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Zanaboni e Rossi trionfano alla skyrace 4 Passi in Casa Nostra

08/05/11

Per il portacolori della Valli Bergamasche vittoria di prestigio su Lele Manzi e Michele Tavernaro, al femminile Raffaella Rossi regola Labonia e Senik Di seguito la cronaca di gara ed un commento a caldo dei protagonisti ( a cura dell’Ufficio Stampa della Manifestazione):

Se al femminile, la scialpinista Raffaella Rossi ha subito inserito le ridotte staccando le dirette avversarie, nella prova assoluta la gara si è vissuta sul serrato testa a testa tra Emanuele Manzi e Massimiliano Zanaboni. Il primo dei due ha dettato i tempi sino alla terza impegnativa ascesa, quella di Mottino, portandosi in scia il portacolori del valli Bergamasche Leffe. Seguivano leggermente staccati Giovanni Tacchini, Michele Tavernaro e Daniel Wosik. La svolta la si è avuta sul corribile traverso in quota che porta verso località Escio quando Zanaboni ha ricucito i 20″ di svantaggio e messo la freccia. Gli ultimi 900 metri di discesa sono stati una cavalcata trionfale sino alla torcida di zona arrivo dove ad attenderlo vi erano tre tifosi d’eccezione: i suoi piccoli figli. Per lui crono di 2h07’17″; attardato di 1’02” su un Lele Manzi che sul finale ha dovuto fare i conti con uno scivolone e conseguente sbucciatura al ginocchio. Sorpasso vincente quello del trentino Tavernaro che, a pochissimo dal traguardo, è riuscito a passare il Morbegnese Giovanni Tacchini e a piazzarsi 3° assoluto in 2h11’30”. Giù dal podio, ma altrettanto bene sono andati Giovanni Tacchini, Daniel Wosik, Daniele Zerboni, Christian Pizzatti, Dario Songini, Erik Gianola ed Emanuele Miotti.

Al femminile, come anticipato, una sola donna al comando: Raffaella Rossi. Direttamente catapultata nel mondo delle corse a soli sette giorni dal podio al Mezzalama, la stella del Team Valtellina ha dominato la gara in 2h36’59”. Alle sue spalle, molti uomini e una determinata Isabella Labonia ? 2ª in 2h48’44” -. Sul podio con loro anche la sempre competitiva Jennifer Senik -2h51’09” ? dell’Aldo Moro di Paluzza. Tra le prime 5 anche Michela Acquistapace del santi Nuova Olonio e Carolina Tiraboschi del Team Fly-Up.

Ma la sky di Sondalo è stata, come da alcune stagioni a questa parte, anche appuntamento podistico giovanile con grande spazio dedicato alle giovani leve che si sono sfidate sui prati circostanti l’ arrivo. Qui ad eccellere sono stati valentina Giordani, Andrea Partesana, Sara Armellini, Federico Gurini, Alice Antonioli, Andrea Prandi, Giulia Compagnoni, Mattia Armellini, Sara Moranduzzo, Mattia Ricetti, Daniele Gaglia, Gabriele Andreola Ilaria D’Elia E Daniele Pedranzini.

Dichiarazione Post Race:

Massimiliano Zanaboni: «Vincere in casa davanti ai miei bambini ? ha dichiarato con la voce rotta dall’emozione – è stato il massimo. Sono felicissimo. Quando Manzi mi ha preso quei 20″ pensavo avesse ormai vinto la gara. Invece poi l’ho preso e nella discesa finale e mi è andata bene».

Emanuele Manzi: «Dopo il terzo posto 2010, questo argento mi soddisfa. Sono rimasto davanti per un lungo tratto, poi una caduta sull’ultima discesa mi ha rallentato ma ormai Zanaboni era imprendibile».

Michele Tavernaro: «Non sono ancora al top della forma, ma ci tenevo a correre questa gara per testare la mia condizione. Sul finale ero davvero stanco, ma passato tacchini ho stretto i denti per conquistare il podio».

Raffaella Rossi: «Ho smesso di sciare solo sette giorni fa, ma alla gara di Sondalo non potevo mancare. Nell’organizzazione vi sono diversi miei amici che, come sempre, sono stati insuperabili».

Isabella Labonia: «Era la mia seconda skyrace, la prima impegnativa dal punto di vista muscolare. Direi che mi è piaciuta moltissimo nonostante le fiacche sotto i piedi. In salita mi difendo bene; ora devo allenarmi maggiormente in discesa».

Jennifer Senik: «A livello cronometrico sono andata peggio rispetto al 2010, ma va comunque bene così. Quando arrivo al traguardo e sto bene, sono contenta. Vorrei fare i complimenti all’organizzazione per la bella gara e l’ottima gestione del servizio ristoro».

Matteo Simonelli (Comitato Organizzatore): «Siamo Soddisfatti. Avevamo diverse concomitanze, ma nonostante ciò abbiamo avuto ai nastri di partenza 160 skyrunner e 150 giovani piccoli atleti. Numeri e livello visto che i primi gravitano nell’orbita delle nazionali di skyrunning e corsa in montagna. Siamo sulla strada giusta; la gara piace e continua a riscuotere unanimi consensi. Il prossimo obiettivo è coinvolgere ancora maggiormente il paese per avere il pubblico e il tifo che si vede solo nelle grandi classiche

NELLA SPECIALE SEZIONE SONO DISPONIBILI LE CLASSIFICHE il vincitore Max Zanaboni al passaggio del km 17 (foto organizzazione) 4Passi2011

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