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Quattro Passi in casa nostra: non solo gara a Sondalo

22/05/13

22 maggio 2013 – 4 Passi in casa nostra non è stata una competizione podistica fine a se stessa, ma un vero e proprio volano che servirà a promuovere una delle eccellenze del territorio valtellinese: il Centro Medicina dello Sport di Sondalo potrebbe a breve iniziare una proficua collaborazione con la federazione italiana di atletica leggera e monitorare quindi il livello e lo stato di forma dei suoi campioni. Grazie alla concomitanza con la prova unica di Campionato Italiano Lunghe Distanze dello scorso fine settimana, a Sondalo si è tenuto un convegno dal tema “La scienza al servizio della montagna”. 

Questa tavola rotonda rivolta ad addetti ai lavori, atleti, ma interessante anche per tutti gli sportivi, ha di fatti aperto una “nuova frontiera” sull’impronta tecnica e scientifica che il nuovo direttivo Fidal intende perseguire:  «Di per se l’attuazione di un convegno  con personaggi di rilievo quali  Nicola Silvaggi (direttore tecnico per la ricerca scientifica della Fidal) ed Enrico Arcelli (comitato scientifico Fidal) segna una pietra miliare nell’identificazione di un nuovo approccio alla disciplina – ha esordito il referente tecnico di settore per la federazione Fabrizio Anselmo -. Il “Progetto speciale Corsa in Montagna” si qualifica innanzi tutto  sull’integrazione a tutti gli effetti nel settore mezzofondo, evidenziandone particolarmente la pari dignità. Come si è potuto evincere, il monitoraggio del lattato ematico e della frequenza cardiaca, unitamente all’indagine statistica, sono elementi basilari dell’applicazione del nuovo approccio scientifico».

Tornando al Convegno risultato di notevole spessore culturale, Anselmo ha proseguito: «Oltre alla discreta presenza di pubblico, è importante sottolineare che è servito ad avallare la mia richiesta di promuovere il Centro di valutazione funzionale di Sondalo (diretto dal Dott. Giulio Rossi e coadiuvato dal Dott. Alessandro Fugagnoli) a centro  di cooperazione Federale. Ora sarà necessario attendere il “placet” del Comitato Scientifico e del Centro Studi e Ricerche; tuttavia, i report positivi che saranno inoltrati dal Dott. Arcelli e dal Prof. Silvaggi (Direttore Ricerca Applicata), fanno preconizzare l’instaurazione di una proficua collaborazione».

Maurizio Torri


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