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Presentata al Vinitaly la seconda edizione dello “Scott Valtellina Wine Trail”

08/04/14

Una manifestazione che abbina il piacere della corsa alla conoscenza dei terrazzamenti della Valtellina. E’ lo ‘Scott Valtellina Wine Trail‘, gara sulla distanza classica della maratona e con un secondo percorso di 20 chilometri, giunta alla seconda edizione, dopo il successo registrato nel 2013. La gara, in programma il 9 novembre 2014, avrà la partenza a Tirano (Sondrio) e l’arrivo a Sondrio, mentre il percorso di 20 chilometri inizierà a Chiuro (Sondrio) per chiudersi a Sondrio, dove si svolgerà una festa gastronomica, in collaborazione con il consorzio dei Vini di Valtellina. Marco De Gasperi, di Bormio, atleta professionista della Forestale e sei volte campione del mondo di corsa in montagna, ha presentato l’evento a ‘Vinitaly’, insieme all’assessore regionale all’Agricoltura e al collega atleta della Forestale Emanuele Manzi.

Un suggestivo passaggio dello Scott Valtellina Wine Trail

Un suggestivo passaggio dello Scott Valtellina Wine Trail

“Vogliamo coinvolgere le persone che non conoscono ancora la nostra valle – ha detto De Gasperi – attraverso un’esperienza che coniuga la conoscenza del territorio e lo sport. Il percorso infatti si snoda sui terrazzamenti, con passaggi nelle cantine, dove ci si ferma anche a degustare. Ovviamente per chi non ha ambizioni agonistiche. L’anno scorso abbiamo dovuto fermare le iscrizioni a 700, quest’anno vogliamo raggiungere le 1.000 presenze”.

Emanuele Manzi e Marco De Gasperi alla presentazione dello Scott Valtellina Wine Trail 2014 con l'assessore regionale della Lombardia Gianni Fava (Foto M. Fiora)

Emanuele Manzi e Marco De Gasperi alla presentazione dello Scott Valtellina Wine Trail 2014 con l’assessore regionale della Lombardia Gianni Fava (Foto M. Fiora)

“Un’idea innovativa e intelligente, per promuovere agricoltura e territorio – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura -, elementi assolutamente legati tra loro. I terrazzamenti sono esempio in positivo del lavoro dell’uomo, espressione di un’attività economica che sta diventando sempre più interessante, perché la produzione di vino di qualità, dei Nebbioli e del Chiavennasca valtellinese, è tra i punti di eccellenza del nostro patrimonio vitivinicolo italiano. Ben vengano dunque iniziative come questa, che mettono insieme in un mix azzeccato sport, cibo, vino e territorio. Una proposta su cui voglio coinvolgere anche l’Assessorato allo Sport, perché ci sia un sostegno completo a questa iniziativa”.

Comunicato a cura di Lombardia Notizie

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