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Berny Dematteis e Belotti: buona la prima!

09/06/13

 

9 giugno 2013 – Più veloci della nebbia, che dal mare all’improvviso decide di puntare verso il Monte Faudo, dando un tocco di mistero all’attesa sul traguardo: è allora l’ultimo tornante a svelare che il lungo duello tra Bernard Dematteis e Alex Baldaccini aveva nel frattempo preso la via della Valle Varaita. Non tradisce le aspettative la prima prova tricolore, corsa nella mattinata tra Dolcedo e il Monte che con le sue antenne svetta sopra Imperia: insieme a Dematteis sorride anche Valentina Belotti (Runner Team Volpiano), che da par suo domina la prova femminile, conclusasi a Cason dei Partigiani, ovvero due chilometri prima di quella maschile. E se in tema di sorrisi si vuol restare, ecco anche quelli dei migliori junior di giornata, ovvero Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana) e Simona Pelamatti (Atl. Vallecamonica).

L'arrivo vincente di Bernard Dematteis

Le gare seniores – Così parte allora la corsa al tricolore, in giornata in cui la gara degli uomini vive sulla prevista sfida tra il portacolori della Podistica Vallevaraita e quello del Gs Orobie. Attorno all’ottavo chilometro, proprio in prossimità dell’arrivo delle donne, l’attacco vincente di Dematteis, che solitario si presenta al traguardo dopo 49’25” di fatica ben distribuita su poco più di dieci chilometri. Molto bene, in ogni caso, anche Baldaccini, unico a rimanere in scia allo scatenato gemello cuneese: dopo mille metri di dislivello chiude secondo in 50’04”, mentre alle sue spalle si consuma la lotta per il podio. A spuntarla è il valdostano Xavier Chevrier (Valli Bergamasche / 50’44”) che nel duro tratto finale scavalca sia Martin Dematteis (Valle Varaita / 50’51”) sia Gabriele Abate (Orecchiella Garfagnana), che chiude quinto in 51’10”. Nobile la top ten, con Tommaso Vaccina (Cambiaso Risso /51’22”) sesto davanti al rientrante Marco De Gasperi (Forestale / 51’43”). Ottavo Emanuele Manzi (Forestale /52’15”), poi il ruandese Jean Baptiste Simukeka (Orecchiella / 52’39”) e il toscano Massimo Mei (atl. Castello / 52’45”). Migliore delle promesse è Cesare Maestri (Valchiese), che chiude ventiduesimo assoluto.

Xavier Chevrier (Valli Bergamasche)

Nobile – e quasi ancor più – anche la lista delle migliori donne: dopo l’allungo iniziale di Renate Rungger (Forestale), è Valentina Belotti a prendere in mano la gara. La bresciana del Runner Team Volpiano, vincitrice anche in Francia la scorsa settimana, incrementa progressivamente il vantaggio e al traguardo dopo 44’52” saranno 56 i secondi di vantaggio su Elisa Desco (Atl. Alta Valtelina). Terza, a 1’09”, è la Rungger, mentre ai piedi del podio, precedendo lunga serie di nomi importanti per la specialità, si accomodano due attesi volti giovani: quarta la rivelazione di stagione Samantha Galassi (Recastello / 46’19”), poi la già tricolore promesse Sara Bottarelli (Atl. Valtrompia / 46’52”), entrambe al miglior risultato di sempre in una prova tricolore. Sesta è Ornella Ferrara (Bovisio Masciago / 47’07”), poi Alice Gaggi (Runner Team Volpiano / 47’30”), Antonella Confortola (Forestale / 47’46”), Ivana Iozzia (Corradini Rubiera / 47’53”) e Romina Cavallera (Roata Chiusani /48’29”). Prima tra le promesse, Mina El Kannoussi (Atl. Saluzzo), ventesima al traguardo.

Le prime cinque donne

Le gare juniores –  Vittorie allora per Cavagna e Pelamatti. Sullo stesso tracciato delle donne, il già tricolore allievi Nadir, portacolori della Valle Brembana, si impone con autorità in 41’58”, precedendo un Michael Monella (Vallecamonica / 42′ 39″) protagonista di bella rimonta finale e il trentino Michele Vaia (Atl. Trento /42’57”), con Giampaolo Crotti (Vallecamonica) quarto in 43’52”. Al femminile, su un tracciato di 4500 metri e anche un po’ a sorpresa, è Simona Pelamatti (Vallecamonica) a mettere invece tutte in fila dopo 32’51″: sulla durissima erta finale, in finale a tre, si consuma da un lato il tentativo di rimonta dell’iridata dello sci alpinismo Alba De Silvestro (Caprioli San Vito / 32’56”), dall’altro il piccolo dramma di Laura Maraga (Gs Quantin /33’11”), a lungo solitaria al comando e scavalcata dalle inseguitrici proprio nelle ultime centinaia di metri.

Con i Campionati Europei di Borovets (Bulgaria / 6 luglio) nel mirino, comincerà nelle prossime settimane il raduno federale al Colle del Sestriere. In ottica tricolore, i fari si spostano invece prima su Arco di Trento (20-21 luglio), poi su Brentonico (Tn), per la tappa finale in programma il prossimo 18 agosto.

Tutti i risultati: Campionato Italiano – prima prova

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