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Stralivigno (So) vittoria keniana

29/07/07

Alla mezza valtellinese sfiorata quota 800 Livigno (SO) 29 luglio 2007 – Era il favorito della vigilia e David Ngeny Cheruyiot non ha smentito le aspettative. Il 25enne keniano ha conquistato la Stralivigno con una gara tattica e accorta che lo ha visto accelerare nella seconda parte della competizione, proprio quando il battistrada Said Boudalia, il marocchino che ha dettato il ritmo di gara sin dalle prime battute, ha accusato una crisi. Un peccato per il 35enne nato a Casablanca, ma residente a Vas in provincia di Belluno, che dopo i successi alla Cortina-Dobbiaco a giugno e alla CorriTreviso di luglio puntava al successo di luglio nella valle dello Spoel. Al 14esimo chilometro l’attacco definitivo di Ngeny Cheruyiot che lo portava a tagliare lo striscione d’arrivo con il tempo finale di 1:14’57". Nell’attacco il keniano trascinava con sé l’altro maghrebbino Abdelhadi El Hachimi, che non potendo sostenere la frequenza di Ngeny Cheruyiot, si doveva accontentare della piazza d’onore a 43" dal vincitore. Terzo Boudalia a 1’07" dal vincitore. Ai piedi del podio il keniano Joel Selean Salitoti e, primo degli italiani, Graziano Zugnoni (1:17’57") di Cosio Valtellina, reduce dal settimo posto di ieri nei 10.000 metri agli assoluti di atletica leggera. Con il successo di Ngeny Cheruyiot prosegue la striscia positiva di vittorie keniana alla Stralivigno: è dal 2003 che il primo gradino del podio maschile è occupato da una gazzella africana.
Tra le donne, ritorno al successo della tricolore di maratona Ivana Iozzia: dopo il terzo posto dello scorso anno, la portacolori del team Corradini Rubiera bissa il successo del 2005 con il tempo finale di 1:29’30". Al secondo posto, dopo essere stata a fianco della vincitrice per un terzo di gara, l’azzurra dello sci di fondo Marianna Longa che ferma il cronometro 52" dopo la Iozzia (lo scorso anno vinse la Stralivigno con il tempo finale 1:27’02"). Terzo gradino del podio per una stravolta Anna Kovalenko: l’ucraina chiude a oltre 7 minuti dalla vincitrice.
In gara anche l’azzurro dello sci nordico, Bruno Carrara che chiudendo al 16mo posto (tempo 1:23’26") mette una seria ipoteca sul Trofeo Open Air 2007 che vedrà la classifica finale sommare i tempi della Pedaleda (la gara di mountain bike dello scorso primo luglio) della Stralivigno e della Sgambeda che il prossimo 16 dicembre aprirà ancora una volta la FIS Marathon Cup.
Nella prova a staffetta successi di Alessandro Gilardi e Alberto Barona tra gli uomini, Virna Tavelli e Arianna Guerrini tra le donne e Elio Pellegrino e Giuseppina Mattone nella mista. Partecipazione "simbolica" di Ruggero Pertile e Migidio Bourifa che hanno battuto la coppia di rivali nazionali composta da Daniele Caimmi e Giovanni Ruggero.
Il trionfo agonistico non oscura quello organizzativo. L’ottava edizione della Stralivigno ha visto al via 783 concorrenti provenienti da 9 nazioni e gli italiani in gara erano in rappresentanza di 46 province (Sondrio la più numerosa seguita dalla provincia di Milano e Bergamo). Un incremento costante (anche per la Ministralivigno di ieri con 300 bambini in gara) che vede la starting list aumentare di un centinaio di concorrenti in ogni edizione: se il trend verrà confermato tra un paio di anni la Stralivigno potrebbe abbattere il muro dei mille al via.

