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Record di partecipazione e vittorie per Bert e Perico all’Electric Trail

28/03/12

Gli organizzatori della Termoplay Team stamattina hanno dovuto riaprire le iscrizioni, le avevano chiuse giovedi pomeriggio perché avevano raggiunto la quota massima di 250 runners, ma il percorso del The Electric trail è cosi elettrico e tecnico che sabato notte lo staff organizzativo ha dovuto ristampare in fretta e furia alcune decina di pettorali, e cosi ha potuto offrire l’opportunità di soddisfare i desideri di partecipazione a numerosi trailers che all’ultimo momento hanno pressato telefonicamente il team Termoplay per l’ammissione al loro trail-skyrace. Il percorso di 19 km con un dislivello complessivo di 2700 metri si snoda ai piedi delle Alpi Valdostane, Pont Saint Martin è il paese-porta della Valle d’Aosta con un’orgogliosa vocazione al pollice verde, questa località conserva gelosamente il suo passato romanico e nei secoli successivi si costruirono numerose chiese e castelli, questi edifici sono ancora oggi conservati come fossero reliquie, e fanno bene questi Valdostani a conservare i loro preziosi tesori e la loro cultura!. Stamattina sotto l’arco della partenza alle ore 09,00 in punto lo speaker ha dato fiato alla tromba e allo scoccare del fatidico orario dello start, il cerimoniere ha aperto le ostilità di questa seconda edizione, quindi successo pieno di partecipazione con quasi 300 atleti all’arrivo, il doppio rispetto alla prima edizione. Questo trail è in fondo una skyrace a tutti gli effetti, non si può denominare skyrace perché non si raggiungono quote d’alta montagna ma vi assicuro che ne ho visti pochi di percorsi cosi tecnici e impegnativi. E’ un continuo salire e scendere dalla vallata alla sinistra di Pont, le salite sono disseminate di gradini e gradoni su sentieri e mulattiere in mezzo ai boschi, alcuni tratti senza vegetazione permettono di vedere il fondo valle e le cime imbiancate delle Alpi che si trovano nella bassa valle d’Aosta. Si corrono alcuni tratti di discesa con delle difficoltà tecniche di grande livello agonistico, qui i trailers per molti minuti hanno dovuto compiere evoluzioni da acrobati, sui gradoni si doveva sgranare gli occhi per non sbagliare l’atterraggio sui gradini sottostanti , direi che per una buona mezzoretta tutti abbiamo superato l’esame di funanboli e quindi abbiamo ricevuto il patentino di camosci doc. Mora Cecilia Il piu’ camoscio di tutti è stato Paolo Bert della podistica Valle Infernotto con il time di h. 1 43’35”, 2° Mersi Enzo 1 44’15” atl. Monte Rosa, 3° il Valetudo skyrunning Italia Fenaroli Maurizio 1 46’27”, per Maury un’ottima prestazione di inizio stagione, 4° Vuillermoz Diego, 5° Bracco Alfonso. Per le aquile Valetudo di rilievo il 47° posto per Massimo Fontana e il 136 gradino per Giorgio Pesenti. Anche per il trail rosa c’è stata una partecipazione di alto livello agonistico, 13^ assoluta e prima del gentil sesso Perico Enrica di Verres, la vincitrice ha alzato le mani al cielo in h. 2 02’57”, 2^ la campionessa mondiale di trail sulle distanze lunghe la Valetudo Rosa Mora Cecilia, 23^ assoluta con il time 2 08’23”, 3^ Glarey Sonia di Cogne 2 14’14”, 4^ la fresca vincitrice del trofeo della neve del Monginevro l’aquila Valetudo rosa Plavan Marina, 5^ Garda Genny Borgofranco d’Ivrea, 12^ Carmela Vergura, la trailer rosa Valetudo ha corso l’Eletrcic rivisitando con i piedi e con la mente il suo tor des Geants 2011, infatti alcuni tratti di questo percorso è un piccolo assaggio podistico della massacrante gara a tappe del Tor. Nella valle del Lys si narra che da pellegrino San Martino qui fece un patto con il diavolo, per salvare una vita umana, San Martino si impegnò ha costruire un ponte in una sola notte in cambio dell’anima del primo viandante che sarebbe transitato su questo ponte. Per questa opera il diavolo non mise piu le corna a Pont. GiorgioVmnric 2012.

Classifica generale

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