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Stava Skyrace: Tavernaro e Zemmer testano il tracciato

21/06/11

I due favoriti svelano i segreti del percorso Tavernaro e Zemmer hanno testato il tracciato
Si annuncia una Stava Sky Race dai grandi numeri Lunedì 20 giugno 2011 – Due dei sicuri protagonisti della sesta edizione della Stava Sky Race, prova d’apertura del rinnovato campionato italiano skyrunning, hanno testato i percorsi di gara. Tra sabato e lunedì due fra i corridori del cielo più rappresentativi hanno avuto modo di provare i due tracciati di gara che domenica 26 giugno avranno il compito di fare da catalizzatore per le due classifiche finali. Perché la novità assoluta di quest’anno è appunto rappresentata dal doppio appuntamento agonistico, l’innovativo Verticale del Cornon alle 8 del mattino e la classica Stava Sky Race su 21,5 km con lo start alle 9. Quest’ultimo percorso, che propone ben 2125 metri di dislivello positivo e 1905 di negativo è stato verificato dal campione della Valle del Primiero Michele Tavernaro, accompagnato dal giornalista del sito specializzato www.sportdimontagna.com Maurizio Torri. «È un tracciato bello ma tosto», ha esordito Tavernaro. Si comincia subito con un vero e proprio km verticale che, in soli 5km, porta ad affrontare 1150 di salita. Giunti in cima al Monte Cornon si ha giusto il tempo di riprendere fiato, per poi affrontare una discesa corribile e tutta da spingere. Per chi come me soffre le salite dure è meglio stare tranquilli nel primo tratto di gara per poi provare a recuperare. Anche la prima discesa è da prendere con le pinze perché ti invoglia a tirare a tutta, ma poi se arrivi in fondo con le gambe stanche… Poi sono dolori. Già, perché all’altezza dell’ottavo chilometro si ricomincia risalire in un lungo e progressivo traverso che culmina in cima al Monte Agnello. Qui, chi si sarà saputo gestire e avrà ancora le energie per correre sciolto potrà fare la differenza. Non si trovano mai pendenze proibitive o pericoli oggettivi. Bisogna solo stringere i denti, non pensare alla fatica… E correre. Giunti in vetta verrebbe voglia di allacciare la k-way e guardarsi in giro, ma da affrontare vi sono ancora una trentina di minuti: una discesa su prati in contropendenza, il crinale saliscendi che riporta verso il Cornon e la spettacolare discesa di 1000 m verso il traguardo di Stava».Tavernaro sarà fra i protagonisti della gara di domenica, assieme ad una starting list di assoluto prestigio, probabilmente la più importante che la competizione organizzata dall’Unione sportiva Cornacci abbia mai avuto. A partire dal campione di casa Paolo Larger, quindi il valdostano Dennis Brunod, vincitore della gara fiemmese nel 2009, ed ancora Mikhail Mamleev, il dominatore del Campionato Italiano Skyrunning 2010 Pivk Tadei, l’altro friulano Matteo Piller Hofer e Stefano Butti. Sarà al via anche Fulvio Dapit, in ripresa dopo il brutto infortunio, quindi i premanensi Fausto Rizzi ed Erik Gianola. Per quanto riguarda invece la sfida femminile è certa la presenza della campionessa del mondo Emanuela Brizio, che dovrà guardarsi dalla grintosa Paola Romanin, dalla valtellinese Raffaella Rossi, dalla fassana Nadia Scola, quindi da Chiara Gianola di Premana e la Serena Piganzoli della Valtellina. Ci sarà pure una presenza straniera, quella del forte spagnolo Miguel Caballero Ortega, intenzionato più che mai a lasciare il segno in Val di Fiemme, quindi alcuni atleti russi.Nel primo Verticale del Cornon ci sarà anche il re dei dislivelli, l’altoatesino campione del mondo in carica Urban Zemmer, che lunedì ha appunto testato il tracciato di gara assieme alla compagnia Astrid. «Cinquemila metri senza sosta», ha commentato il fuoriclasse di Castelrotto. «Mi è piaciuto ? ha proseguito l’altoatesino – il tratto dove si entra nel bosco e le pendenze si fanno quasi impossibili. È il terreno che prediligo. Impegnative anche le rampe comprese fra il secondo e terzo chilometro di gara, dove si deciderà tutto. Invece l’ultimo tratto non fa proprio per me. Ci vedremo domenica».
Tornando alle iscrizioni i numeri sono più che positivi, tant’è che sono stati eguagliati quelli dello scorso anno. A 6 giorni dal via fra Stava Sky Race e Verticale del Cornon sono arrivate già 170 adesioni, e nei prossimi giorni non è escluso si raggiunga quota 200.
La manifestazione organizzata dall’Unione sportiva Cornacci propone altri due momenti interessanti non propriamente agonistici, nella giornata di sabato 25 giugno. Alle ore 15 presso la Sala Luigi Canal di Tesero è prevista un’assemblea straordinaria della Fisky (la federazione italiana skyrunning) con all’ordine del giorno la struttura del calendario agonistico 2012, mentre in serata spazio alla conoscenza del territorio. Alle 20.30 presso la sala polifunzionale di Stava è in programma un incontro dal titolo ”Sito Natura 2000 – Alta Val di Stava e i suoi aspetti naturalistici”, organizzata dall’Unione sportiva Cornacci in collaborazione con la Magnifica Comunità di Fiemme e presentata dal dottor Andrea Bertagnolli dell’Ufficio Tecnico Forestale della Magnifica Comunità.

Nella foto Michele Tavernaro in azione sul percorso della Stava Sky Race

www.uscornacci.it – Ufficio stampa

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