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Stellina: tra Kenia e Colombia primi nomi per l’edizione 2013

14/08/13

14 agosto 2013 – Una “Stellina” incentrata sulle celebrazioni per il suo venticinquesimo anniversario, ma anche gara dal grande significato tecnico quella che la Valle di Susa attende per il prossimo 25 agosto. Prende poco per volta forma il Memorial Partigiani Stellina, indubbiamente una delle manifestazioni italiane di corsa in montagna più conosciute nel mondo. Sarà ancora Kenia, con il ritorno a Susa e a Mompantero di Mathew Rugut ed Hellen Kipkurgat, ovvero dell’argento e dell’oro dell’edizione 2012 della corsa che si sviluppa alle pendici del Rocciamelone. Sarà però anche Colombia, con Juan Pablo Rangel, uno dei migliori scalatori sudamericani, a riportare alla Stellina traccia di un Paese dalle grandi tradizioni nella specialità. Insieme alla conferma del francese Jean Cristophe Dupont, sempre ottimamente piazzato nelle ultime edizioni della corsa valsusina, attenzioni importanti saranno poi indirizzate sull’azzurro della Forestale Emanuele Manzi, recentemente quarto ai Campionati Mondiali di Lunghe Distanze a Szklarska Poreba, in Polonia e quarto pure nell’edizione dello scorso anno. Lui il primo degli italiani di punta a sciogliere le riserve: dopo l’ultima prova tricolore in programma nel prossimo fine settimana nella trentina Brentonico, altri volti conosciuti potranno certamente aggiungersi a quello del comasco.

Il keniano Rugut, già due volte secondo alla Stellina

Il keniano Rugut, già due volte secondo alla Stellina

Confermata intanto anche la presenza di Matteo Eydallin, portacolori dell’Atletica Susa, ma soprattutto grande nome dello sci alpinismo internazionale, con all’attivo due vittorie nel mitico “Mezzalama”, l’ultima delle quali proprio in questa stagione. Con Eydallin, saranno al via altri due ottimi scalatori piemontesi, ovvero il cuneese Marco Moletto (Dragonero) e il torinese Massimiliano Di Gioia (Atl. Palzola).

Stellina – 25 anni di emozioni

Incentrata sulle celebrazioni per il suo venticinquesimo compleanno, la Stellina 2013 porterà nuovamente in Valle di Susa alcuni dei grandi atleti in questi anni capaci di vincere la gara. E’ di questi giorni la conferma del francese Thierry Icart, vincitore nel 1994 davanti all’azzurro Galdino Pilot. Il transalpino, che da tempo ha appeso le scarpette al chiodo, vorrà anche essere in gara, così come il vincitore delle quattro edizioni successive Antonio Molinari, che coltiva ancora pure buone ambizioni di ben figurare. Dopo lo splendido terzo posto dello scorso fine settimana nella svizzera Sierre Zinal, la presenza in gara di Jonathan Wyatt – undici successi da Susa al pianoro di Costa Rossa… – potrebbe poi rivestire toni anche agonisticamente di primo piano: lasciarsi alle spalle il neozelandese, su sentieri  che conosce come le sue tasche, un’impresa ardua per chiunque…

La zona di arrivo a Costa Rossa

La zona di arrivo a Costa Rossa

Dieci i giorni che mancano alla disputa del Memorial Partigiani Stellina e al riscoprire quel fascino unico che la manifestazione emana, con il suo particolare connubio unico tra storia e vicende sportive: si corre sui sentieri che durante la Resistenza erano soliti percorrere i partigiani guidati dal Comandante Laghi, ovvero il filatelista torinese Giulio Bolaffi. Un’epica battaglia, quella delle Grange Sevine (26 agosto 1944), risoltasi a favore dei partigiani valsusini contro gli invasori tedeschi, ad essere celebrata dal cippo ricordo all’ombra del quale è situato il traguardo.  Lassù ai 1960 metri di Costa Rossa – un alpeggio tra prati cullati dal vento – si arriva dopo undici chilometri e quasi millecinquecento metri di dislivello positivo, con il via posto proprio sotto il più celebre dei monumenti segusini, l’Arco di Augusto.

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