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Villar Bagnolo: Bert e Plavan su tutti

10/05/10

Domenica 9 Maggio la 24° edizione della Corsa in Montagna dedicata a Mauro Maurino

(comunicato stampa organizzatori)

Ne prendano atto anche i più incalliti materialisti: da qualche parte esiste un santo deputato alla
protezione di atleti ed organizzatori delle fatiche domenicali dei corridori di montagna.
Non si spiegherebbero altrimenti le due finestre di tempo dignitoso che hanno accolto, in una
primavera da lupi, prima i partecipanti del Km verticale di Villar S. Costanzo di domenica 2 e
poi i 72 protagonisti della 24° edizione del Memorial Maurino svoltasi in quel di Villar Bagnolo
nella mattinata di domenica 9 maggio.
Anche le ceneri del vulcano Eyiafjalloiokull sono volate alte senza danni. I nostri atleti hanno
respirato liberamente a quote inferiori.
Gara classica che si celebra da 24 anni a ricordare, da parte di famigliari ed Amici veri, Mauro
Maurino, Villarese scomparso in un incidente in montagna nei tempi passati. Da parte loro una
ambizione: predisporre una edizione straordinaria per la 25 edizione del 2011. Potrebbe essere
Campionato Regionale di specialità con l’indispensabile consenso della Federazione. D’altra
parte il Gruppo di Amici ha già sostenuto egregiamente l’organizzazione, nel 1993, del
Campionato Italiano di Gran Fondo di Corsa in Montagna.
La gara: 72 protagonisti in una domenica densa di appuntamenti agonistici di specialità (Valli di
Lanzo), affini (La mezza di Varenne a Vigone) ed organizzativi (Regionali giovanili a Rorà).
Due sono i più giovani nelle categorie Junior maschile e femminile: per loro la citazione dovuta
al ”futuro”. Quaglia Giovanni, allievo di Peyrachia (Val Varaita) e Terli Carola, giovane
atleta di casa tesserata alla Valle Infernotto e sotto la guida di Mauro Riba.
70 gli atleti adulti. 9 le concorrenti femminili che per la prima volta si misurano sul percorso
completo. Malan Giovanna (Atl. Valpellice) a comandare in gara con salita a tutta e
contenimento nella fase di discesa per resistere al ritorno di Marina Plavan (SD Baudenasca).
Finiranno in ordine sul podio completato dalla terza posizione di Costabel Ivana, compagna di
squadra della seconda classificata.
Gara maschile con 61 partenti ed è subito competizione vera: ci prova Fenoglio, di nome
Maurizio, ultimo nato (sportivamente) in casa Valle Infernotto, ad allungare la fila. Ad
inseguire Paolo Bert (Valle Infernotto), Fabio Bonetto (Valpellice), Chiappello Enrico
(Caragliese), Garnier Claudio (Gasm Torre Pellice), Odino Taziano (Atl. Val Pellice) e
Lanternino Danilo (Valle Varaita).
Fenoglio paga l’esordio nell’ultimo tratto di salita al Montoso dove Bert (e chi altri?) transita in
testa. Discesa molto tecnica resa più selettiva dalla pioggia caduta. A metà c’è la Madonna
della Neve a sorvegliare le acrobazie degli atleti. Bert (7° successo al Maurino) se ne va agile
non ostante un leggero infortunio estraneo alla gara. Insegue Bonetto a tentare il recupero, la
discesa esalta le doti di Lantermino che va a conquistare la terza piazza. Lo imitano Odino e
Garnier che recuperano posizioni chiudendo alla 4° e 5° piazza. Chiappello, Bonetto Stefano
e Fenoglio contengono il distacco e chiudono dignitosamente una prova comunque positiva.
I riscontri cronometrici risentono delle condizioni del percorso ed il record dei fratelli Dematteis rimane tale.

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