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Oggi la Dolomites Skyrace sul percorso originale e passaggio dal Piz Boè

22/07/12

Sabato 21 luglio 2012 – Dopo tre anni il Piz Boè con i suoi 3152 metri di altitudine, dovrebbe tornare protagonista della Dolomites SkyRace, la suggestiva competizione della Val di Fassa inserita quest’anno sia nel circuito Skyrunner World® Series, la Coppa del Mondo riservata ai corridori del cielo, sia come prova del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup. L’ultimo sopralluogo di questo pomeriggio da parte del tracciatore Ivano Ploner ha fornito speranze ottimistiche agli organizzatori, visto che, nonostante la pioggia delle ultime ore, in quota non ha nevicato e il percorso è in buone condizioni. Salvo imprevisti la gara tornerà dunque sul suo tracciato originale, ovvero 22 km, dei quali 10 in salita e 12 in discesa con partenza a quota 1450 metri da Canazei, e con i passaggi più suggestivi rappresentati dai passaggi a Forcella Pordoi (2829 metri), Piz Boè (3152 metri) e Val Lasties. Anche perché per domattina le previsioni meteo sono buone. Lo start sarà alle ore 8.30. Nella giornata di vigilia non solo i tracciatori hanno visionato il percorso. Fra i 750 iscritti, dato che rappresenta un vero e proprio record per la competizione fassana che raggiunge quest’anno il traguardo delle quindici edizioni, tanti dei probabili protagonisti sono stati in ricognizione, come Kilian Jornet Burgada e Mireia Mirò. “Che spettacolo queste Dolomiti – ha commentato il fuoriclasse catalano – il percorso è ottimo ed ho buone sensazioni per la gara”. Soddisfatta delle condizioni del terreno la Mirò: “Pensavo di trovare un tracciato più scivoloso ed invece in quota la situazione è più che buona. Se il ginocchio non mi darà problemi conto di fare una gara da primattrice”. Nel primo pomeriggio è giunto a Canazei anche il romeno con passaporto spagnolo Ionut Zinca, reduce da una competizione internazionale orientamento. “Sono in buona forma, se non avrò le gambe troppo affaticate conto di lasciare il segno”. Non staranno certo a guardare però gli altri agguerriti spagnoli, a partire dal vincitore della passata edizione Luis Alberto Hernando Alzaga, quindi Miguel Caballero Ortega, Jessed Hernandez Gispert e David Lopez Castan. Da non sottovalutare poi lo scozzese Tom Owens, il russo Andrey Semenov, lo sloveno Nejc Kuhar (vincitore del Vertical Kilometer di venerdì), il giapponese Dai Matsumoto, lo spagnolo lo sloveno Mitja Kosovelj e l’australiano Mick Donge. La pattuglia italiana sarà rappresentata da Michele Tavernaro, Fulvio Dapit, Gil Pintarelli, Daniele Cappelletti e Paolo Larger. In campo femminile la favorita rimane Mireia Mirò, con la Confortola che solo in tarda serata deciderà se essere o meno al via dopo la vitoria del Vertical. Non ha intenzione di fare da comparsa poi l’inossidabile Emanuela Brizio, ed occhio alla svedese Emelie Forsberg, alla statunitense Kasie Enman e all’altra spagnola Oihana Kortazar. Questo pomeriggio si è poi disputata la Mini Dolomites SkyRace, con ben 120 campioncini in erba a sfidarsi per le vie del centro di Canazei. Una kermesse non competitiva abbinata con la Mini Stava SkyRace dello scorso giugno. Premiati solo i primi tre di categoria, risultati nella categoria ragazzi Mattia Tanara davanti a Stefano Dellagiacoma e Davide Angeli, nella categoria ragazze Carola Dellagiacoma su Pamela Croce e Chiara Manzoli. Per quanto riguarda la categoria allievi il più veloce è risultato Simone Varesco davanti a Daniele Felicetti e Davide Longo, mentre fra le pari età ha primeggiato Virginia Pellegrin su Valentina Borini. Infine fra i bambini l’ordine di arrivo ha visto davanti a tutti Alessandro Manzoli su Andreu Colom March e Miguel Sancez Ruiz, mentre fra le gentil donzelle la prima è stata Marta Deluca su Zoe Masuy e Daisy Castagnoli.

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