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Runner attaccato da procione finisce in ospedale

13/07/12

Negli Stati Uniti durante un allenamento, una ragazza è stata attaccata da diversi procioni ed ha dovuto essere trasportata in ospedale per curare le ferite

I procioni del quartiere Pierce County dove vive Michaela non erano  mai stati violenti, ha dichiarato la ragazza. Fino a lunedì scorso, quando l’hanno mandata al pronto soccorso. Era alla fine di un allenamento di corsa nel parco Fort Steilacoom a Lakewood quando il suo cane le è scappato e ha inseguito due procioni su un albero. Quando è andata a prendere al guinzaglio il cane, molti altri procioni sono usciti da un cespuglio e hanno iniziato a gettarsi contro le sue gambe. L’hanno inseguita per circa 50 metri, facendola finire a terra, continuando ad attaccarla. “Erano su di me, mi mordevano le braccia, le gambe e i fianchi”, ha dichiarato la ventottenne,  “Stavo solo cercando di non farli arrivare al mio viso.” Il suo cane, un dingo americano di 6 anni ,  ha iniziato ad abbaiare e ringhiare ai procioni, spingendoli lontani, e dandole la possibilità di afferrarne uno e scagliarglo via. “Il mio cane è un piccolo eroe”, ha detto. Un vicino di casa, Michael P. sentendo urlare, ha guardato fuori dalla finestra  e ha visto Michaela, sul terreno ai margini del suo prato. Vedendo che  era ferita, ha chiamato il 911. Due altri vicini sono accorsi ad aiutarla. La ragazza aveva molti graffi ed è stata trattata per circa sedici ferite, dal personale dell’ospedale iniettandole antibiotici. Una ferita al braccio ed una alla gamba sono state suturate, ed ha iniziato la procedura di vaccinazione contro la rabbia, anche se le è stato assicurato che la malattia è molto rara tra i procioni nella zona. Tutto ciò le ha comportato migliaia di dollari in spese mediche. Michaela ha detto che non si aspettava di essere attaccata dai procioni che popolano la zona. Il vicino che l’ha soccorsa dice che non hanno mai infastidito neppure i gatti del quartiere, e non si sono mai visti cercare cibo nella spazzatura. Ha sempre visto i procioni da quando si è trasferito lì , diciassette anni fa. Gli animali a volte sono violenti uno verso l’altro, ha detto, ma a sua conoscenza, non hanno mai attaccato esseri umani. “Girano nei parchi  e un paio di noi nel quartiere gli danno qualcosa da mangiare. “Procioni in cattività, o altri animali selvatici, possono causare problemi”, ha dichiarato il portavoce dello Stato del dipartimento Fish and Wildlife. “Un denominatore comune nella maggior parte dei problemi che vediamo, è la gente che li alimenta, il che non è raro”, ha detto. “Una volta appreso che gli umani gli possono garantirgli un buon pasto, tendono a diventare sempre più audaci. Bisogna solo prendere precauzioni con tutto ciò che potrebbero percepire come cibo. “Nell’area Lakewood, i problemi con i procioni sono rari, ha detto il portavoce della polizia. “Non abbiamo altre segnalazioni di problemi con i procioni nel parco o nel resto dell’area di Lakewood”, ha detto. “Se questo diventasse un problema, potremmo pensare di catturarli e portarli fuori dalla zona”. Il responsabile al controllo della fauna che ha indagato sul fatto, pensa che il cane potrebbe essere la causa dell’attacco, e che i procioni avrebbero cercato di proteggere i loro piccoli, reagendo in maniera violenta. Michaela ha detto che continuerà a correre nel parco, ma sarà preparata. “Ho pronto un bastone, e non ho intenzione di avere paura ad usarlo se verranno contro di me di nuovo,” ha detto.

Fonte: seattletimes.nwsource.com

La Regione americana teatro del fatto

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