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Teva Outdor Games:si disputerà una gara di trail running che promette di essere altamente spettacola

18/05/11

Un percorso suggestivo, ma al contempo assai impegnativo e a tratti molto tecnico, con 45 chilometri di lunghezza per un dislivello positivo e negativo di 3600 metri. Ai Teva Extreme Outdoor Games 2011, l’evento di sport outdoor fra i più importanti in Europa che si svolgerà a Ivrea dal 9 al 12 giugno, si disputerà una gara di trail running che promette di essere altamente spettacolare.
Anche gli atleti rimarranno colpiti dalla bellezza del palcoscenico naturale che ospiterà la gara: l’anfiteatro Morenico del Canavese. Un percorso suggestivo, ma al contempo assai impegnativo e a tratti molto tecnico, con 45 chilometri di lunghezza per un dislivello positivo e negativo di 3600 metri.
Il trail si correrà domenica 12 giugno, nell’ultima giornata di gare dei Teva Extreme Outdoor Games 2011. Partenza alle 7.30 dallo Stadio della Canoa di Ivrea, luogo in cui è fissato anche l’arrivo. La gara si svolgerà in completa autosufficienza con possibilità di utilizzo dei bastoncini da avere in partenza: non si potranno lasciare lungo il percorso né prendere durante la gara. E’ obbligatorio l’impiego di camelback e scarpe da trail. Il tempo limite per completare la prova è di otto ore ed è previsto un solo cancello orario, presso Pontile dopo tre ore di gara.
Si inizia con un tratto pianeggiante sull’asfalto cittadino che si sviluppa sul lungo Dora e corso Massimo d’Azeglio e che porterà i runner a lasciare il comune di Ivrea per entrare in quello di Cascinette. Si prosegue costeggiando il lago di Cascinette e da qui il percorso diventa sterrato. Gli atleti assaggeranno la prima salita passando da case Nassio nel comune di Chiaverano, a 250 metri sul livello del mare. Si transita acanto alla chiesa di S. Stefano, in regione di Chiaverano, dove si lascia il paesaggio della pianura per inoltrarsi nel paesaggio prima collinare, poi montano.
Proseguendo su salite che toccano pendenze del 6-8%, si sale verso il paese di Andrate, 890 metri di altitudne, che costeggia la serra. Da qui si giunge al castello di Andrate attraversando la strada provinciale che porta nel biellese, per poi raggiungere e costeggiare il torrente Viona, spartiacque fra le province di Torino e Biella. Si percorre circa un chilometro e mezzo lungo il Viona, fino al bivio che porta a Bric Paglie, dove si svolta a sinistra e si sale fino alla cima della montagna dove è situata una baita, a 1800 metri, dove si trova l’unico punto di ristoro. Da qui si raggiunge la Baita Valneira, a 1900 metri, dove termina la salita ed inizia la discesa lungo la strada sterrata, che dopo sei chilometri porta a San Giacomo , a 1200 metri.
Da San Giacomo si scende fino al comune di Pontile, dove si prosegue fino a giungere in regione Salamia per arrivare poi alla discesa del Paratore, molto ripida e su ciottolato, che porta alla frazione di Bienca del comune di Chiaverano. Da qui, dritti verso il traguardo, presso lo Stadio della Canoa di Ivrea.
L’edizione 2010 era stata dominata in campo maschile da Paolo Bert, che aveva fatto segnare il tempo di 3h31’14”, mentre fra le donne la vittoria era andata a Raffaella Miravalle con 4h38’21”.

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