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Regolamenti: le novità della montagna

29/01/14

29 gennaio 2014 – Già in qualche modo anticipate sul finire del 2013, non del tutto inutile tornare con più precisione sulle novità regolamentari della corsa in montagna in seno alla Fidal per il 2014. Sul sito federale è già da tempo pubblicato il nuovo vademecum, ivi inclusa la parte relativa alla corsa in montagna, che qui abbiamo voluto racchiudere in un documento sintetico complessivo che vi proponiamo allora in allegato.

Le nuove norme si integrano con la nuova convenzione tra Fidal ed Enti di Promozione Sportiva che entrerà in vigore ad inizio febbraio e su cui torneremo, specie per le implicazioni relative al rapporto tra corsa in montagna e skyrunning, che per la sua attività fa riferimento all’Ente di Promozione Sportiva denominato Csen.

Del nuovo impianto regolamentare, un poco più sintetico del precedente, portiamo in risalto alcune novità.

Norme generali:

– riorganizzati sotto forma di tabella  i vari articoli relativi a distanze, dislivelli e tipologie di gare.

– ampliata la forbice dei dislivelli medi delle varie tipologie di gara, così come quella della   distanza del Km Verticale, ora tra 2,5 e 5 Km e corribile anche con partenza in linea oltre che a cronometro

– introdotta la possibilità di correre in “regime di autosufficienza”, utilizzando zainetti, camelback e simili

– chiarimento delle responsabilità sulla sicurezza in gara, in linea con il dettato del Regolamento Tecnico Internazionale della IAAF,  ponendo al centro delle responsabilità il singolo Comitato Organizzatore

– modifica delle norme su approvazione gara e sull’omologazione percorsi, quest’ultima ora facoltativa per tutte le manifestazioni e obbligatoria per le prove di Campionato, sulle quali la Federazione, attraverso i suoi Tecnici Omologatori, si assume la responsabilità della scelta dei percorsi di gara

– snellimento delle norme relative ai regolamenti gara e delle composizione delle classifiche e scelta di uniformare ad un solo parametro il tempo massimo di tutte le gare.

– riapertura della partecipazione all’attività sino all’età di 79 anni, in linea con l’attività internazionale

Norme dei Campionati Federali:

– passaggio da tre a due prove per il Campionato individuale e di Società per le categorie Junior, Promesse e Senior

– introduzione della staffetta tra le prove valide per il Cds anche per la categoria Juniores

– giovanile: possibilità di abbinare il Trofeo delle Regioni cadetti/e ad altra manifestazione nazionale e/o internazionale rispetto al Campionato individuale di categoria

–  Master: oltre al singolo Campionato individuale e di Società (con categorie per ogni 5 anni), introduzione della categoria Master C in staffette, Km Verticale, Lunghe Distanze, limitando a tre fasce di età i titoli da assegnare in questi ultimi 3 Campionati

– Indennità societarie: ritoccate le quote per distanze chilometriche, le cifre per i Campionati giovanili ed eliminate le limitazioni relative a Master e Promesse

Di seguito i link ai documenti completi:

Interventi a sostegno delle società

Regolamenti montagna 2014

 

 

 

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