Home » Notizie » Corsa in Montagna » Smarna Gora: chiusura di Grand Prix

Smarna Gora: chiusura di Grand Prix

30/09/11

Domani mattina, sulle colline slovene di Lubiana, atto finale del circuito della WMRA. Lucija Krock e Ahmet Arslan favoriti, speranze azzurre legate a Confortola e Gaggi, ad Abate, Baldaccini e Toninelli Si chiude in Slovenia, come ormai da tradizione. Sabato 1 ottobre, ovvero domani mattina, l’epilogo del WMRA Grand Prix 2011, che nel turco Ahmet Arslan e nella slovena Lucja Krock già pare aver scelto i propri vincitori finali. Vincitori degnissimi per circuito che nel suo tentativo di radunare in classifica i migliori del panorama internazionale continua però a necessitare di alcuni accorgimenti. In quest’ottica si possono infatti leggere l’inserimento nel circuito 2011 di alcuni Campionati nazionali – è il caso della nostra Arco di Trento o della francese Montée du Grand Ballon – o della rassegna iridata di Tirana.
Proprio sulla scorta dei punti raccolti in Trentino e in Albania, al via della Smarna Gora si presenteranno questa volta anche gli azzurri Antonella Confortola (Forestale) e Gabriele Abate (Orecchiella Garfagnana), ovvero i due argenti continentali di Bursa. Loro dunque a guidare, non solo idealmente, pattuglia italiana forte anche del volto più giovane della squadra azzurra della stagione, vale a dire Alice Gaggi (Valgerola) e Alex Baldaccini (Gs Orobie), due che sul tracciato sloveno già in passato hanno dimostrato di trovarsi più che bene. Da queste parti, bene si è sempre ritrovato anche il bergamasco Antonio Toninelli (Valle Brembana). Tanto bene da vincere l’edizione 2009. Dopo il nuovo podio nella tedesca Bergen, possibile che Tonino vesta nuovamente i panni di cacciatore di classiche autunnali, anche se il suo talento meriterebbe finestre d’espressione più continue nel corso della stagione.
Speranze italiane in primo piano, con la Confortola, qui già seconda nel 2010, fortemente candidata al podio finale, lei che nella stagione pure si è imposta nella quarta tappa del circuito, quella austriaca di Mayrhofen. Davanti alla trentina, attualmente, la sola slovena Krock – a caccia di rivincita dopo l’intossicazione alimentare che l’ha costretta al ritiro a Tirana – e la britannica Emma Clayton. Per il podio maschile, Arslan certo o quasi della vittoria. Alle sue spalle, lo svizzero David Schneider, fresco vincitore a Bergen, e il ceco Robert Krupicka proveranno invece a profittare dell’assenza dei gemelli Dematteis. Con la messe di punti racimolati ad Arco di Trento e a Tirana, infatti, Martin è attualmente secondo, mentre Bernard è quarto, e presumibilmente non di molte posizioni scaleranno nella classifica finale. A recuperare piazze e gradini puntano invece con decisione Gabriele Abate e Alex Baldaccini: il piemontese potrebbe chiudere nei primi cinque, scavalcando se non Martin, perlomeno Bernard, mentre tra i migliori dieci del ranking finale potrebbe invece risalire il bergamasco.
In mezzo a quest’Italia di vertice, fari puntati anche sui fratelli sloveni Mateja e Mitija Kosovelj, entrambi già vincitori su di un tracciato che breve, ma tecnica discesa inframezza tra due tratti di salita. Sullo storico percorso di 9 Km., i record rimangono quelli di Jonathan Wyatt (38’14”) e di Andrea Mayr (45’24”), mentre su quello per la prima volta sperimentato nel 2010, di un chilometro più lungo, i tempi di riferimento sono quelli di Ahmet Arslan (42’28”) e della stessa Andrea Mayr (48’48”).
Dal 1993, la Smarna Gora è tappa finale della Coppa slovena di corsa in montagna, mentre dal 2001 queste colline, complice la collocazione in calendario, pure hanno sempre ospitato la prova finale del WMRA Grand Prix. Così sarà anche questa volta, con la juniores di casa, iridata a Tirana, Lea Einfalt e la ceca Pavla Schorna, quarta in Albania, altre candidate importanti a vestire i panni di stelle di giornata.

Paolo Germanetto Ahmet Arslan, vincitore nel 2010 e leader della classifica maschile ranking

Articolo letto 108 volte

Devi essere registrato per inserire un commento Login