Classifiche complete e fotografie per la stampa all’indirizzo
http://www.cometapress.com/public/public/comunicates.asp?IDE=101

Classifica (a cura di Datasport)                                                                             

Uomini
1. Ngeny Cheruyiot David (Kenia) 1.14.57
2. Abdelhadi El Hachimi (Marocco) 1.15.40
3. Boudalia Said (Marocco) 1.16.05
4. Saitoti Joel Selean (Kenia) 1.16.48
5. Graziano Zugnoni (Italia-ADM Ponte) 1.17.57
6. Aitbensalem Rachid (Marocco) 1.18.15
7. Nasef Ahmed (Marocco) 1.18.57
8. Antonio Armuzzi (Italia-Centro Torri Pavia) 1.19.48
9. Mokraji Lahcen (Marocco) 1.20.01
10. Zanotti Franco (Italia-GS Orobie) 1.20.25

Donne
1. Ivana Iozzia (Italia-Corradini Rubiera) 1.29.30
2. Marianna Longa (Italia-Marathon Club Livigno) 1.30.22
3. Anna Kovalenko (Ucraina) 1.36.45
4. Donatella Vinci (Italia-Road Runners Club) 1.39.16
5. Giavanna Cavalli (Italia-GS Corno Marco) 1.39.58

Cronaca di Gara (a cura del Gruppo Radioamatori Livigno)                                 
2 Km
Uomini: Said Boudalia e Mohammed Hajjy (poi ritirato) seguiti a pochi metri da El Hachimi, Ngeny Cheruyiot e Joel Selean Salitoti
Donne: Iozzia con un minuto su Longa e quasi 2 minuti sulla Kovalenko

4 Km
Uomini: Said Boudalia a 4 minuti su El Hachimi, Ngeny Cheruyiot, Joel Selean Salitoti e Ahmed Nasef.
Donne: Iozzia raggiunta da Longa e quasi 2 minuti sulla Kovalenko

8 Km
Uomini: Said Boudalia raggiunto da El Hachimi seguito a 3? da Ngeny Cheruyiot e a 47? Salitoti e Nasef.
Donne: Iozzia stacca Longa di 7? e la Kovalenko 2’14?

10,5 Km
Uomini: Said Boudalia a fianco di El Hachimi e Ngeny Cheruyiot, mentre Nasef si stacca e più indietro Salitoti.
Donne: Iozzia in testa da sola seguita da Longa a 10? e più indietro staccata la Kovalenko

13,5 Km
Uomini: Said Boudalia è ancora in testa da solo e a 30? passa Ngeny Cheruyiot davanti a El Hachimi e poco più indietro Salitoti.
Donne: Iozzia in testa da sola seguita da Longa a 40? e più indietro staccata la Kovalenko

15 Km
Uomini: Ngeny Cheruyiot supera El Hachimi e più indietro transita Said Boudalia
Donne: Iozzia in testa da sola seguita da Longa a 1’07? e a 5′ la Kovalenko
 
Interviste                                                                                                                      
EL HACHIMI ABDELHADI
Sono piuttosto contento d’essere arrivato al secondo posto. E’ andata abbastanza bene. Il keniano Ngeny Cheruyiot andava troppo forte. Ho provato fino a prima della conclusione, ma non ce l’ho fatto a superarlo. Mi ha penalizzato l’ultima salita, lì non ce l’ho fatta.

GRAZIANO ZUGNONI
La Stralivigno è una bella gara. Ero qui in ritiro e sono partito per fare un buon allenamento. Sono soddisfatto, ma non ho dato il massimo per non affaticare troppo il muscolo.

IVANA IOZZIA
Seconda vittoria qui alla Stralivigno per me. Rispetto all’anno scorso dove ero un po’ in deficit di chilometri. Quest’anno vengo da gare corte e temevo perché non ho le gambe per queste distanze. Sia io che Marianna siamo partite tranquille. Ho fatto una partenza cauta. Marianna mi precedeva, ma poi sulla ciclabile sono uscite le mie qualità da runner.

MARIANNA LONGA
Era difficile stare dietro alla Iozzia oggi. Nel piano lei ha preso il suo ritmo da gazzella e mi ha superata. La Stralivigno è sempre dura però sto bene e non potevo mancare a questa gara. Le ho fatte tutte dalla prima ad oggi. Grazie a Livigno per il sostegno.  Fonte: Cometa Press

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