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Obudu Ranch Mountain Race: incidente stradale rovina la festa

23/11/06

Insieme all’autista, feriti anche il presidente WMRA Hughes, la Moon, la Zatorska e la Pichrtova. Per quest’ultima anche alcune fratture.

Festa rovinata ancora prima di cominciare quella per il mondo della corsa in montagna, approdato in terra africana in occasione della seconda edizione della gara in salita che sabato mattina andrà in scena nel Cross River State, nel  nord della Nigeria. Uno dei fuoristrada che stava trasportando gli atleti dall’aeroporto di Calabar a Obudu, luogo della gara, è infatti uscito di strada nel tardo pomeriggio di oggi. Secondo quanto emerge dalle prime frammentarie notizie ricevute da Marco De Gasperi, il solo azzurro presente in Nigeria che viaggiava insieme ad altri atleti sul mezzo che seguiva quello uscito di carreggiata, ad essere  coinvolti nell’incidente sarebbero stati, oltre all’autista del veicolo, il presidente della WMRA Danny Hughes e tre delle più forti atlete della corsa in montagna internazionale, la due volte iridata neozelandese Melissa Moon, la polacca Isabela Zatorska e la campionessa europea in carica Anna Pichrtova. E  proprio la rappresentante della Repubblica Ceca, recentemente vincitrice anche del Grand Prix WMRA 2006,  avrebbe riportato le conseguenze più gravi. Per lei, attualmente ricoverata nell’ospedale di Obudu,  si parla infatti di fratture a radio, ulna, omero e clavicola e potrebbe essere operata nelle prossime ore. Per le altre due atlete e per il presidente della WMRA, Danny Hughes, il bollettino riferisce di forti contusioni, ma non di fratture, tanto che già nella  giornata di domani la Moon e la Zatorska potrebbero essere trasferite a Calabar, capoluogo della regione nigeriana, in attesa del successivo rientro in patria.

Una notizia davvero spiacevole e che mette decisamente in secondo piano l’aspetto agonistico di una manifestazione capace di portare in Nigeria oltre a quasi tutti i migliori interpreti della corsa in montagna internazionale – Wyatt, Ortiz, De Gasperi, Dubois e Rancon in primis – anche uno stuolo di africani di primissimo piano, pure loro attratti dai 50.000 dollari riservati ai vincitori tanto della gara maschile quanto di quella femminile. Doveva essere l’occasione per promuovere ulteriormente la specialità nel continente africano e per assistere, su di un percorso interamente asfaltato e in sola salita, ad una sfida stellare cui parteciperanno, in campo maschile, anche i keniani John Korir, Daniel Komen e Francis Kibiwott, gli eritrei Mesfin e Felfele, il tanzaniano Solomon Bushendich. Unitamente ad altre gazzelle provenienti tanto da Kenia, Eritrea e Tanzania, quanto da Etiopia, Camerun, Rwanda, Nigeria e Sudafrica. E sfida stellare sarà sicuramente, ma il sapore della festa viene inevitabilmente rovinato dall’incidente odierno, che decima la gara femminile e coinvolge anche la massima carica della federazione mondiale della specialità. In attesa di ulteriori notizie dalla Nigeria, ad Anna Pichrtova, a Melissa Moon, a Isabela Zatorska e a Mr. Hughes giungano però intanto i nostri migliori auguri di pronta guarigione.

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