiato.

Location: Incastonato tra lago e montagne, Limone sul Garda è un borgo da “cartolina” che un tempo basava la propria economia sulla pesca e sulla coltivazione di olivi – limoni (è il luogo più settentrionale in cui si possono trovare coltivazioni di agrumi) e che ora vive prevalentemente di turismo. E’ quindi fornito di strutture ricettive di prim’ordine e può garantire il giusto supporto logistico ad eventi sportivi di caratura nazionale e internazionale.

Maggiori info su: www.skybikextreme.com

Maurizio Torri

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