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Valchiavenna: largo ai giovani

10/05/11

A Prosto di Piuro (So), questo fine settimana, in cinquecento a caccia del tricolore Sei anni dopo, si torna a Prosto di Piuro. La corsa in montagna giovanile riabbraccia la Valchiavenna, fermandosi là dove la strada già si inerpica verso il Passo del Maloia e la svizzera Saint Moritz.
Un ritorno, dunque, in terra di ricca tradizione, ma tante facce nuove da lanciare sulla ribalta della corsa in montagna che sarà.
Tanti talenti, alcuni dei quali già capaci di uscire allo scoperto anche in altri campi, dal cross alla pista. Tante passioni, quelle dei circa cinquecento giovani, dagli esordienti agli allievi, che domenica andranno a caccia di emozioni e soddisfazioni: lo faranno avendo nella villa cinquecentesca dei Vertemate il contorno di pregio alle loro fatiche, che poi più si dirotteranno all’interno del Parco adiacente.
In palio i titoli italiani individuali, ma anche i primi sostanziali passi verso quelli societari, i cui esiti finali si avranno invece dopo le staffette di Zogno (Bg) del prossimo 5 giugno. Molta carne al fuoco, dunque, e con i cadetti a correre anche per il Trofeo delle Regioni. Con la Lombardia a caccia di un successo in passato raramente sfuggito, toccherà a Piemonte, Toscana, Trentino, Veneto e Valle d’Aosta provare a rendere più difficile la vita dei padroni di casa.
A livello individuale, gara cadette a riproporre l’intero podio di Losine 2010. In quella occasione a vincere fu Chiara Spagnoli (Vallecamonica), davanti all’altoatesina Klara Fischnaller (Meran Volksbank) e all’altra lombarda Fatima Zniti (Atl. Valle Brembana). Fari questa volta però puntati anche e soprattutto sulla terza lombarda al via, Alessia Zecca (Gs Valgerola), allenata dal mezzofondista Fabrizio Sutti e quest’inverno già ottima protagonista anche nel cross. Con la piemontese Aurora De Miglio (Avis Bra) nel ruolo di possibile outsider, occhio però ad ulteriore duo del fortissimo Meran Volksbank: Nina Duschek e Anna Lena Hofer, già tra le migliori anche nel tricolore di cross.
Tra i cadetti tornerà in gara il campione in carica Yemaneberhan Crippa, lo scorso anno dominatore della scena su più fronti. Lui il possibile favorito della prova, ma il trentino del Valchiese dovrà vedersela con avversari di primissimo livello. A cominciare dal veneto Martino De Nardi (Lib. Tonon), argento tricolore nel cross, e da Andrea Della Redolfa (Lombardia – Asd Lanzada), terzo invece nella rassegna di Nove. Al via, anche Said Ettaqi (Toscana – Orecchiella), quinto nell’appuntamento tricolore invernale, e dunque da seguire con grande attenzione insieme all’altro veneto Endale Malè, al lombardo Danilo Gritti e ad un compatto terzetto del Piemonte (Meytre, Malyana, Catignani).
Cadette impegnate su poco più di 2500 metri, cadetti invece alle prese con circa un chilometro in più: tracciati ricchi di cambi di ritmo, sui cui nel complesso si misureranno atleti provenienti da circa sessanta società.
Impegnate sullo stesso tracciato dei cadetti, allieve al via guidate dalla tricolore in carica – e poi pure azzurrina – Arianna De Martin Pinter. Dopo il debutto azzurro anche nella Coppa Europa dello sci di fondo, la portacolori dell’Atletica Comelico tornerà a vedersela con altre due corregionali, Elisa Bortoli e Samantha Bottega, entrambe accasate all’Atletica Dolomiti Belluno. Ma i pericoli più grandi per lei potrebbero arrivare dalla piemontese Rachele Cremonini (Us Sanfront) e dalla padrona di casa Elisa Nesossi (Valchiavenna), ovvero le due atlete che lo scorso anno, tra le cadette, chiusero ai piedi del podio.
Percorso più lungo, poco più di 4600 metri, e ovviamente pure più impegnativo, quello su cui
si misureranno infine gli allievi. Loro, come le allieve, pure a caccia di una maglia azzurra per il WMRA Youth Challenge in programma quest’anno nella slovena Gorenja vas, il prossimo 25 giugno. In questo senso, i verdetti si avranno solo dopo la rassegna a staffetta di Zogno, ma esiti importanti eccome già saprà fornire la prova di domenica. Sarà lei a dire, ad esempio, se i già azzurrini Michael Monella (Vallecamonica) e Nekagenet Crippa (Valchiese), primo e secondo nel 2010, riusciranno a contenere la verve agonistica di Nadir Cavagna (Valle Brembana), che stando a quanto fatto nell’inverno del cross, domenica potrebbe anzi davvero vestire i panni del grande favorito. A dargli manforte anche il compagno di squadra Nicola Nembrini, pure lui reduce da ottimo inverno, un po’ come il piemontese Leonardo Giletta, cresciuto all’ombra dei gemelli Dematteis nella Podistica Vallevaraita.
Prime partenze alle ore 9.30, con esordienti e ragazzi chiamati ad anticipare le prove di cadetti e allievi.

Paolo Germanetto Nadir Cavagna, Losine 2010

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