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Tutto come da pronostico

16/03/08

Nei tricolori di cross, disputati sabato a Carpi, Silvia Weissteiner e Andrea Lalli impongono il loro sigillo. Berny Dematteis è di bronzo tra le promesse

Non una grande giornata per gli scommettitori in cerca del colpaccio. Le classifiche parlano di pronostici rispettati sino in fondo e così, a vincere i tricolori 2008 del cross assegnati sabato a Carpi, sono i protagonisti annunciati della vigilia. Ad Andrea Lalli (Fiamme Gialle) viene a mancare – ancor prima del via – l’avversario più ostico, Daniele Meucci, bloccato dall’influenza così come Gabriele De Nard. Il molisano, già campione europeo juniores, dispone così con certa facilità sia di Stefano La Rosa (Carabinieri) sia di Giammarco Buttazzo (Esercito) che lo accompagnano su di un podio ai cui piedi si ferma invece la corsa di Salvatore Vincenti (Fiamme Gialle) e Lorenzo Cannata (Aeronautica). Lalli fa naturalmente suo anche il titolo promesse, precedendo Vincenzo Stola (Runners Team) e Bernard Dematteis (Valle Varaita), che torna così sul podio tricolore  nel cross, finendo anche quatttordicesimo nella classifica assoluta. Un piazzamento che ne corona un inverno in continua ascesa e che lo lancia verso una stagione estiva da protagonista anche sui sentieri della corsa in montagna.

Decisamente più combattuta la prova femminile, alla fine decisa dallo spunto della forestale altoatesina Silvia Weissteiner. Ultime a cedere al suo cambio di ritmo la biellese dell’Esercito Elena Romagnolo e Fatna Maraoui, lei pure dell’Esercito. Migliore delle promesse, Adelina De Soccio (Fiamme Gialle), sesta al traguardo, alle spalle di Gloria Marconi (Corradini Rubiera) e Federica Dal Ri (Esercito).

Pronostici pienamente rispettati anche tra gli juniores, con le vittorie di Ahmed El Mazoury (Atl. Lecco) e di Valeria Roffino (Runners Team Volpiano). Tra gli specialisti della corsa in montagna, bene in particolar modo il valtellinese Emanuele Rampa (C.O. Piateda), azzurro agli Europei lo scorso anno, che chiude decimo, mentre il cosentino Andrea Pranno (Orecchiella Garfagnana) è ventesimo. Tra le juniores donne, brillano invece un po’ meno i colori della montagna: la friulana Sabina Borsoi è tredicesima, la biellese Federica Cerutti diciassettesima e la saluzzese Giorgia Morano ventesima. Tra gli allievi si impongono invece Razine Marouan (Cus Torino) e Jessica Pulina (Atl. Ploaghe), anche loro, manco a dirlo, favoriti delle vigilia. L’occhio montanaro, in questa fascia di età, si appaga invece soprattutto dell’undicesima piazza della bresciana Silvia Bodei (Us Serle).

Nel criterium cadetti, le vittorie vanno invece alla "reginetta" veneta Beatrice Mazzer (Atl. Mogliano) e al laziale Ali Abdikadar (Atl. Sezze), che soffia la vittoria al gioiellino del Gp Santi Nuovo Olonio, Abdu Moumen, che proverà dunque a rifarsi nella rassegna tricolore in montagna. Nella classifica per regioni, vittoria della Lombardia su Veneto e Sardegna.

Detto dello splendido scenario offerto dal Golf Club Giardino di Carpi e ricordato che la manifestazione rappresentava un primo momento nelle celebrazioni per il centenario della maratona olimpica di Dorando Pietri, qualche nota finale va spesa sulla misurazione dei percorsi, rivelatisi a conti fatti decisamente più brevi del previsto. Apprezzabili i saldi di fine stagione, ma una prova tricolore meritava probabilmente maggiore precisione.

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